Smog, 10 sforamenti a gennaio. D’Emidio (M5S): “Ma a Pesaro non si fa nulla”

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6 febbraio 2016

Da Silvia D’Emidio, Consigliere comunale M5S Pesaro, riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:

Cosa sta facendo questa amministrazione per le polveri sottili? Nulla

In questi giorni si è tornati a parlare di emergenza smog. Che cosa sta facendo questa amministrazione contro le polveri sottili? La risposta é “nulla”, nonostante l’emergenza degli sforamenti non sia conclusa (solo a gennaio 10 sforamenti su 35 massimi consentiti in un anno) e gli impegni presi nei confronti del Consiglio comunale. Infatti, vorrei ricordare a tutti i cittadini attenti alle problematiche ambientali, che lo scorso dicembre il M5S ha presentato una mozione, votata all’unanimità, per impegnare Sindaco e Giunta ad intraprendere strategie sia emergenziali, sia a lungo termine, volte al miglioramento della qualità dell’aria, coinvolgendo, prima di tutto, la commissione ambiente  e l’ARPAM di Pesaro. Nel frattempo il Movimento 5 Stelle ha avviato un lavoro di studio e approfondimento sul problema e sulle possibili strategie di risoluzione che vorrei condividere con la commissione ambiente che però, nonostante le mie richieste, non viene convocata dal presidente di maggioranza Riccardo Pozzi.

L’ultima volta che abbiamo fatto una commissione ambiente dedicata all’argomento era lo scorso settembre e lo abbiamo fatto in occasione della mozione presentata dalla consigliera di opposizione Crescentini e riguardante la deroga all’obbligo di dotarsi di filtri per i forni a legna per le piccole attività.  La commissione, proprio in quella occasione, aveva impegnato il dott. Tatali dell’ufficio ambiente a chiedere una valutazione all’Arpam e riferirla, poi, alla commissione. Ad oggi, sappiamo che l’Arpam ha inviato al Comune le proprie valutazioni più di due mesi fa, ma di una commissione dedicata, nonostante le richieste, nemmeno l’ombra!!!! 
Il problema inquinamento non può essere ignorato da questa amministrazione, il Sindaco ricordiamo, è responsabile della salute dei cittadini di Pesaro e deve mettere in atto qualsiasi strategia possibile a breve e a lungo termine per ridimensionare il problema. Sono necessarie misure realmente efficaci e non di facciata, come l’ordinanza ridicola dello scorso dicembre che ricordiamo, prevedevaprincipalmente il blocco dei veicoli Euro 0 e Euro 1 e 2 senza filtro, solo in aree limitate della città. Occorre avviare un percorso serio, partecipato e condiviso con gli esperti al fine di trovare strategie risolutive a lungo termine e contestualmente avviare campagne informative per i cittadini che devono essere educati a comportamenti responsabili. Numerose sono le ipotesi di intervento a lungo termine: ad esempio sulla viabilità pubblica si potrebbe intervenire con corsie e percorsi esclusivi e funzionali, con una politica di penalizzazione del trasporto con i mezzi privati nelle zone centrali mediante ad esempio la tassazione dei parcheggi e contestuale potenziamento, in tutte le zone di accesso alla città, di parcheggi scambiatori e mezzi pubblici come le navette piccole e frequenti, si potrebbe intervenire sull’ efficientamento energetico degli edifici pubblici e privati, si potrebbero incentivare le nuove costruzioni con sistemi energetici totalmente rinnovabili e tanto altro ancora.

Il Movimento  5 Stelle crede che ci siano i presupposti e le risorse per avviare un percorso rivoluzionario e lungimirante a livello locale, in attesa di una politica nazionale veramente attenta all’ambiente, manca purtroppo la volontà politica di questa maggioranza, ma per questo male, sfortunatamente, non credo esistano strategie risolutive!!!

Silvia D’Emidio
Consigliere Comunale M5S Pesaro

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