Sanità bollente, Fdi-An: “Tra Pesaro e Fano ha vinto Pesaro”. Progetto Fano e Udc: “Difendiamo il S. Croce”

di 

23 gennaio 2016

Ospedale Santa Croce di Fano, Azienda ospedaliera Marche Nord

L’ospedale Santa Croce di Fano

FANO – “Difesa del Santa Croce, Chirurgia H24, potenziamento del Materno infantile, svendita ai privati dell’ospedale di Fano. Perché su questi argomenti c’è il silenzio assordante del consigliere regionale e comunale Minardi? Perché il Pd locale esce con comunicati alla camomilla?”

Lo scrivono Davide DelVecchio (Udc), Alberto Santorelli e Aramis Garbatini (Progetto Fano), che argomentano così il loro pensiero: “A leggere i media, comprendiamo solo che per il consigliere regionale Minardi consegnare le torte alle Miss è più importante della difesa del Santa Croce e di indirizzare le scelte del futuro della sanità locale e marchigiana. L’isolamento del sindaco, da parte del Pd e del suo massimo esponente locale in Consiglio regionale, è evidente. Il sindaco Massimo Seri ha preso una posizione netta, chiara, scontrandosi apertamente con i vertici Pd, con il presidente della Regione e col sindaco di Pesaro, e questa sua posizione per noi di Progetto Fano e Udc è condivisibile, tutte le forze politiche responsabili dovrebbero prendersi l’onere di essere uniti contro le trame di palazzo. Ad oggi alcuni consiglieri regionali eletti nel nostro territorio hanno già detto quello che pensano e le azioni politiche da intraprendere, altri stanno nascosti, allo chiediamo ai consiglieri regionali del nostro territorio Minardi, Rapa, Talè:

– qual è la loro posizione sulla sanità locale, sul futuro del Santa Croce?
– Sì o no alla svendita ai privati del Santa Croce, come apertamente dichiarato da Ricci, sindaco di Pesaro e capo del Pd, e dal presidente della Regione Marche Ceriscioli?

Non fa onore agli eletti giocare a nascondersi per opportunità politiche tradendo il voto popolare”. Firmato Davide DelVecchio (Udc), Alberto Santorelli e Aramis Garbatini (Progetto Fano).

Protesta di FdI-An sulla sanità

Protesta di FdI-An sulla sanità

Per Andrea Montalbini, segretario FDI-AN Fano, era già tutto scritto: “Alcune settimane fa il vicesindaco di Fano Stefano Marchegiani, nonché segretario del Pd di Fano, aveva dichiarato che il Santa Croce sarebbe andato ai privati. Sicuramente Marchegiani si era lasciato fuggire qualcosa che già era stato deciso dal Partito democratico di Pesaro ed Ancona ma non doveva trapelare. Per questo il giorno dopo il consiglio comunale di Fano con ospite Ceriscioli, Fratelli d’Italia è stato il primo partito ad affermare con un sit in che la sanità pubblica era in vendita e di rivolgersi a Ceriscioli ed il Pd”.

“Le parole del sindaco di Pesaro Ricci – scrive Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale – erano infatti già state affermate dall’inconsapevole Stefano Marchegiani e lo stesso Ceriscioli non ha dato alcuna garanzia di salvaguardia del Santa Croce. Era tutto già deciso. La Regione Marche, governata dal Pd, ha già stabilito di santificare Pesaro e immolare Fano. Ceriscioli si nasconderà dietro il volere dei sindaci della Provincia che guarda caso sono quasi tutti del centrosinistra a trazione Pd. Come Ponzio Pilato, Ceriscioli si laverà le mani ed il suo Pd occuperà militarmente la sanità pubblica regalandola ai privati inginocchiandosi al volere di Matteo Ricci sindaco di Pesaro e uomo di punta di Renzi”.

Conclusione: “Se fosse vero che ci sono già stati contatti con la proprietà di Cotignola per privatizzare il Santa Croce, allora le cose sono due: o Seri non sapeva nulla e questo la dice lunga sulla sua debolezza, oppure Seri sapeva ed ha taciuto. Entrambi i casi sono così gravi che ci aspettiamo una crisi di giunta e una verifica del ruolo di Seri. Se cosi non fosse Seri dimostrerebbe chiaramente di  essere schiavo del Pd e delle lobbies”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>