Più tutele per chi va al lavoro in bici. Arriva la copertura assicurativa Inail. For.bici e Fiab: “Una vittoria politica e culturale”

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5 febbraio 2016

FANO – Il  2 febbraio scorso è  entrata in vigore la legge n. 221 del 28/12/15 “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali“.
Con tale legge viene riconosciuta la copertura assicurativa INAIL per chi si reca al lavoro in bicicletta. Pochi lo sapevano, ma fino a pochi giorni fa in Italia vigeva in maniera paradossale un trattamento penalizzante nei confronti di chi si recava al lavoro in bicicletta. L’Inail infatti, non contemplava per i lavoratori la copertura assicurativa per gli infortuni occorsi durante gli spostamenti casa-lavoro, qualora si fosse utilizzata la bicicletta!
viaPalazziLa norma entrata in vigore due giorni fa, introduce negli articoli 2 e 210 del Testo Unico Infortuni la frase: “l’uso del velocipede, come definito ai sensi dell’art. 50 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, deve, per i positivi riflessi ambientali, intendersi sempre necessitato“. Questo significa che d’ora in poi, i lavoratori che usano la bici nel tragitto tra la propria abitazione ed il lavoro, sono sempre tutelati in caso di infortunio.
La campagna di FOR.BICI e di FIAB e sostenuta dal Comune di Fano con la deliberazione n.381 del 18/9/2014, si chiude pertanto con una vittoria a tutto campo.
“Questa norma – spiegano i soci di For.Bici – può essere considerata come una duplice vittoria del popolo dei ciclisti”. Una vittoria politica e culturale, perchè una legge dello stato sancisce finalmente che l’uso della bicicletta produce positivi riflessi ambientali. Una vittoria “pratica”, in quanto i lavoratori che usano la bici, si vedranno finalmente riconoscere sempre l’infortunio in passato in tanti casi negato.   “Ci auguriamo che questo sia solo l’inizio – è il commento di FIAB di una vera politica strategica per lo sviluppo della mobilità ciclistica e l’infortunio in itinere è un tassello importante per dare dignità e sicurezza a chi compie un gesto straordinario come andare in bici al lavoro. Gesto ancor più straordinario in questi giorni di massima allerta per l’inquinamento atmosferico: usare la bicicletta quotidianamente è la vera risposta per i problemi di inquinamento dell’aria.”

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