MyCicero quasi perfetta: 3-0 a Settimo Torinese

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14 febbraio 2016

LILLIPUT SETTIMO TORINESE – MYCICERO PESARO 0-3
LILLIPUT SETTIMO TORINESE: Baggi 4, Akrari 6, Lubian 2, Biganzoli 9, Midriano 3, Bazzarone 1; Parlangeli (L), Bruno 1, Giacomel 8, Morello 1. N.e.: Buffo, Kone, Tonello (L) All. Moglio
MYCICERO PESARO: Liliom 12, Sestini 4, Mezzasoma 8, Arciprete 19, Mastrodicasa 10, Di Iulio 3; Ghilardi (L), Zannini. N.e.: M’Bra , Di Marino, Gennari, Babbi. All. Bertini
ARBITRI: De Simeis e Marotta
PARZIALI: 17-25, 16-25, 21-25
NOTE: Lilliput Settimo Torinese: battute sbagliate 4, battute vincenti 5, ricezione 65% (prf. 28%), attacco 22%, errori 19, muri 10. myCicero Pesaro: battute sbagliate 5, battute vincenti 7, ricezione 67% (prf. 33%), attacco 34%, errori 15, muri 9

SETTIMO TORINESE (Torino) – Alla vigilia si parlava di quanto fosse delicata questa trasferta per la myCicero: ebbene la squadra pesarese è arrivata nel Torinese concentrata al punto giusto, con la grinta adeguata a quello che una partita del genere richiedeva. Tutto ha funzionato (quasi) alla perfezione e le rossoblù hanno spinto subito sull’acceleratore aggiudicandosi i primi due parziali senza troppa fatica.

Più complicata la terza frazione ma, a questo punto del match, era anche prevedibile poichè la Lilliput non poteva, in casa, rimanere a guardare giocare Mastrodicasa e compagne. Le piemontesi hanno retto però fino a trequarti di parziale, poi la myCicero ha innestato il turbo portando a casa tre punti fondamentali in chiave salvezza. Tra le piemontesi ha pesato, e non poco, l’assenza dell’opposto Minati mentre tra le pesaresi spicca la prova dell’Arciprete (19 punti con il 41% in attacco e il 73% in ricezione) che ormai gioca da veterana nonostante i suoi 18 anni.

“Bellissima partita e ottimo atteggiamento della mia squadra – così coach Matteo Bertini al termine della gara – Venivamo da 7 partite in 3 settimane ma eravamo consapevoli dell’importanza della posta in palio e il gruppo ha risposto da par suo, con grande maturità. Arciprete? Ormai si è inserita alla grande negli schemi ma il difficile viene adesso: lei deve continuare a lavorare con la stessa concentrazione che ha messo in campo finora. E’ giovane e per migliorare deve continuare ad avere continuità di rendimento che si ottiene solo con sacrificio e dedizione”.

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