Fisting, una nuova sfida del sesso nella rubrica di de.Sidera

di 

3 febbraio 2016

Arianna Finocchi*

Crediamo che le pratiche sessuali estreme siano solo quelle che si condividono in stanze colme di strani arnesi spaventosi e pericolosi con i quali giocare e attraverso i quali poter soggiogare il/la partner; Cinquanta sfumature di grigio, ri-proposto in televisione qualche giorno fa, ci conferma questa convinzione.

imagesE invece no, o almeno, le pratiche sessuali estreme si possono realizzare anche da soli e senza l’uso di alcun sex-toy o altro oggetto, la dimostrazione è l’esistenza del “fisting”. Il fisting è una pratica estrema che consiste nel “surrogare” il rapporto sessuale utilizzando l’intera mano, o anche due mani contemporaneamente. Questa pratica richiede una certa predisposizione fisica e comunque, per poterla realizzare è necessario effettuare una graduale “ginnastica preparatoria” tale da garantire l’elasticità della muscolatura dell’organo sottoposto alla pratica.

Non tutti hanno la predisposizione fisica necessarie per attuare questa pratica. I protagonisti, quando si decide di praticare il fisting in coppia (sebbene, come ho precedentemente affermato, si possa svolgere anche da soli), sono il fister (colui che “dona”) e il fistee (colui che riceve): il fister deve essere molto delicato e attento e il fistee deve mostrarsi rilassato e sereno.

Le tipologie sono due: il fisting anale e quello vaginale.

Questa pratica è definita estrema perché è rischiosa e ha molte controindicazioni. Innanzi tutto si possono creare dei traumi all’interno degli organi a causa di unghie lunghe che possono provocare graffi, emorragie conseguenti all’impatto troppo violento con i vasi sanguigni, danni all’addome sempre a causa dell’eccessivo vigore che si mette durante la pratica, e il fatto che non vi sia alcun contatto tra organi genitali, non significa che si riducano i rischi di malattie sessualmente trasmissibili, causate anche dalla scarsa igiene delle mani, parliamo di candidosi, cistite e purtroppo, molto altro.

sesso-e1426772689710Rischi a parte, il fisting sta entrando a pieno titolo nel repertorio sessuale di molte donne. Uno studio dal titolo “What Women Want” pubblicato dal Daily Beast, ha scoperto che oggi sono più le giovani donne a cercare il termine “fisting” sui siti di pornografia rispetto agli uomini.  La cosa più importante per iniziare è essere consapevoli che il fisting è un processo lento che richiede tempo e pazienza. Non è qualcosa che si può fare in 5 minuti, c’è bisogno di costruire la situazione adatta; in primis occorre essere ben preparati, poi si può iniziare. Alcune donne che praticano il fisting vaginale dicono: “Si prova una sensazione di pienezza, riferiscono alcune, non passa molto tempo prima che si giunga a provare un piacere intenso”.

L’orgasmo intenso può giustificare certamente l’uso di questa pratica, ma anche l’aspetto psicologico ha la sua parte. “È la cosa più intima che abbia mai fatto con il mio partner. C’è bisogno di molta fiducia reciproca si entra davvero in connessione con l’altro” – spiega una donna intervistata durante una ricerca condotta sull’argomento, “è un’esperienza fantastica per entrambi”- suggerisce uno dei partner intervistati.

Tornando agli aspetti psicologici possiamo sicuramente affermare che  il coinvolgimento fiducioso nei riguardi del fister è una condizione indispensabile affinché la pratica possa avere luogo, per cui possiamo escludere che venga praticata con uno sconosciuto o comunque da una coppia che si conosce a malapena.

Che sia questa una modalità per entrare ulteriormente in intimità con il proprio partner? O una sfida per testare fino a che punto si può arrivare? Per sfidare i limiti del proprio corpo al servizio di un piacere che si rivela sempre più difficile da sperimentare? Che venga praticato in coppia o da soli, il fisting sembra porre una sfida alle nuove mode del sesso estremo: “semplice e senza accessori inutili”….il nuovo fai da te

*Psicologa, Sessuologa, Psicoterapeuta

de.Sidera, chi siamo:

L’associazione di psicologia e sessuologia “de.Sidera” vuole essere uno spazio culturale di discussione di tematiche psico-sessuologiche, un momento per riflettere sulla propria sessualità, per rendersi consapevoli che il piacere, in ogni ambito, è accessibile, basta volerlo.

L’associazione “de.Sidera” è formata da psicologhe e sessuologhe e si occupa inoltre di servizi alla persona attraverso consulenze all’individuo, alla famiglia e alla coppia e fornisce servizi di consulenze ai professionisti.

Siamo a Fermignano e potete seguirci su:
www.desidera.psico@wordpress.it

www.facebook.com/desiderando

oppure contattarci su
mail desidera.info@gmail.com
cellulare 348.6516339

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>