Altro crocevia fondamentale: Vuelle a Bologna in un insolito martedì

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5 febbraio 2016

PESARO – E’ una partita fondamentale per il cammino verso la salvezza della Consultinvest. Probabilmente lo diremo spesso da qui al 30 aprile. Almeno altre due volte. Quando la Vuelle ospiterà Capo d’Orlando e quando, proprio all’ultima giornata, si recherà a Torino, ma è innegabile che la trasferta di martedì sera – domenica e lunedì, l’Unipol Arena di Bologna non è disponibile – contro la Virtus, assuma un’importanza fondamentale nell’economia della stagione biancorossa, specialmente dopo i risultati dell’ultimo turno, che ha visto l’Obiettivo Lavoro cadere pesantemente a Capo d’Orlando, rimediando 27 punti di scarto e lo zero a due negli scontri diretti. Sconfitta che i tifosi non hanno digerito, con tanto di presa ufficiale da parte della tifoseria organizzata contro i propri giocatori, rei di aver mollato completamente nel finale.

Consultinvest Vuelle PesaroE la partita contro Pesaro per la Virtus, è davvero fondamentale, perché in caso di sconfitta, si ritroverebbe sul groppone un altro zero a due contro una diretta concorrente e, avendo perso all’andata sia con Torino che con Varese, diventerebbe la squadra sulla quale farebbero la corsa, le altre quattro formazioni coinvolte nella lotta per non retrocedere.

Ma lo stesso discorso naturalmente, si può estendere anche alla Consultinvest. Che all’andata vinse di cinque, un match che le garantì la sua prima vittoria stagionale, affrontando però una Virtus priva del suo totem Dexter Pittman e con Allan Ray a mezzo servizio – due sole partite disputate finora in stagione dalla forte guardia americana – che proprio contro Pesaro rientrerà pienamente nei ranghi dopo un’assenza di oltre tre mesi, probabilmente al posto di Courtney Fells, che finora non ha reso come da aspettative.

Pesaro finora in trasferta ha vinto solamente a Capo d’Orlando e non sarà per niente facile replicare l’impresa proprio in virtù dell’importanza dei due punti in palio per entrambe le formazioni e del fatto che Bologna in casa ha vinto sei delle nove partite disputate, con l’Unipol Arena che è sempre un campo ostico da espugnare, con i suoi 5500 spettatori di media e un impianto meno dispersivo del palazzone della Torraccia, nel quale l’effetto casalingo fatica a farsi sentire nonostante l’impegni dei tifosi pesaresi.

Consultinvest Vuelle PesaroLa Virtus gioca un basket controllato, cercando, come prima opzione offensiva, di coinvolgere Pittman, vero punto di riferimento dell’attacco bianconero, con la sua mole fisica difficile da contenere per gli avversari e con la sua visione di gioco che gli consente di ribaltare il pallone sul lato debole, mettendo in ritmo i compagni. Anche se il rientro di Ray potrebbe cambiare qualcosa nelle gerarchie di coach Valli, che, non senza qualche problema, sta cercando ancora la giusta alchimia, in un gruppo che, senza la sua stella, ha pagato la mancanza di un vero e proprio leader.

Si giocherà, come detto, martedì sera, conoscendo già i risultati di Capo d’Orlando – impegnata a Reggio Emilia – di Torino – che ospiterà Cantù ed ha aggiunto l’ex sassarese Ewenga nel suo roster – e di Varese – in scena a Sassari – ma naturalmente Pesaro deve fare i conti con la propria classifica, con quelle quattro vittorie che le mancano per raggiungere la fatidica quota 20 e, dando un’occhiata al calendario, quella in terra bolognese è una delle pochissime trasferte dalle quali potrebbe uscire vincitrice, dato che la Vuelle dovrà poi recarsi a Brindisi, Cremona, Venezia, Milano e Torino.

Siamo di fronte all’ennesimo crocevia stagionale, quello che se imboccato nella direzione giusta, ti permetterebbe di viaggiare con un pizzico di tranquillità in più, ma che se preso contromano, rischia di mandarti fuori strada. Specialmente se non si riuscirà neanche a mantenere la differenza canestri. Ci vorrebbe un pilota all’altezza della situazione. Uno in grado di guidare la macchina con autorità, senza farsi condizionare dai rumori di sottofondo di un motore, che aspetta solamente di poter scatenare tutta la potenza dei suoi cavalli, ma che con un pilota inesperto come quello attuale, rischia purtroppo di grippare prima del previsto.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA:

 

OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA (12 PUNTI) – CONSULTINVEST PESARO (12 PUNTI)

Martedì 9 Febbraio – Ore 20.30

Diretta televisiva su Rtv San Marino – canale 93 del digitale terrestre

Risultato dell’andata: Pesaro – Bologna 68-63

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Anche Bologna non è stata immune ai cambiamenti che hanno caratterizzato quasi tutte le formazioni di serie A, con la Virtus che ha aggiunto negli ultimi mesi al proprio roster, gli americani Hasbrouck e Fells, ma con il rientro di Ray, uno dei due dovrà accomodarsi in tribuna, per la regola dei 5+5, e molto probabilmente sarà Courtney Fells l’escluso, con l’ex canturino Hasbrouck che dà maggiori garanzie in cabina di regia, in un quintetto dove Ray tornerà al suo ruolo naturale di guardia titolare e Simone Fontecchio può essere schierato anche da tre tattico, con Mazzola e Pittman a presidiare l’area con la loro tecnica e fisicità.

Coach Valli dovrebbe far partire dalla panchina il play Abdul Gaddy, in un reparto esterni dove ha ampio spazio anche Michele Vitali, sempre utile con il suo tiro da fuori, mentre Rod Odom viene utilizzato come sesto uomo di lusso, in un roster completato dai 221 cm di Gino Cuccarolo.

 

IL DUELLO CHIAVE

Consultinvest Vuelle PesaroTau Lydeka vs Dexter Pittman: Compito difficile quello del pivot lituano, che si troverà di fronte un dei migliori centri del campionato. Quello che sicuramente viene più cercato dai suoi compagni. In una Virtus che utilizza Pittman come prima opzione offensiva, Tau dovrà essere abile a gestire la situazione falli, mentre in fase offensiva dovrà, a sua volta, cercare di caricarlo di falli e farlo stancare il più possibile, non avendo Pittman quaranta minuti nelle gambe.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

SI va avanti ancora con coach Paolini, almeno per adesso, confermato al timone della squadra nonostante gli evidenti problemi tecnici e tattici di questa Vuelle, che forse avrebbe bisogno di un coach con caratteristiche diverse. Un allenatore magari in grado di rivitalizzare Giulio Gazzotti, che dall’arrivo di Daye ha inanellato cinque zero alla voce punti su nove partite, o un coach che conceda qualche minuto in più sul parquet a Francesco Candussi (10 di media). Lungo sicuramente ancora acerbo, ma che magari andrebbe rischiato in situazioni tattiche particolari, a seconda del quintetto messo in campo dagli avversari, mentre finora è stato inserito sul parquet guardando più al cronometro. Servirebbe anche un allenatore che riesca a far difendere i suoi giocatori a zona non solo per qualche sporadica azione, ma per diversi minuti, senza inventarsi niente di particolare, ma con una semplice zonetta due-tre, con Christon e Lacey davanti, Lydeka a presidiare l’area e con Shepherd e Daye negli angoli, per sfruttare la velocità del primo e le lunghe braccia del secondo.

Consultinvest Vuelle Pesaro

Coach Paolini

Poi naturalmente, tra i compiti di un allenatore, c’è quello di andare d’accordo con la sua stella. E dal rapporto tra Paolini e Daye, dipenderanno molte delle chances della Consultinvest di salvarsi il prossimo 30 aprile. Austin, in settimana, ha confermato che è venuto a Pesaro con lo spirito giusto, consapevole che, una volta non essere riuscito a sfondare in Nba, l’Europa e l’Italia in particolare, fossero i luoghi ideali per far decollare la propria carriera. E i numeri sono tutti dalla sua parte, essendo attualmente leader in ben sei voci statistiche, tra le quali le due più importanti (punti e rimbalzi). Ma forse, Austin si aspettava dei compagni di squadra dal maggior talento individuale. Magari degli specialisti come in America, dove se non sei bravo a tirare da fuori, ti devi conquistare il posto difendendo alla morte o dove se hai la mano quadra, il tuo coach ti lascia in campo a catturare rimbalzi e fare blocchi per i tiratori. Ma da noi, soprattutto se sei italiano, puoi giocare in serie A anche senza doti tecniche particolari, basta fare il compitino per rimanere sul parquet una decina di minuti.

Consultinvest Vuelle PesaroSi giustificano così i rimbrotti, distribuiti equamente da Daye a Basile e Ceron – tanto per fare dei nomi – due ragazzi che hanno mezzi fisici per ben figurare, ma che finora non sono mai riusciti a rendersi utili alla causa. Soprattutto l’ex veneziano, dal quale ancora ci aspettiamo che riesca ad essere decisivo in qualche partita, come il suo predecessore nel ruolo Bernardo Musso. Daye forse difetta un po’ in diplomazia, ma preferiamo di gran lunga l’atteggiamento propositivo col quale approccia partite ed allenamenti, rispetto a quello di tanti giocatori che, anche nel recentissimo passato, sono transitati in riva al Foglia senza avere la Vuelle, non diciamo nel cuore, ma in qualche organo lì vicino.

La trasferta di Bologna dovrà indicare anche se si continuerà con quella sorta di autogestione che ha caratterizzato l’ultimo quarto contro Varese o se il coaching staff biancorosso riuscirà a riprendere le redini della situazione. L’importante è che ci siano punti di riferimento chiari ed individuabili, uomini in grado di prendere le decisioni giuste nei momenti topici, per non far cadere la Vuelle in quello stato confusionale che, troppo spesso, ne ha caratterizzato le ultime uscite.

LA DICIANNOVESIMA GIORNATA IN PILLOLE

Si comincia a mezzogiorno con l’intrigante sfida tra la lanciatissima Avellino e una Pistoia in leggera fase calante, in un turno senza big match, con la capolista Reggio Emilia che ospita Capo d’Orlando, cercando di difendersi dall’assalto di Cremona che vorrà sfruttare il fattore campo contro l’altalenante Venezia. La rivoluzionata Sassari sarà messa alla prova dalla voglia di Varese di tirarsi fuori dai guai, mentre Trento può puntare in alto sfruttando il turno casalingo contro Brindisi, con Torino che cercherà di battere Cantù, per lasciare l’ultimo posto, in un turno che non si chiuderà martedì con la sfida tra Bologna e Pesaro, ma che avrà un’appendice tra più di un mese – giovedì 10 marzo – con l’altra capolista Milano che ospiterà Caserta.

I PROSSIMI TURNI DELLA CONSULTINVEST

Domenica 14 febbraio – ore 12.00:

Consultinvest Pesaro – Grissin Bon Reggio Emilia

 

Domenica 21 febbraio: Pausa per la Coppa Italia

Domenica 6 marzo: ore 18.15

Enel Brindisi – Consultinvest Pesaro

N.B. Il match tra Pesaro e Trento in programma originariamente per il 28 febbraio è stato posticipato a mercoledì 9 marzo, causa indisponibilità dell’Adriatic Arena (Coppa Davis tra Italia e Svizzera)

 

 

 

 

 

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