Ematologia, addio all’Ime del professor Guido Lucarelli: “Dopo l’Irccs di Pesaro, un’altra sconfitta per tutti”

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8 febbraio 2016

L'allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi stringe la mano al prof. Guido Lucarelli. Immagine tratta dal Web

L’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi stringe la mano al prof. Guido Lucarelli. Immagine tratta dal Web

Mauro Murgia*

PESARO – Non sarei voluto entrare, ancora una volta, nella vicenda dell’Irccs e del professor Guido Lucarelli ma, stante la grave sconfitta subita, lo ritengo necessario. Non ha perso il professore o i suoi bravi operatori… no, ha perso una intera comunità scientifica, in Italia e non solo.

Lo smantellamento dell’Ime di Roma, l’Istituto mediterraneo di Ematologia, corrisponde alla stessa logica, modo di fare che ha caratterizzato la morte del progetto Irccs. Una logica assolutamente politica e, lontana da qualsiasi interpretazione di ordine ospedaliero o sanitario, e contro gli interessi della nostra collettività. Chi ha deciso l’affossamento del’Ircs pesarese risiede nel gruppo dirigente ed amministrativo dell’allora Pds, poi Ds ed ancora, come oggi, Pd. Inutili sono i giri di parole e i tentativi di nascondersi. E’ stato il Pds-Ds a non volere l’Ircs. Per quale motivo? Perché l’acredine verso il professor Lucarelli ed il suo progetto?

Potrà sembrare strano, per le tantissime persone che pensano che gli interessi collettivi, della gente normale, della gente che sta male, debbano essere al di sopra di qualsiasi miseria politica. Bene, così non è stato, così non è. Prima di tutto, in quelli che potevano decidere, che avrebbero potuto sposare il sogno Ircs, ha prevalso il livore e la meschinità del “non è uno di noi”.

Si,la storia è più misera di quello che potrebbe apparire. Contro Lucarelli, perché non si controllava, non rispondeva alla logica del servilismo in auge. Lucarelli non accettava le modalità e direttive che, invece, in tanti, nell’ospedale ed in altre strutture sanitarie seguivano.

Questa la storia del Prof, da Trebbiantico a Muraglia. Una battaglia quotidiana contro la stupidità e miopia dei dirigenti politici della sanità pesarese. Ha pagato il suo essere socialista? Anche questo ma, soprattutto, il suo essere autonomo e non servo, il suo seguire il sogno che ha salvato bambini da tutto il mondo, il suo progetto di far diventare Pesaro l’eccellenza dell’ematologia, dei trapianti.

*Sociologo

2 Commenti to “Ematologia, addio all’Ime del professor Guido Lucarelli: “Dopo l’Irccs di Pesaro, un’altra sconfitta per tutti””

  1. Brusco 54 scrive:

    Lucarelli è un socialista ed ha pagato anche questo oltra al resto che mauro ha spiegato: e’così.

  2. claudia scrive:

    Solo chi ha lavorato 20 anni con il Professore può sapere chi è è cosa ha fatto per i suoi pazienti. Sono orgogliosa di aver lavorato con lui quando era a Pesaro. Odio l’ignoranza che regna in questo momento di chi non ha voluto e saputo apprezzare una delle poche eccellenze italiane della medicina. Mi dispiace soprattutto per i pazienti innocenti vittime di questa guerra di potere.

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