La Consultinvest sbriciola una Grissin Bon dimezzata: vittoria fondamentale (90-80)

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14 febbraio 2016

CONSULTINVEST PESARO – GRISSIN BON REGGIO EMILIA 90-80
CONSULTINVEST PESARO: Basile ne, Shepherd 15, Gazzotti 0, Lacey 20, Christon 14, Daye 21, Solazzi ne, Candussi 0, Ceron 6, Lydeka 14, Serpilli ne. All. Paolini
GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Bonacini ne, Polonara 19, Della Valle 4, De Nicolao 14, Strautins 2, Kaukenas 8, Degli Esposti ne, Silins 22, Lever ne, Golubovic 11. All. Menetti
ARBITRI: Lamonica, Filippini, Perciavalle
SPETTATORI: 4837
PARZIALI: 23-23, 27-20, 20-13, 20-24

 

VuellePESARO – Dopo Milano, cade anche un’altra capolista all’Adriatic Arena, con la Consultinvest che conquista due punti fondamentali per la sua classifica, battendo col punteggio di 90 a 80 una Grissin Bon Reggio Emilia scesa a Pesaro senza quattro giocatori del quintetto. La Vuelle, trascinata da Lacey e con cinque uomini in doppia cifra, mette il turbo nel terzo quarto e nel finale, pur con qualche patema di troppo, riesce a conservare un vantaggio rassicurante, non facendo soffrire, per una volta, i suoi tifosi che, nonostante l’orario insolito, sono accorsi in massa al palazzetto. Da valutare l’infortunio subito da Christon al 33’, con il play che è uscito dal parquet, portato a braccia dai compagni, in una Vuelle che adesso avrà tre settimane per valutare gli eventuali nuovi arrivi e resterà alla finestra, in attesa dei risultati delle dirette concorrenti.

Nel pre-partita iniziano i festeggiamenti per i 70 anni della Victoria Libertas, con Indaco Minelli che viene premiato come rappresentate della decade 1946-1956.

Confermate le assenze in casa reggiana, con la Grissin Bon che si è presentata all’Adriatic Arena priva di Stefano Gentile, Lavrinovic, Aradori e Veremeenko, mentre ha recuperato Kaukenas, in uno starting five composto dal play De Nicolao, dalla guardia Della Valle, dal lettone Silins e dai lunghi Polonara e Strautins, mentre Pesaro risponde col solito quintetto, con Christon ad aprire le danze in contropiede per un attacco biancorosso che cerca di coinvolgere Lydeka senza troppo successo, anche se è il lituano a segnare da sotto il canestro del 6 a 5, con Daye a trovare la prima tripla del match dall’angolo, ma è Silins a far male alla blanda difesa pesarese con due triple in fotocopia che convincono coach Paolini a chiamare il primo timeout, dal quale la Vuelle esce malino, con attacchi troppo statici e difesa permissiva sul lungo Golubovic, che con tre canestri consecutivi porta gli ospiti sul 16 a 13, si rivede Kaukenas dopo una lunga assenza in casa reggiana, in un match che rimane equilibrato, tra qualche palla persa e amnesia difensiva di troppo, con Lydeka già arrivato in doppia cifra, ben servito dai compagni, in un primo quarto confuso e felice che si chiude in perfetta parità a quota 23, grazie a due falli ingenui di Candussi che hanno consentito a Reggio Emilia di convertire due giochi da tre punti.

Una tripla col “rampichino” di Ceron dall’angolo apre il secondo quarto, con la Vuelle che si porta sul 28 a 23 e coach Menetti pronto a chiamare timeout per cercare di fermare il primo tentativo di break avversario, con Lacey ad infilare la tripla del più otto e i liberi del più nove (37-28), cercando di superare la difesa a zona reggiana, che mette in difficoltà l’attacco biancorosso, mentre in difesa non si riesce a trovare un antidoto a Polonara, già arrivato a 16 punti, tra triple e spettacolari tap-in, per una Consultinvest che deve affidarsi a Daye (11 punti), per mantenersi avanti nel punteggio (41-33 al 17’), in un secondo quarto in cui Pesaro ha provato ad andare via, senza riuscirci pienamente, che si conclude con i padroni di casa in vantaggio per 50 a 43.

Le statistiche di metà partita evidenziano il grande primo tempo di Polonara – 19 punti e 6 rimbalzi – con Pesaro che risponde con tre uomini in doppia cifra – Daye 15, Lacey 12, Lydeka 10 – e una migliore percentuale da due (13 su 20).

Due canestri da sotto di Christon inaugurano il terzo quarto per il massimo vantaggio casalingo (54-43), ma ci pensa De Nicolao a rimettere subito le cose a posto con due canestri in entrata per il meno sette, con Daye che fa commettere il terzo fallo a Polonara e Shepherd a centrare la tripla del 61 a 51, per una Consultinvest che cerca di mantenere un vantaggio rassicurante, almeno per adesso, con la palla che gira coi ritmi giusti in fase offensiva e un Lydeka bravo a rendersi utile sotto canestro. Sull’entrata di Shepherd, la Vuelle vola sul 67 a 53, con gli ospiti che cominciano ad accusare i primi problemi derivanti da una rotazione corta, anche se sarebbe letale pensare di aver già la vittoria in tasca, perché la Grissin Bon è una squadra che sa giocare a pallacanestro e il 70 a 56 con cui si chiude il terzo periodo, non è certamente una sentenza già scritta.

Un gioco da tre punti di un positivo Lacey inaugura l’ultimo periodo di gioco, con la Vuelle che cerca di controllare (75-60), un match che ha guidato fin dalle prime battute, al 33esimo, Christon esce dal parquet, portato fuori dai compagni, causa un problema alla gamba sinistra che dovrà essere valutato nei prossimi giorni, infortunio che rischia di causare un contraccolpo psicologico ai ragazzi di coach Paolini, che dopo aver visto la Grissin Bon ritornare sotto (79-68), chiama timeout per gestire al meglio gli ultimi cinque minuti. Shepherd vola in tap-in per schiacciare il nuovo più 16 (84-68), anche se Silins (23 punti) continua a bombardare il canestro pesarese, ma il cronometro corre e il vantaggio casalingo continua ad essere rassicurante (88-76), quando si entra nell’ultimo minuto di un match che la Consultinvest riesce a portare a casa col punteggio finale di 90 a 80.

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