“Fano-Grosseto: la strada che sarà”: il pensiero del Pd alta valle del Metauro e Urbino

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8 febbraio 2016

fano-grossetoFANO – “La strada di grande comunicazione Fano-Grosseto che da anni si cerca di realizzare, ed in particolare lo sfondamento dell’Appennino, rappresentano un’opportunità di sviluppo a cui che non possiamo e vogliamo rinunciare”. Lo dichiara Monica Scaramucci, coordinatrice del Pd dell’Alta Valle del Metauro ed Urbino.

“Per questo ci siamo riuniti, come Coordinamento di zona dell’Alta Valle del Metauro del PD, per esprimere un orientamento alla presenza dei nostri circoli e dei nostri amministratori, sulla nuova proposta di strada. Il PD esprime soddisfazione per la richiesta avanzata dal governo ad Anas per la realizzazione dello studio di fattibilità del tracciato e predisporre un finanziamento nel tratto marchigiano pari a 680 milioni di euro. E’ la prima volta dopo il ’90 che si vedono risorse concrete. Non vogliamo perdere l’opportunità. Sia pure nella nuove versione di strada a scorrimento veloce. Auspichiamo quindi che si faccia in fretta, senza per questo rinunciare a “fare bene”, per garantire da un lato l’integrità del paesaggio, ma dall’altro anche la sicurezza delle persone che vivranno lungo la strada, nel nuovo tracciato”.

“Com’è ormai noto – scrive il coordinamento del Pd dell’Alta Valle del Metauro ed Urbino – l’ipotesi progettuale avanzata da Anas che sostituisce il progetto precedente, supera la creazione della società Centralia, non prevede alcun pedaggio, e trasforma la superstrada in strada a scorrimento veloce, completando la galleria con la seconda canna e relativi collegamenti, utilizzando a tratti la strada provinciale esistente che diventerà strada Anas. E’ una base di partenza sulla quale ragionare, per trovare tutti gli accorgimenti possibili per una integrazione migliore possibile della strada nella viabilità attuale. In particolare come Pd all’Anas chiediamo che vengano affrontati i problemi principali evidenziati da tutti i Comuni, a cominciare dal Comune di Mercatello sul Metauro, ma a seguire Fermignano e tutti gli altri, di avere un’attenzione particolare agli incroci pericolosi da sostituire con rotatorie e alla messa in sicurezza e l’adeguamento della strada esistente. Ma allo stesso tempo riteniamo che i Comuni debbano mantenere nei rispettivi piani regolatori le previsioni del progetto predisposto dalla Provincia di Pesaro e Urbino, come corridoio e possibile alternative futura, alla viabilità di un’intera vallata. E auspichiamo che con l’impegno di tutti, governo, Regione e di tutti gli enti locali, si possano reperire in futuro ulteriori finanziamenti per il completamento di tutto il tratto di strada San Stefano di Gaifa-Mercatello, sia pure nella nuova versione di strada a scorrimento veloce. Noi come PD, nel rispetto delle funzioni istituzionali, daremo un contributo, come zona e nell’ambito dei rispettivi comuni, in maggioranza o all’opposizione. Ma auspichiamo che ogni Comune, si aprano tavoli tecnici unitari anche con le minoranze e un confronto con le rispettive popolazioni”. Firmato Monica Scaramucci, coordinatrice del Pd dell’Alta Valle del Metauro ed Urbino.

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