27 gennaio, Giorno della Memoria alla Biblioteca di San Costanzo il ricordo è con “Helena” e “La Chiave di Sara”

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27 gennaio 2016

SAN COSTANZO – In occasione del Giorno della Memoria, mercoledì 27 gennaio alle 20.45, la Biblioteca di San Costanzo “Don Antonio Betti” ospiterà una serata dedicata al ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. Per l’occasione verrà proiettato il film “La chiave di Sara” di Gilles Paquet- Brenner introdotto da “Helena” l’ultimo cortometraggio di Nicola Sorcinelli.

6c5b93d6-4e4b-4a1f-9ad0-91bcb47cb242 2“La chiave di Sara”, film del 2010 diretto dal regista Gilles Paquet-Brenner, è tratto dall’omonimo romanzo della scrittrice Tatiana de Rosnay incentrato su di un episodio poco noto della Shoah durante l’occupazione nazista di Parigi: il rastrellamento del “Vélodrome d’Hiver” del 1942, il luogo in cui vennero ammassati migliaia di ebrei parigini prima di essere deportati nei campi di concentramento, il più grande arresto di massa degli ebrei che ha avuto luogo in Francia durante la Seconda Guerra Mondiale.

41785aa5-0355-48ae-b297-416d2602ba1f 2Ad aprire la serata sarà il cortometraggio del giovane regista marchigiano Nicola Sorcinelli “Helena”, prodotto da Hundred Dreams Production e con la sceneggiatura di Paolo e Alessandro Logli, ambientato nella Seconda Guerra Mondiale, che narra la “redenzione” e il viaggio di una donna ausiliaria di Hitler con il difficile compito di portare i bambini nei vari campi di sterminio. A dare il volto a Helena l’attrice Sandra Ceccarelli, sullo sfondo del bellissimo paesaggio marchigiano, il corto infatti è stato girato tra la Gola del Furlo, Ascoli Piceno e San Costanzo.

Una serata importante, per non dimenticare le vittime della Shoah e tutti coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati. Il 27 gennaio 1945 i soldati dell’Armata Rossa abbattevano i cancelli di Auschwitz e liberavano i prigionieri sopravvissuti allo sterminio del campo nazista. Le truppe liberatrici, entrando nel campo di Auschwitz-Birkenau, scoprirono e svelarono al mondo intero il più atroce orrore della storia dell’umanità: la Shoah. Dalla fine degli anni ’30 al 1945 in Europa furono deportati e uccisi circa sei milioni di ebrei

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