Il pergolese Marco Sbrollini campione italiano “velocità montagna”

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1 febbraio 2016

 

PERGOLA – Marco Sbrollini il forte pilota di Pergola ha conquistato il titolo italiano nella categoria “E1/2S”e nella classe oltre 3.000 cc., con la sua Lancia Delta Integrale “ EVO 15”. Un titolo che fa onore a Marco e corona una lunga militanza oltre a dare ulteriore lustro al nostro territorio che in fatto di motori ha sempre eccelso. “Sbroll” come simpaticamente viene soprannominato dai suoi tanti fans (sono più di mille nella sua pagina di facebook), ha iniziato la carriera di pilota a fine anni ’90 cimentandosi negli slalom e nelle salite alla guida di diverse vetture prima di “arrivare” al suo sogno: la Delta Integrale regina dei rally e non solo, trasformandola negli anni nella versione attuale,” EVO 15” un mostro da oltre 500 cv. Per festeggiare l’importante risultato lo scorso 13 dicembre nella sua Pergola, Marco ha organizzato un incontro con i suoi fans, gli amici e i tecnici che hanno supportato la trionfale cavalcata verso il titolo. Nelle competizioni niente è facile ma la tenacia e soprattutto le doti di “Sbroll” hanno fatto si che una stagione iniziata in modo interlocutorio si è trasformata in un trionfo. Infatti nella prima gara la Sarnano –Sassotetto e nella terza Pieve S. Stefano- Passo dello Spino due ritiri per noie meccaniche, stop mitigati dal 4° posto di classe e di gruppo nella seconda prova di Ascoli. Poi risolti i problemi alla Delta è arrivato il terzo posto di classe e di gruppo all’ Alpe del Nevegal , viatico per i tre centri pieni, Svolte di Popoli dove ha vinto anche il gruppo ed è stato splendido 9° assoluto , Trofeo Fagioli a Gubbio con il 4° di gruppo e altro en plein nella Malegno-Borno. Nelle due ultime gare a Pedavena e Cividale due quarti posti di classe e di gruppo hanno sancito il brillante risultato.

Di seguito il fotoservizio realizzato da Aldo Iacucci:

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Le corse in salita sono la più antica specialità dell’automobilismo, fin dal primo novecento si sono cimentati in questo tipo di gare i grandi nomi delle corse da Nuvolari a Lauda. Fatte di percorsi impegnativi in ambientazioni uniche, richiedono una concentrazione particolare e una conoscenza del percorso a memoria, nelle salite bisogna “sparare” tutto in pochi chilometri, non ci sono giri come in pista dove si ha la possibilità di recuperare in quello successivo, qui ogni sbavatura o minimo errore sono secondi o decimi decisivi per il risultato finale. Risultato questo ottenuto grazie al lavoro congiunto del team con i preparatori,unitamente al supporto fornito dagli sponsor, ancora una volta fondamentali ed ai quali va rivolto un ringraziamento particolare.

Ora Marco sta preparando con dedizione la nuova stagione, nella quale con la sua fida “ Delta Proto” sarà senz’altro protagonista e PU 24 ne racconterà le imprese.

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