Dalla Bielorussia a Pesaro per incontrare le nostre aziende

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4 febbraio 2016

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PESARO – “In Bielorussia, siamo percepiti come un distretto produttivo serio e affidabile, i cui prodotti sono considerati sinonimo di qualità, stile, creatività”. Lo ha detto il presidente della Camera di Commercio di Pesaro e Urbino Alberto Drudi, ricevendo una delegazione istituzionale proveniente da Minsk, che ha incontrato una trentina di imprenditori, alcuni dei quali provenienti da fuori provincia. “Obiettivo dell’ente camerale – ha aggiunto Drudi – è di creare tutte le condizioni perché le nostre aziende possano migliorare, ma soprattutto avviare, attività di business con un mercato che non è soltanto quello della Bielorussia ma addirittura ben più ampio di quello russo”. Un riferimento diretto all’attuale Unione Economica Eurasiatica, che comprende anche Russia e Kazakistan, un potenziale bacino di circa 180 milioni di consumatori, il cui PIL totale è stimato a circa 4.500 miliardi di dollari.

Secondo l’ambasciatore italiano a Minsk Stefano Bianchi, “la Bielorussia si colloca attualmente tra i Paesi più interessanti dell’Europa Orientale per ciò che concerne concrete possibilità di realizzare opportunità commerciali”.

Lo scambio commerciale Marche-Bielorussia è ancora debole e si è impoverito nel corso del 2015 (complessivamente, l’export è stato di 14,1 milioni nel 2104 e di 5,6 nei primi nove mesi del 2015), ma l’Italia è pur sempre l’ottavo partner commerciale di Minsk, il cui PIL è previsto in significativa crescita nei prossimi anni.

Il viceministro del Commercio Viacheslav Dragun ha spiegato che “la Repubblica di Bielorussia propone di analizzare le possibilità di collaborazione nel campo dell’industria tessile e del mobile”. “Negli ultimi anni – ha aggiunto – il nostro Paese sta compiendo un’ampia opera di modernizzazione delle aziende di questi comparti; siamo lieti di proporre ai nostri partner italiani eventuali collaborazioni, sia sotto l’aspetto dell’acquisto dei prodotti, sia sotto quello dello scambio di esperienze”. Secondo Drudi, inoltre, “ci sono ampi spazi di crescita anche per le aziende pesaresi dell’agro-alimentare e della meccanica”.

Sono sostanzialmente cinque i punti di contatto tra la Bielorussia e le Marche, ricapitolati dal vicepresidente della Camera di Commercio Vladimir Ulakhovich: “Più business con le pmi, la cooperazione industriale, la trasformazione dei prodotti alimentari, la produzione congiunta di mobili e la collaborazione nei settori dell’industria leggera e in campo farmaceutico”. Nei mesi scorsi, inoltre, la Bielorussia ha approvato una legge sulla partnership pubblico-privato, che punta ad attrarre investimenti esteri destinati a progetti di modernizzazione infrastrutturale.

Anche oggi, il presidente della Camera di Commercio pesarese ha ribadito che “lo sviluppo delle relazioni commerciali tra le Marche e la Bielorussia passano attraverso un collegamento più veloce e diretto con Minsk”. “Sono convinto – ha concluso Drudi – che l’aeroporto di Falconara, anche per la dotazione infrastrutturale circostante, possa diventare un base interessante per merci e per passeggeri: si potrebbe cominciare con un volo settimanale su Minsk, un progetto sul quale il nuovo management di Aerodorica potrebbe focalizzarsi, mettendo a frutto anche le relazioni che, come ente camerale, abbiamo avviato da anni con il governo bielorusso e la camera di commercio di Minsk”.

Nel pomeriggio di oggi, la delegazione bielorussa sarà ricevuta in Municipio dal sindaco Matteo Ricci, alla presenza del prefetto Luigi Pizzi e delle principali autorità della provincia.

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