Vuelle a Pistoia per esorcizzare la maledizione dei Monday Night e scuotersi dal filotto di ko

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22 gennaio 2016

PESARO – Terzo e ultimo – per adesso – Monday Night per la Consultinvest, che lunedì sera – davanti alle telecamere di Sky – sarà impegnata a Pistoia, in quella che la scorsa estate poteva sembrare una sfida decisiva per la salvezza, ma che invece è diventato il più classico dei testacoda, con i toscani che, dall’alto della loro terza posizione in classifica, dovrebbero fare un harakiri per non approdare il prossimo maggio ai playoff, mentre purtroppo Pesaro sta confermando tutte le più grigie previsioni degli addetti ai lavori, con l’attuale penultimo posto da difendere ad ogni costo dall’assalto di Capo d’Orlando.

Vuelle-Pistoia

Un’azione di Pesaro-Pistoia dell’andata

La Giorgio Tesi Group è forse l’eccezione che conferma la regola, in un campionato dove tutte le squadre che hanno rivoluzionato il proprio roster durante l’estate non stanno andando benissimo, compreso una big come Sassari, ma a Pistoia hanno fatto le cose con calma, allestendo sì una squadra con tante facce nuove, ma inserite tutte al loro posto, senza grosse stelle, ma di buon livello tecnico. E non è casuale che Pistoia, insieme a Trento, sia l’unica formazione a non essere intervenuta sul mercato in questi mesi, confermando la teoria che scommettere sempre su rookies od italiani di belle speranze, non sia proprio la ricetta ideale. E non pensate che a Pistoia navighino nell’oro, perché il loro budget è di poco superiore a quello della Vuelle, ma i soldi bisognerebbe spenderli nel modo e nei tempi giusti, per evitare di spendere il doppio durante l’inverno. Lezione che lo staff pesarese non sembra aver recepito in queste ultime stagioni, dove puntualmente è stato costretto a rinnegare le proprie scelte e riandare sul mercato, per provare a raggiungere in extremis l’agognata salvezza.

Ma allora la trasferta pistoiese è veramente proibitiva? Pensiamo di no, perché in fin dei conti, la Consultinvest attuale è più forte della versione dell’11 ottobre. Quando all’Adriatic Arena, Pesaro mise in scena il suicidio perfetto, facendosi rimontare 17 punti di vantaggio e rimanendo col cerino in mano sull’ultima azione, quando McKissic e Lacey non riuscirono nemmeno ad effettuare, prima della sirena, il tiro della possibile vittoria, con la Giorgio Tesi che festeggiò il suo secondo successo consecutivo. Striscia vincente che continuò fino alla quarta giornata, con Pistoia che per la prima volta nella sua storia, conquistò la vetta solitaria della classifica. Momento positivo che non ha mai accennato a spegnersi, soprattutto con le squadre di fascia medio-bassa, avendo perso solo contro Bologna delle formazioni che attualmente non sono in zona playoff.

Siamo ancora convinti che, a livello tecnico, non ci siano poi così tante differenze tra le due squadre, entrambe con una rotazione effettiva di otto uomini, dove gli stranieri sono l’asse portante e la panchina non è proprio un punto di forza. Ma le vittorie sono il miglior elisir, così come la fiducia nei propri mezzi e Pistoia sta giocando con la tranquillità di chi ha già fatto ampiamente il proprio dovere e giocare senza l’assillo di dover vincere ad ogni costo ogni domenica, ti fa vedere il canestro dieci centimetri più largo.

Non è una partita dal pronostico scontato, a patto che la Consultinvest riesca a mantenersi lucida per tutti e quaranta i minuti e non solamente a sprazzi come nelle ultime partite. Si dovrà contenere Kirk e fare attenzione alle scorribande di Knowles e Ronald Moore, cercando, in fase offensiva, di limitare il numero delle palle perse per non far scattare il loro contropiede e di appoggiare il gioco dentro l’area, con l’obiettivo di caricare di falli Alex Kirk. Alchimie tattiche che magari all’inizio potrebbero anche funzionare, ma il male di questa Vuelle non è come inizia i match, ma come li finisce. Quando i piani prepartita vanno a farsi benedire e subentra il caos tattico, finendo per caricare tutte le responsabilità sulle spalle di Austin Daye, con tutti i problemi del caso.

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

GIORGIO TESI GROUP PISTOIA (22 PUNTI) – CONSULTINVEST PESARO (10 PUNTI)

Lunedì 25 gennaio – ore 20.45 – PalaCarrara di Pistoia

Diretta televisiva su Sky Sport 2 – canale 202 della piattaforma satellitare

Risultato dell’andata: Pesaro-Pistoia 73-74

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Vuelle-Pistoia

Canestro del polacco di Pistoia Czyz nella gara d’andata all’Adriatic Arena

Coach Vincenzo Esposito, uno dei principali artefici della buonissima stagione pistoiese, predilige il gioco veloce, per far aumentare il numero dei possessi offensivi della propria squadra – 5° attacco del campionato – sfruttando il talento dei suoi esterni nel servire i lunghi – 3° negli assist – con Ronald Moore in cabina di regia e Preston Knowles schierato sia da playmaker che da guardia, in uno starting five non altissimo. Dove Ariel Filloy ha il compito di difendere duro sulle ali avversarie e fare da collante con un reparto lunghi composto dal polacco Czyz e dall’americano Alex Kirk, vera sorpresa stagionale e serio candidato al titolo di Mvp del campionato.

Avere un sesto uomo come l’ala piccola Wayne Blackshear, è un lusso che poche squadre possono permettersi, in una panchina dove sa rendersi molto utile il trentenne Michele Antonutti, con il suo buon tiro da fuori e la capacità di destreggiarsi anche nelle vicinanze del canestro e dove l’ala 23enne Eric Lombardi sta guadagnando minutaggio. Qualche scampolo di partita anche per il prospetto Luca Severini, 18enne che ha fatto faville negli juniores, ma che come tutti i lunghi italiani, ha bisogno di tempo per maturare.

 

IL DUELLO CHIAVE

Lydeka lotta a rimbalzo

Lydeka lotta a rimbalzo

Tau Lydeka vs Alex Kirk: La marcatura di Kirk è un rebus che poche squadre hanno risolto finora, perché – nonostante i suoi 213 cm – è uno dei tiratori da tre migliori del campionato (46%) e cercare di contenerlo con un lungo più statico come Lydeka, non sarà semplice, anche se il lituano ha l’esperienza per provare a rendergli la vita difficile quando si avvicinerà al ferro. Probabile che venga usato anche Gazzotti nella marcatura di questo centro americano che sta viaggiando a 16 punti e 8 rimbalzi di media.

 

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Si va avanti con coach Paolini, almeno per adesso. Con una fiducia con riserva, in base ai risultati raggiunti dalla Vuelle nelle prossime partite, con il match casalingo di fine gennaio con Varese che fungerà da spartiacque tra una conferma con la condizionale e l’esonero. Situazione delicata, anche perché le ultime tre sconfitte hanno lasciato sicuramente qualche strascico negativo nel rapporto tra Paolini e lo staff dirigenziale biancorosso. Che dopo aver cambiato tre pedine, pensava di aver trovato finalmente la quadratura del cerchio. Invece sono arrivate due sconfitte quasi in fotocopia contro avversari abbordabili, cedendo nel finale più per demeriti propri che per meriti altrui, con la conduzione tecnica delle fasi decisive che non è stata proprio impeccabile, tra quintetti improponibili e cambi effettuati con ritardo o non effettuati affatto.

Coach Paolini

Coach Paolini

La sensazione è che a coach Paolini stia sfuggendo di mano la squadra, con gli italiani che hanno peggiorato il loro rendimento rispetto all’autunno – emblematico il caso di Gazzotti – mentre gli americani navigano a vista, con un condottiero come Austin Daye che ha preso il comando della situazione sotto ogni punto di vista, sia in campo che fuori. Situazione delicata, perché, anche se i campioni devono godere certamente di qualche privilegio, deve essere sempre il coach il punto di riferimento per il gruppo. Quella figura autoritaria capace di farsi rispettare e seguire dalla squadra, per non incorrere in improvvisi vuoti di potere difficili da riempire col passare del tempo. Ma coach Paolini, non sembra avere nel suo Dna, carisma e personalità per proseguire senza ulteriori intoppi il campionato e, rimandare di qualche settimana il suo allontanamento, potrebbe dare il colpo di grazia alle speranze della Consultivest di non doversi guardare alle spalle fino all’ultimissima giornata.

Come sempre sarà il campo il giudice supremo e ci auguriamo che la Vuelle torni prontamente alla vittoria, rimandando ogni discorso sull’allenatore alla prossima estate. Ma è molto probabile che, riavvolgendo il film del campionato alla trentesima giornata, si ripenserà a questo mese di gennaio, come il punto di svolta – negativo o positivo – della stagione.

LA DICIASSETTESIMA GIORNATA IN PILLOLE

Turno che inizierà sabato sera con l’anticipo tra Avellino e la capolista Reggio Emilia, mentre a mezzogiorno su Sky, andrà in scena il derby lombardo tra Varese e Milano. Tra le partite domenicali delle 18.15, importante in chiave salvezza la sfida tra una Torino in ripresa e una Caserta in leggera crisi, mentre Capo d’Orlando ospiterà Venezia. Dal difficile pronostico il match tra Sassari e la trasformata Cantù, dove in settimana il russo Gerasimenko è stato nominato presidente, mentre Bologna – rinforzata dall’arrivo di Kenny Hasbrouck – ha l’occasione di lasciare il penultimo posto ospitando Brindisi – che ha tesserato Anosike – in una giornata dove il match-clou sarà quello tra Trento e Cremona, in programma alle 20.30 con diretta su Raisport.

I PROSSIMI TURNI DELLA CONSULTINVEST

Domenica 31 gennaio – ore 18.15

Consultinvest Pesaro – OpenJob Metis Varese

 

Martedì 9 febbraio – ore 20.30

Obiettivo Lavoro Bologna – Consultinvest Pesaro

 

Domenica 14 febbraio – ore 12.00

Consultinvest Pesaro – Grissin Bon Reggio Emilia

 

 

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