Rinchiusi in soffitta fra feci e rifiuti: le Guardie Zoofile Oipa sequestrano a Fano 19 gatti e 2 cani maltrattati

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10 febbraio 2016

FANO – A seguito di una segnalazione, le guardie zoofile OIPA del nucleo di Pesaro-Urbino hanno effettuato un sopralluogo presso un’abitazione di Fano per accertare le condizioni degli animali detenuti.

Guardie Zoofile Oipa Pesaro-UrbinoL’ispezione ha portato alla luce una drammatica situazione di accumulo di animali in condizioni igienico sanitarie disastrose. Al piano terra dell’appartamento sono stati infatti ritrovati due cani, detenuti tra le urina e feci, con evidenti problematiche comportamentali e fisiche. Una meticcia femmina appariva infatti terrorizzata tanto da fuggire a nascondersi, mentre il carlino aveva un occhio completamente chiuso, continuava a grattarsi e aveva le unghie talmente lunghe da impedire un corretto appoggio delle zampe.

Anche se inizialmente negata, è stata appurata la presenza di 19 gatti rinchiusi in soffitta, dove l’aria era talmente satura di urina da essere irrespirabile e da causare forte bruciore agli occhi. Le condizioni della soffitta erano drammatiche: i gatti, che vivevano letteralmente immersi nelle proprie feci e in cumuli di immondizia, scappavano ovunque terrorizzati.

Gez Pesaro 1Tutti gli animali sono stati sottoposti a sequestro e la proprietaria è stata denunciata per maltrattamento e detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze. Grazie al supporto delle volontarie dell’associazione Melampo, le guardie zoofile hanno catturato i gatti e, così come i cani,  li hanno affidati in custodia giudiziaria alla struttura. I primi accertamenti hanno evidenziato che molto esemplari sono affetti da problemi respiratori, stomatiti e sono interessati da patologie portate dai parassiti.Ulteriormente grave il quadro clinico del carlino che, a causa di una patologia mai curata, ha perso l’uso di un occhio, oltre ad avere le orecchie purulente e diverse fratture calcificate a bacino e zampe che lo portano ad avere una deambulazione difficoltosa.

“Le condizioni disastrose in cui abbiamo trovato questi animali non si è venuta a creare in poco tempo, quindi ci chiediamo come sia possibile che nessuno l’abbia segnalata prima e che qualcuno abbia affidato degli animali ad una persona con evidenti problematiche – sottolinea Matteo Ceccolini, coordinatore guardie zoofile OIPA Pesaro-Urbino – L’accumulo di animali è una problematica molto diffusa che ha un costo sociale elevato e che può essere combattuta solo se queste situazione verranno individuate e prese in carico dagli enti preposti”.

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