Laura Baratin dai Beni Culturali di Urbino alla nomina alla commissione ai Beni Culturali ministeriali

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17 febbraio 2016

URBINO – Un importante riconoscimento per Laura Baratin, Coordinatrice della Scuola di Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell’Università di Urbino, che per nomina del ministro all’istruzione Stefania Giannini entrerà a far parte dei dieci membri della Commissione Mibact (ministero per i beni culturali) e MIUR (ministero dell’istruzione) dedicata al restauro dei beni culturali.
La nomina è arrivata con il decreto interministeriale del 22 gennaio e la Commissione sarà presieduta da Giorgio Bonsanti, storico dell’arte, e sarà attiva per 5 anni con un’unica possibilità di rinnovo. Cinque nomine vengono dal MIUR e cinque dal Ministero dal Mibact e avranno il compito di vigilare sulla qualità e sull’offerta formativa dei corsi di restauro di Università, Accademie, Scuole di Alta Formazione ed enti privati, e programmazione delle attività formative del settore che si terranno nel territorio.

Laura Baratin

Laura Baratin

La professoressa Baratin commenta così la sua nomina: “Questa nomina è stata richiesta da tempo dal Comitato nazionale che coordina le 8 Università che hanno avviato questi corsi di laurea. Dopo la prima fase di accreditamento di diverse istituzioni, ora è prevista la fase di vigilanza e di qualificazione delle attività nell’ambito del restauro e quindi la rappresentanza, a mio avviso, dovrebbe avere da una parte, una conoscenza approfondita dei meccanismi di valutazione in ambito universitario e dall’altra una conoscenza diretta dell’articolazione di questa particolare tipologia di corsi. Pertanto ringrazio il Ministero per questa scelta che riconosce soprattutto l’attività portata avanti dalla Scuola di Urbino sia in ambito nazionale che internazionale e permetterà una rappresentanza del MIUR più incisiva e più aderente alle istanze universitarie, trattandosi del conseguimento finale di una laurea a cui sono equiparati gli altri titoli in uno spirito di ampia collaborazione con tutte le altre istituzioni“.

Un impegno premiato quello della Baratin e del Dipartimento di restauro e conservazione che si va sommare allo stanziamento del finanziamento da parte dell’Unione Europea di un progetto per l’apertura di nuovi posti lavori in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali nei paesi euro-mediterranei, in particolare in Tunisia, dopo l’approvazione del Ministère de l’Enseignement Supérieur et de la Recherche Scientifique ed una prima sperimentazione in sei università a partire da questo anno accademico e la premiazione al MAXXI di Roma, il 22 novembre scorso, di 4 tesi di laurea sulla conservazione e il restauro dell’arte contemporanea.
Un riconoscimento prestigioso che non investe solo la professionalità e passione di Laura Baratin, ma anche l’Università e la città di Urbino, da sempre custodi di arte e cultura.

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