Unioni civili, Carla Luzi (Sinistra Unita) parla di “Libertà d’amare”

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11 febbraio 2016

Unioni civiliCarla Luzi*

FANO – Era il 2001 quando i Paesi Bassi riconoscevano, primi al mondo, il diritto di sposarsi anche alla coppia formata da persone dello stesso sesso; quindici anni fa i Paesi Bassi erano già consci che è l’amore che fa la famiglia. Un amore che deve essere vissuto tra diritti e doveri, con senso di responsabilità, con rispetto, alla luce del sole. L’amore è una di quelle meraviglie che la vita ci offre.

Ognuno, ognuna di noi ha il diritto di amare, di convivere, di condividere con chi ama tutta una vita, o un tratto di vita.

Il disegno di legge Cirinnà in discussione in questi giorni al Senato riconosce per la prima volta in Italia diritti e doveri alle coppie eterosessuali e omosessuali che vogliono, sottolineo vogliono, registrare la loro convivenza. E’ un disegno di legge che inserisce nell’ordinamento giuridico italiano l’istituto delle Unioni Civili.

Due persone che vogliono stipulare un’unione civile devono essere maggiorenni e l’unione civile prevede anche che entrambe le parti siano tenute a contribuire ai bisogni comuni.

Mi sento di fare chiarezza sull’articolo 5 del disegno di legge Cirinnà: esso prevede unicamente la possibilità di adottare la figlia o il figlio del proprio coniuge: è la cosiddetta “Stepchild adoption”; in nessun passaggio, in nessun articolo è prevista l’adozione di bambine e bambini che non siano figli di uno dei due coniugi.

Penso che sia tempo di decostruire pregiudizi, di parlare e comunicare cercando di non generare confusione, di vivere e conoscere il mondo che ci circonda, un mondo che è colorato e variegato.

E’ tempo anche per il nostro paese di riconoscere la libertà di amare, la libertà di stare assieme; per troppo tempo abbiamo discriminato, escluso.

Allo stato attuale siamo bloccati dentro una “fotografia antica”, da questa immagine dobbiamo ormai uscire anche attraverso questa legge e attraverso un percorso culturale.

Sinistra Unita non ha mai avuto incertezze, perché è consapevole che se un diritto non è di tutte e tutti non è un diritto ma diventa un privilegio, l’estensione dei diritti non toglie nulla a nessuno.

Il matrimonio di Fausto ed Elwin diritti civili omosessuali

Il matrimonio di Fausto ed Elwin

Nel 2008 ero in Olanda per il matrimonio di Fausto ed Elwin; quel matrimonio d’amore mi ha insegnato tanto, tutto si è svolto in un clima di autenticità, di naturalezza, di festa, di gioia, di condivisione e di allegria. Da allora sono ancora più convinta che è l’amore, sia esso etero o omo, che fa la famiglia, quindi “lo stesso amore è tempo che abbia gli stessi diritti”.

*Consigliera Comunale Fano

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