Per Papa Francesco una maglia della Vuelle. Ario Costa: “Che emozione incontrarlo a San Pietro”. Così iniziano le celebrazioni per il 70° compleanno

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5 febbraio 2016

Ario Costa con Papa Francesco (Credit Osservatore Romano)

Ario Costa con Papa Francesco (Credit Osservatore Romano)

ROMA – Un incontro speciale. All’alba dell’anno solare che coincide col 70esimo anniversario della Victoria Libertas pallacanestro, alcuni dirigenti del glorioso club pesarese sono andati a Roma, per la precisione in Vaticano, nientemeno che da Papa Francesco. Il presidente Ario Costa – accompagnato dal presidente del Consorzio Pesaro Basket Luciano Amadori e dall’addetto stampa Elio Giuliani che tanto si è adoperato per l’incontro – ha incontrato il Pontefice al termine dell’udienza pubblica di mercoledì 27 gennaio.

“Gli ho consegnato una maglia della Vuelle personalizzata – racconta a noi di pu24.it Ario Costa – col numero 70, come gli anni del nostro club, e il nome del Pontefice, Francesco, sul retro. Ho avuto l’onore di scambiare due parole con un uomo che, al di là delle credenze religiose di ognuno, ha una valenza incredibile per tutta la società odierna. Che gli ho detto? Beh, che nel 1955 la nostra società ha avuto la fortuna di giocare in piazza San Pietro contro la Stella Azzurra Roma, una partita a cui ha assistito Papa Pio XII. Abbiamo una foto che testimonia un evento unico che abbiamo consegnato al Santo Padre”.

Ario Costa con Papa Francesco (Credit Osservatore Romano)

Ario Costa con Papa Francesco (Credit Osservatore Romano)

E Papa Bergoglio che ha detto? “Beh, scherzosamente mi ha detto che, secondo lui, io non potevo essere presente a quella partita, e io ovviamente ho confermato che non c’ero. Poi abbiamo parlato del valore dello sport che anche lui ritiene fondamentale, e gli ho detto che un nostro cestista, Lydeka, ha giocato nell’Atlético San Lorenzo de Almagro, la società polisportiva di cui è tifoso, assieme al nostro ex capitano Bernardo Musso”.

L’incontro fra Ario Costa e il Pontefice è la prima tappa di una serie di iniziative che la Vuelle ha studiato. “Sì – conferma il presidente – vogliamo celebrare la storia della nostra società con un anno solare pieno di ricordi, che andremo a studiare mese per mese”.

“Arriveremo fino al 31 dicembre prossimo, utilizzando tutto il 2016 per celebrare i 70 anno della società – spiega Marco Aloi, direttore operativo della Vuelle – Nelle sette partite casalinghe che rimangono celebreremo un decennio alla volta, iniziando il 14 febbraio, contro Reggio Emilia, dal 1946-1956. Elio Giuliani è riuscito a recuperare il primo inno primo della Vuelle che risale agli anni Sessanta, e la squadra entrerà in campo su quello. Poi da lì lavoreremo piano piano per stimolare i nostri tifosi ad altre iniziative, pronti ad accettare consigli e suggerimenti”.

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