A San Lorenzo in Campo arriva l’Art Bonus. Benefici fiscali per chi si impegna a riqualificare i luoghi della cultura

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25 gennaio 2016

SAN LORENZO IN CAMPO – Contribuire a riqualificare i luoghi della cultura cittadini e, contemporaneamente, beneficiare di detrazioni fiscali. Con il decreto Art Bonus a San Lorenzo in Campo è possibile. E’ stato introdotto un credito d’imposta per le erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo, il cosiddetto Art bonus, quale sostegno del mecenatismo a favore del patrimonio culturale.

Chi effettua erogazioni liberali in denaro per il sostegno della cultura, come previsto dalla legge, potrà godere di importanti benefici fiscali (65% dell’erogazione liberale) sotto forma di credito di imposta.

La giunta guidata dal sindaco Davide Dellonti con apposita delibera ha individuato alcuni interventi a cui destinare i proventi del decreto Art bonus.

Palazzo Della Rovere a San Lorenzo in Campo

Palazzo Della Rovere a San Lorenzo in Campo

Come amministrazione – spiega Dellonti – fin dal primo giorno abbiamo puntato decisi sul rilancio del paese, sulla valorizzazione e promozione del nostro patrimonio culturale. L’Art bonus è una opportunità preziosa, uno strumento innovativo che consente di partecipare attivamente alla costruzione di una San Lorenzo ancora più bella. Abbiamo individuato alcuni progetti, alcuni interventi a cui destinare donazioni. Nello specifico riguardano il teatro, nel quale prevediamo la sistemazione del tetto, la realizzazione di impianti di climatizzazione, tecnici e tecnologici e la sistemazione degli spazi sopra il foyer per spazio museale; la digitalizzazione di documenti antichi; nuovi panelli informativi per il museo, l’acquisto di testi per la biblioteca. I cittadini e le imprese, grazie al decreto Art Bonus, potranno contribuire a riqualificare i luoghi della cultura e, contemporaneamente, beneficiare di detrazioni fiscali”.

L’articolo 1 del decreto-legge 83 del 31 maggio 2014, introduce un regime fiscale agevolato di natura temporanea, sotto forma di credito di imposta, nella misura del 65 per cento delle erogazioni effettuate nel 2014 e nel 2015, e nella misura del 50 per cento delle erogazioni effettuate nel 2016, in favore delle persone fisiche e giuridiche che effettuano erogazioni liberali in denaro per interventi a favore della cultura e dello spettacolo. In particolare il credito d’imposta del 65% è riconosciuto per le donazioni a favore di: interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici; musei, siti archeologici, biblioteche e archivi pubblici; spese di investimento per Teatri pubblici e Fondazioni lirico sinfoniche. Risultano beneficiari del credito d’imposta: le persone fisiche e gli enti non commerciali nei limiti del 15 per cento del reddito imponibile; i soggetti titolari di reddito d’impresa nei limiti del 5 per mille dei ricavi annui. Il credito è riconosciuto anche alle donazioni a favore dei concessionari e affidatari di beni culturali pubblici per la realizzazione di interventi di manutenzione, protezione e restauro.

Chiunque sia interessato ad effettuare erogazioni liberali in denaro per il sostegno della cultura, può rivolgersi direttamente presso gli uffici comunali.

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