Ogni maledetto lunedì: Vuelle ko pure a Pistoia nonostante un’ottima prima metà

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25 gennaio 2016

GIORGIO TESI GROUP PISTOIA – CONSULTINVEST PESARO 77-75
GIORGIO TESI GROUP PISTOIA: Knowles 2, Mastellari ne, Antonutti 11, Lombardi 8, Filloy 2, Severini 0, Czyz 14, Blackshear 10, Moore 16, Kirk 14. All. Esposito
CONSULTINVEST PESARO: Basile ne, Shepherd 14, Gazzotti 4, Lacey 15, Christon 6, Daye 25, Solazzi ne, Candussi 2, Ceron 7, Lydeka 2. All. Paolini
ARBITRI: Lo Guzzo, Bettini, Nicolini
PARZIALI: 11-22, 17-20, 28-19, 21-14

 

Vuelle Consultinvest-EA7 Armani MilanoPISTOIA – Ancora una sconfitta rocambolesca per la Vuelle, che non riesce a sfatare il tabù del Monday Night, perdendo 77 a 75 al termine di una partita che l’ha vista partire benissimo, con un 16 a 0 nei primi 4 minuti che poteva illudere chi non ha visto la Consultinvest in questo mese di gennaio. Ma il copione si è ripetuto macabramente, e Pesaro si è fatta prima rimontare e poi superare nell’ultimo quarto, finendo per giocarsi tutto nei minuti finali, dove sarebbe servita una maggiore lucidità ed una vera alternativa a Daye, ma con Christon e Lydeka fuori per falli, non c’erano tante altre possibilità. Un vero peccato, perché la quarta sconfitta consecutiva relega la Consultinvest all’ultimo posto e non sarà per niente semplice risalire la china.

Pesaro si schiera con il consueto starting five “not made in Italy”, con Daye e Lydeka a presidiare i tabelloni, mentre Christon, Shepherd e il recuperato Lacey vanno a riempire le caselle del settore esterni. I primi quattro punti del match arrivano dalle mani di Daye, e sul rimbalzo offensivo di Lydeka Pesaro si porta sul 6 a 0. Momento positivo che continua con la tripla di Shepherd dall’angolo per il 9 a 0 ospite, che costringe coach Esposito a chiamare timeout dopo appena due minuti di gioco. Ma la Vuelle è partita col piede giusto e sempre con Shepherd vola sul 14 a 0, grazie anche ad una buona difesa. Momento positivo che continua con il decimo punto consecutivo dell’ex Varese che vale il 16 a 0 Pesaro dopo neanche quattro minuti. Pistoia sblocca il tabellone da quota zero con una schiacciata di Knowles in contropiede, e sul canestro da sotto di Kirk del 4 a 16 coach Paolini non vuole che la sua squadra scenda d’intensità e chiama prontamente timeout, con il match che, dopo la partenza a razzo della Consultinvest, vede le due squadre rallentare, favorendo chi si trova in vantaggio. La Vuelle conserva così un buon margine (20-7) e comincia ad usare la sua panchina, con Ceron e Gazzotti sul parquet, in un primo quarto che Pesaro chiude meritatamente avanti sul punteggio di 22 a 11.

La Consultinvest perde un paio di palloni in maniera banale a inizio del secondo periodo e ci vuole una tripla di Ceron per mantenere la doppia cifra di vantaggio (25-15). Tripla replicata nell’azione successiva per il 30 a 17 ospite. Kirk comincia a fare la voce grossa sotto canestro, catturando diversi rimbalzi offensivi, in un’area colorata dove, con Lydeka a rifiatare in panchina, Pesaro non ha grosse armi a sua disposizione, ma in attacco ci pensa Daye – già in doppia cifra – a tener alto il ritmo, con una Consultinvest avanti 32 a 18 che ha aspettato ben 16 minuti per poter tirare un libero, tra l’altro arrivato dopo un tecnico fischiato a Kirk, e sbagliato da Daye, che si rifà nell’azione successiva con la tripla del 35 a 23. Si vede anche Candussi sul parquet al posto di Lydeka, che ha già commesso il suo terzo fallo, complicando non poco la situazione dentro l’area biancorossa, con Pistoia che prende un paio di rimbalzi offensivi fondamentali per riavvicinarsi, in un secondo quarto equilibrato, che la Consultinvest chiude in vantaggio per 42 a 28, grazie a un bel finale di Lacey.

Le statistiche di metà partita evidenziano la brutta percentuale da tre dei padroni di casa (1 su 13), che insieme al maggior numero di palle perse dai pistoiesi, sono due dei principali motivi per cui Pesaro è in vantaggio, con Daye (13) e Shepherd (10) sugli scudi, anche se finora tutti i biancorossi hanno portato il loro mattoncino alla causa.

Si riparte con un bel canestro di Daye e una tripla di Moore, per una Giorgio Tesi che con un gioco da tre punti di Blackshear si porta sul meno 10 (34-44), tornando sotto la doppia cifra di svantaggio con due triple di Moore che valgono il 40 a 46. E’ il solito avvio fiacco di secondo tempo che ha caratterizzato questo periodo di stagione della Vuelle, con coach Paolini che chiama timeout anche se è ormai chiaro che l’inerzia del match sia girata dalla parte dei padroni di casa, che rifilano due stoppate su un contropiede mal condotto da una Consultinvest che fatica a ritrovare la via del canestro e perde per cinque falli Tau Lydeka su un tecnico fischiato al lituano, dopo un fallo assegnatogli per aver difeso il pallone a rimbalzo con un gomito un po’ troppo largo. Antonutti, con due triple, riporta i suoi sul 49 a 53, con l’attacco biancorosso che si appoggia a Lacey (10 punti) e al solito Daye, con Shepherd bravo a far commettere il quarto fallo a Kirk e a segnare i liberi del 57 a 49, in un terzo quarto dove Pesaro è riuscita a mantenersi in vantaggio, se pur di soli cinque punti: 61 a 56.

I 28 punti segnati da Pistoia nel terzo quarto non sono un buon viatico per gli ultimi dieci minuti di un match che ha visto finora Pesaro sempre con la testa avanti, ma di cui i padroni di casa sono pronti a prendere le redini, con Czyz che segna sei punti consecutivi per il meno uno casalingo. Su un canestro da sotto di Blackshear, la Giorgio Tesi si porta per la prima volta in vantaggio sul 64 a 63 e la sensazione che in questi ultimi otto minuti non sarà facile per la Vuelle mantenere il match sui binari dell’equilibrio, considerando anche che dovrà fare a meno di Christon, anche lui fuori per cinque falli, l’attacco biancorosso è totalmente nelle mani di Daye che, col suo 23esimo punto, fa tornare avanti Pesaro sul 66 a 64 e si entra negli ultimi cinque minuti con le due formazioni entrambe in bonus e la percentuale dalla lunetta sarà decisiva per le sorti del match. Due liberi di Daye riportano il punteggio in perfetta parità a quota 69, ma è il solito Antonutti a piazzare la tripla del 74 a 69, con la Vuelle che si riporta sul meno uno (74-73) grazie ad una schiacciata di Gazzotti su assist di Daye a cento secondi dalla sirena. Le due squadre sprecano un paio di ghiotte occasioni per muovere il punteggio e con 35 secondi sul cronometro, Pesaro ha la palla per riportarsi avanti, con Shepherd che cattura un bel rimbalzo offensivo, tramutandolo nel canestro del 75 a 74, lasciando ai padroni di casa 21 secondi per provare a vincere il match. La palla arriva a Kirk dentro l’area, con il centro americano che subisce fallo e realizza i due liberi del 76 a 75 casalingo, con 17 secondi ancora da giocare, coach Paolini chiama timeout per gestire l’attacco decisivo della partita, ma Daye viene stoppato e sulla palla vagante Lacey commette passi. Rimangono tre secondi, nei quali la Giorgio Tesi realizza il libero della sicurezza con Moore e si porta a casa la vittoria col punteggio finale di 77 a 75.

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