Vis a Chieti dal sogno all’incubo: rocambolesca sconfitta per 3-2 dopo 45′ chiusi in vantaggio

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14 febbraio 2016

CHIETI – VIS PESARO 3-2
CHIETI (3-4-2-1): Romaniello; Del Grosso, Sbardella, Mariani; Comini, Piccolo, Varone (7′ st Massimo), Pietrantonio; Fiore, Riccucci (44′ st Bocchino); Dos Santos. All. Marino
VIS PESARO (4-4-2): Molinaro; Tombari, Labriola, Seye Mame, Fabbri; Ruci, Giorno, Rossi (31′ pt Bugaro), Costantini (26′ st Margaglio); Falomi, Bartolini (29′ st Costantino). All. Amaolo
ARBITRO: Luciani di Roma 1
RETI: 30′ pt Dos Santos, 39′ pt Giorno, 46′ pt (rig.) Falomi, 25′ st e 42′ st Massimo
NOTE: giornata temperata ma ventosa, terreno di gioco non in perfette condizioni, spettatori 400 circa; ammoniti Del Grosso, Pietrantonio, Comini, Fabbri; angoli 5-1, recupero 1+6

 

Un'immagine di Chieti-VisCHIETI – Sanguinosa sconfitta a Chieti per una Vis che continua nel suo mal di trasferta in una spedizione che a lunghi tratti sembrava presagire un risultato positivo. Partita in altalena, a lungo viziata dal vento, che si sblocca alla mezzora quando Dos Santos è implacabile nel capitalizzare un’incertezza di Labriola scaricando un diagonale violentissimo in fondo al sacco. Ma la Vis c’è e trova il pari con una percussione centrale di Giorno: tiro che Romaniello non trattiene e Falomi la spinge dentro sulla linea di porta. 1-1 in coabitazione fra Giorno e Falomi. Ma la Vis chiude addirittura in vantaggio quando sui titoli di coda del primo tempo Del Grosso perde una palla scellerata in area sulla pressione di Bartolini affossando il vissino. L’arbitro indica il dischetto e Falomi dagli 11 metri si conferma implacabile.

Nel secondo tempo più Chieti che Vis, ma pesaresi avrebbero pure l’occasione per l’1-3 quando una discussa punizione in area genera il tiro che Bugaro scaglia sulla traversa. Ma intanto l’allenatore teatino Marino ha spedito in campo Emiliano Massimo. Sarà la mossa spacca-partita. Il centrocampista trova il 2-2 con una volée su una palla ricacciata in area con la Vis intenta ad uscire. Il 2-2 sembra prendere forma, ma a 3 minuti dal 90′ Massimo colpisce ancora inventandosi il gol-vittoria ricevendo palla da una rimessa laterale e affondando fra le linee di una Vis priva di filtro fino al chirurgico tiro all’angolino che vale il 3-2. E che complica terribilmente le velleità di salvezza diretta della Vis.

Un commento to “Vis a Chieti dal sogno all’incubo: rocambolesca sconfitta per 3-2 dopo 45′ chiusi in vantaggio”

  1. MAIUNAGIOIA scrive:

    AMAOLO SOPRAVVALUTATO, ADESSO I GIOCATORI CI SONO MA OGNI PARTITA UN MODULO DIVERSO, MA CI CAPISCE ?

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