A scuola “SenzaZaino”: incontro alla Mascarucci sul nuovo modello pedagogico

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2 febbraio 2016

 

A scuola Senzazaino

A scuola Senzazaino

PESARO – Sostenere la continuità e la diffusione del modello pedagogico e organizzativo della scuola Senzazaino. E’ quanto scaturito sabato 30 gennaio, al termine di un importante incontro tenutosi alla Mascarucci di Pesaro (Isc. D. Alighieri), di cui la  primaria è scuola-polo nelle Marche.

Dal confronto è scaturito un patto d’intesa con il sindaco Matteo Ricci, che già sostiene la rete Senzazaino, affinché gli obiettivi didattici educativi che esprime entrino sempre più – tramite l’Anci – sul territorio nazionale.

All’incontro sono dunque intervenuti il sindaco Matteo Ricci, l’assessore alla Crescita e Pari Opportunità Giuliana Ceccarelli, la dirigente dell’Ust Marcella Tinazzi, il dirigente dell’Isc “D. Alighieri” Roberto Franca, l’ex dirigente Annamaria Della Chiara,  la dirigente dell’Isc Pirandello Cinzia Biagini e l’insegnante Cinzia Battistelli, referente del progetto, a Pesaro. Presenti anche rappresentanti e formatori della rete “Senzazaino” sul territorio nazionale quali il fondatore, professore Marco Orsi, la dirigente e formatrice Maria Paola Pietropaolo, la presidente della rete Senzazaino Daniela Pampaloni. Insieme a loro gli insegnanti della Mascarucci che, da quattro anni, portano avanti un programma di formazione e aggiornamento sulle pratiche educative e la riorganizzazione degli spazi-aula in aree di lavoro didattico, in modo tale da attuare un processo di apprendimento attivo e mettere in atto un sistema di responsabilità da parte degli alunni (facendo tesoro dei più recenti studi delle neuroscienze, della psicologia sociale, come si evince dalla tradizione pedagogica più innovativa).

Nel suo intervento, l’assessore Ceccarelli ha rimarcato come “questa progettualità si inserisce perfettamente nella possibilità avanzata da più parti – e manifesta in particolare nella scuola finlandese da tempo – di non assegnare voti almeno nei primi due anni della scuola primaria”.

La dirigente Tinazzi ha invece espresso la possibilità di sensibilizzare la Facoltà  di Scienza della Formazione di Urbino al modello “Senzazaino”, proponendo la realizzazione di un’aula-postazione per lo studio dell’innovativo modello organizzativo pedagogico, che la scuola primaria Mascarucci  sta sperimentando  dal 2012, ospitando i tirocinanti dell’università che possono osservare come viene realizzato nelle classi.

Da quest’anno, nelle Marche, hanno adottato il modello Senzazaino  anche una scuola primaria di Porto Sant’Elpidio e una di Castelfidardo, unendosi alle scuole dei tanti Comuni in diverse regioni d’Italia che hanno colto in questa metodologia  l’attuazione di una scuola che si rinnova.

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