Cantieri e aree demaniali, nessun privilegio. La Cna: “Vogliamo solo fare impresa”

di 

15 febbraio 2016

PESARO – “I cantieri nautici, compresi quelli di Pesaro, non chiedono privilegi ma solo il diritto di fare impresa, sancito dalla Costituzione”. Lo dichiara il vicepresidente provinciale di CNA Daniele Volpini.

Daniele Volpini, vicepresidente provinciale Cna

Daniele Volpini, vicepresidente provinciale Cna

“In vista del riordino della materia, previsto dal Governo in tempi brevi – aggiunge – chiediamo che i problemi della cantieristica che insiste sulla aree demaniali siano finalmente riconosciuti e avviati a soluzione. Si tratta di una richiesta che arriva da centinaia di imprese, punte di eccellenza del Made in Italy nautico, da anni alle prese con incertezze legislative e provvedimenti tampone, a livello nazionale e regionale, che hanno innescato numerose occasioni di contenzioso. Una miscela che rende impossibile continuare l’attività e incrina dalle fondamenta la libertà di fare impresa”.

A tal proposito CNA è impegnata anche nella presentazione della proposta di legge in materia di concessioni demaniali marittime per la cantieristica nautica che recepisce le istanze da tempo sollevate da CNA Produzione.

“Questa proposta di legge – sottolinea – definisce finalmente un quadro di regole chiare e omogenee in materia di concessioni per la cantieristica, enunciando una serie di principi in tema di rilascio e rinnovo delle concessioni che l’autorità competente dovrà contemperare: esigenze imprenditoriali, importi degli investimenti, tutela dell’ambiente, valore sociale del piano industriale e mantenimento dei posti di lavoro.

Il testo affronta anche l’annosa questione dell’occupazione del bene demaniale in attesa del rinnovo o di una nuova concessione. Diverse pronunce – conclude – hanno infatti qualificato come occupazione abusiva la posizione del concessionario alla scadenza della concessione e in pendenza della domanda di rinnovo, danneggiando i cantieri e non considerando il valore, sia imprenditoriale sia occupazionale, che tali imprese rivestono”.

A Pesaro i Cantieri Rossini (ex Cantiere navale di Pesaro), debbono essere messi nelle condizioni di poter lavorare e di tornare ad essere finalmente competitivi”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>