Domenica contro Varese il crocevia della stagione della Vuelle e… di Paolini

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29 gennaio 2016

PESARO – Il campionato di basket italiano 2015-16, continua ad essere uno dei più equilibrati degli ultimi anni, dove le ultime in classifica possono tranquillamente giocarsela alla pari e – talvolta – vincere, contro le “big”. Ma è chiaro come, col passare delle giornate, la classifica stia assumendo una sua fisionomia ben delineata. Con le attuali prime otto che cercheranno di difendere la loro zona playoff dall’assalto di Cantù e, probabilmente, di Brindisi, anche se i pugliesi non hanno certamente brillato per continuità. Così dovrebbero essere sei le squadre coinvolte nella lotta per la salvezza, anche se il confine tra zona e playoff e zona pericolo è talmente sottile che non sono escluse soprese dell’ultimo momento.

Consultinvest contro Avellino

Consultinvest contro Avellino

Analizziamo brevemente lo stato di forma di queste sei formazioni:

Caserta (14 punti) ha colto un successo fondamentale a Torino, ribaltando anche la differenza canestri, ma non sembra ancora fuori pericolo, con Peyton Siva attratto dalle sirene estere – richiesto dallo Zalgiris Kaunas – e una generale sensazione che non abbia un tasso di classe così elevato da potersi permettere di dormire sonni tranquilli, con una rotazione corta, dalla quale coach Dell’Agnello non riesce sempre a trarre il massimo.

Bologna (12 punti) attende il rientro di Allan Ray, ma nel frattempo ha preso da Cantù l’esterno Kenny Hasbrouck e Courtney Fells, che sembrava già in procinto di venir tagliato. Domenica scorsa è stato il migliore nella vittoria conquistata dalla Virtus contro Brindisi dopo tre supplementari, in un Obiettivo Lavoro attesa da due match fondamentali nelle prossime giornate – Capo d’Orlando fuori e Pesaro in casa – che molto potranno dire sulle sue possibilità di tirarsi fuori dai guai, soprattutto se riuscirà a sfatare il tabù trasferta, dato che ancora non è riuscita a vincere fuori dalle mura amiche dell’Unipol Arena. Bologna ha perso entrambe le partite nel girone d’andata e se dovesse replicare le sconfitte, si porterebbe dietro lo zero a due negli scontri diretti con Capo d’Orlando e Pesaro che avrebbe una bella rilevanza nel prosieguo del campionato.

Torino (10 punti) aspetta di sapere quando potrà essere di nuovo disponibile Jerome Dyson, ma nel frattempo ha preso il play della nazionale olandese Charlon Kloof per tutelarsi nel settore esterni e sembra in un discreto momento di forma. Anche se gli servirebbe un lungo in più nelle rotazioni ed è attesa, prima della pausa per la Coppa Italia, da un calendario abbastanza complicato, con le trasferte di Venezia e Cremona e Cantù al PalaRuffini.

Capo d’Orlando (10 punti) sembrava quella più in crisi, ma la vittoria rocambolesca colta contro Venezia, lasciando l’Umana a soli 53 punti segnati – non capitava ai lagunari dal 1969 – ha galvanizzato l’ambiente e l’arrivo del playmaker tascabile Ryan Boatright, campiona Ncaa del 2014 con Uconn, potrebbe essere l’arma in più da giocarsi in questo girone di ritorno, per una Betaland che ha l’occasione, vincendo domenica lo scontro diretto, di portarsi sul 2 a 0 contro Bologna.

Rimangono da analizzare Varese (14 punti) e Pesaro (10 punti) che domenica pomeriggio si scontreranno tra loro, in quella che per la Consultinvest è una specie di ultima spiaggia, mentre i lombardi sono leggermente più tranquilli, anche se sono usciti con le ossa rotte dal derby contro Milano e sembrano la squadra con minor tasso tecnico da mettere sul piatto.

Paolini e Lydeka

Paolini e Lydeka

E Pesaro? La Vuelle, i suoi rinforzi li aveva già presi nel 2015 e l’unica strada attualmente percorribile è quella che porterebbe al cambio dell’allenatore – mossa già fatta da Torino e Capo d’Orlando – con coach Paolini consapevole della fiducia a termine conferitagli dal suo staff societario e, anche ma non solo per questo, la partita contro Varese rappresenta il vero crocevia stagionale per Pesaro. Quasi un punto di non ritorno in caso di sconfitta, pur se sarà fondamentale anche la prossima trasferta in terra bolognese. Sono doverosi i due punti, magari ribaltando anche il meno sette dell’andata, magari anche giocando malino. Perché negli ultimi tempi, neanche giocare discretamente ha portato i suoi frutti. L’importante, domenica sera, è non doversi rammaricare per l’ennesima occasione gettata al vento, perché prima o poi le occasioni finiscono.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

 

CONSULTINVEST PESARO (10 PUNTI) – OPENJOB METIS VARESE (14 PUNTI)

Domenica 31 gennaio – ore 18.15 – Adriatic Arena di Pesaro

Risultato dell’andata: Varese – Pesaro 88-81

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Coach Paolo Moretti

Coach Paolo Moretti

Varese è – insieme a Milano – la squadra che è intervenuta di più sul mercato, con un viavai di giocatori che non ha certamente agevolato il lavoro di un allenatore pur serio e preparato come Paolo Moretti. Con Daniele Cavaliero ancora out per infortunio, il ruolo di play è stato affidato a Maalik Wayns, buon atleta e discreto difensore, capace di far girare la sua squadra con il giusto timing, con il lettone Kuksiks incaricato di aprire le difese con il suo tiro da fuori e l’americano Ramon Galloway di attaccare il ferro con le sue penetrazioni. Sotto canestro, il centro Brandon Davies si sta rivelando un ottimo acquisto, specialmente da quando ha le spalle coperte dall’esperienza di Kristian Kangur, visionato a dicembre anche dalla Vuelle, ma che ha preferito ritornare nella sua Varese.

I lombardi potranno contare – dopo un’assenza di un mese – sul lungo Luca Campani, che all’andata fu uno dei principali artefici della vittoria varesina, in una panchina dove il lituano Varanauskas ricopre il ruolo di cambio degli esterni insieme a Giancarlo Ferrero, mentre il senegalese Faye, con la sua fisicità, è in grado di mettere in difficoltà lunghi più lenti e macchinosi nei movimenti.

IL DUELLO CHIAVE

Vuelle Consultinvest-EA7 Armani Milano

Le indicazioni di Paolini a Lacey

Trevor Lacey vs Rihard Kuksiks: L’americano di Pesaro, dovrà essere bravo a far lavorare in difesa il suo pari ruolo lettone, che, in virtù dell’assenza di Cavaliero, non ha un cambio adeguato in panchina ed è costretto a rimanere sul parquet più minuti rispetto al suo reale valore. Anche se Lacey non dovrà commettere l’errore di lasciargli troppo spazio, per non fargli tirare le sue triple piedi per terra.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

La sconfitta di Pistoia ha lasciato dietro di sé diversi strascichi, compreso quello di natura economica. Con una multa di 3.750 euro affibbiata alla Vuelle e al suo Presidente, reo, secondo la Legabasket, di “comportamento offensivo nei confronti degli arbitri”. Solitamente non parliamo mai degli arbitri, che riteniamo un male necessario per evitare che dieci uomini di oltre due metri e oltre 100 kg, si menino tra loro per un’ora e mezza senza nessuna regola. Ma dato che le regole ci sono, non sarebbe male che fossero applicate almeno con lo stesso metro di giudizio per tutta la partita, pazienza se magari è sbagliato, ma che almeno lo sia da ambo le parti e l’arbitraggio di lunedì sera, ci è parso abbastanza scientifico per far arrivare la partita verso un finale equilibrato. Fare l’elenco degli episodi lascia sempre il tempo che trova e ogni squadra potrebbe presentare a fine partita un video con le decisioni ritenute a loro avverse.

Anthony Myles (foto Danilo "Cami" Billi)Ma almeno da una terna arbitrale di serie A, ci aspettiamo una conoscenza enciclopedica delle regole e giudicare fuori un pallone che ha toccato la parte superiore del tabellone e non la struttura del canestro, come recita il regolamento, fa capire come tutta la pallacanestro italiana avrebbe bisogno di un bel bagno d’umiltà. Ma la Vuelle non ha perso a Pistoia solo per colpa degli arbitri, ma per tanti errori tecnici e tattici commessi durante la rimonta avversaria. Come i due minuti di libertà concessi a Moore, le tre triple piedi per terra concesse ad Antonutti, i voli sopra il ferro concessi a Lombardi e la staticità offensiva negli ultimi minuti del match, perché non è obbligatorio che, quando Daye ha il pallone in mano, gli altri quattro compagni restino a guardare, invece di offrirgli una linea di passaggio.

Contro Varese servirà una Consultinvest finalmente concentrata per tutti i quaranta minuti, capace di difendere con intensità e con tutti gli otto uomini delle rotazioni – ormai Basile gioca solamente briciole di partita – che, secondo le loro caratteristiche, riescano a dare il loro contributo e servirà anche un allenatore che non vada in barca negli ultimi minuti, ma compia delle scelte che, invece di contribuire a far perdere le partite, portino alla Consultinvest i due punti tanto agognati.

LA DICIOTTESIMA GIORNATA IN PILLOLE

Turno inaugurato dall’anticipo Sky di mezzogiorno tra le due “malate” del basket italiano, con Brindisi e Sassari che stanno rendendo meno del previsto. Mentre la Rai trasmetterà alle 20.45 l’intrigante sfida tra l’arrembante Cantù versione russa e una big come Reggio Emilia. Tra le sfide pomeridiane, il match clou è quello tra Trento e Pistoia, con la capolista Milano che ospiterà Avellino e Venezia che, battendo Torino, potrebbe rilanciarsi verso le zone nobili della classifica, vertice che Cremona proverà a confermare nell’insidiosa trasferta di Caserta. Ma la sfida che più interessa i tifosi pesaresi, andrà in scena lunedì sera, quando Capo d’Orlando ospiterà Bologna, con i siciliani intenzionati a portarsi sul 2 a 0 negli scontri diretti.

I PROSSIMI TURNI DELLA CONSULTINVEST:

 

Martedì 9 febbraio – ore 20.30:

Obiettivo Lavoro Bologna – Consultinvest Pesaro

 

Domenica 14 febbraio – ore 12.00:

Consultinvest Pesaro – Grissin Bon Reggio Emilia

 

Domenica 21 febbraio: Pausa per le Final Eight di Coppa Italia

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