Ricci: «Un milione e 200mila euro per Borgo Santa Maria, Pozzo Alto e Case Bruciate»

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17 febbraio 2016

PESARO – Matteo Ricci mette sul piatto «un milione e 200mila euro di lavori in partenza nel 2016» per Borgo Santa Maria, Pozzo Alto e Case Bruciate. «Un vero piano di interventi per il quartiere. Senza precedenti con il passato». Definisce la bretella di adduzione ovest, quella che congiungerà Montelabbatese e Urbinate, «l’opera più importante, in ottica provinciale, nel pacchetto che realizzerà Autostrade.

Borgo unoSarà una direttrice veloce per raggiungere l’attuale casello, evitando di congestionare il traffico nel centro abitato. E finalmente, con la nuova rotatoria a Borgo Santa Maria (nella zona industriale, all’innesto con l’Urbinate, ndr) e il raccordo per Case Bruciate (all’altezza dell’uscita del casello), aumentiamo la sicurezza». Rilancia sul nido intercomunale dentro la nuova materna Tresesi: «La struttura è ampia, non tutti gli spazi sono utilizzati. Attualmente ci sono 78 bambini, la sede può ospitarne 125. Da amministratore dico che, quando si può, è giusto portare un servizio in più per il quartiere». E specifica sui rifugiati: «Il nostro è un approccio concreto alla questione, che tiene insieme regole e solidarietà. Il loro impegno nel volontariato facilita l’integrazione. E il modello è ora replicato da altre città. Serve però accoglienza diffusa: Borgo Santa Maria è stata già coinvolta con le sue strutture, non sono previsti nuovi arrivi nel quartiere. Se ci dovesse essere bisogno, impegneremo altre sedi».

Borgo quattroIL PIANO – Svelate le vie interessate dagli asfalti: «Già finanziati 888mila e 300 euro di lavori». Si tratta di Strada del Foglia (226mila e 300 euro), via del Progresso (57mila e 600 euro), via Fratelli Del Prete (95mila e 400 euro), via Indipendenza (25mila euro), via Lago di Albano (63mila e 300 euro), via Lago di Varano (8mila euro), via Meli (nel tratto Case Bruciate, 1200 euro), via Monte Bianco (238mila euro), via Monte Cervino (39mila e 500 euro), via Monte Cimone (16mila e 500 euro), via Monte Rosa (87mila e 700 euro), via Resistenza (29mila e 800 euro). Per le scuole, gli investimenti riguardano la primaria di Borgo Santa Maria (sistemazione palestra, 6mila euro) e l’asilo di Case Bruciate (bagni, arredo e area esterna, 37mila e Il sindaco mostra la mappa della ciclabile Galoppatoio-San Lorenzino, «due chilometri e 300 metri, con tratti progettati e altri di prossima realizzazione. Non è dentro il piano del 2016 ma rientra nella valutazione della programmazione 2017-2019. L’obiettivo? Estendere gradualmente la rete della bicipolitana alle periferie». Sugli impianti sportivi, «c’è un impegno prioritario per Borgo Santa Maria nel 2017: la realizzazione del campo di calcio a otto con i fondi comunali». Che si aggiunge all’impermeabilizzazione della copertura della palestra (15mila euro). Per l’ottavo quartiere, nel complesso, dentro anche la sistemazione del «Pala3» per 400mila euro. Tra le opere pubbliche anche il «bosco compensativo» a Borgo Santa Maria (20mila euro), con piantumazione già avviata.

Borgo treFUTURO – Oltre alla bretella Gamba-Pica, con raddoppio dell’Urbinate a quattro corsie, il sindaco mostra gli svincoli per Case Bruciate: «Inseriti dopo il confronto con il quartiere. Autostrade realizzerà il raccordo, risolveremo le criticità storiche per il collegamento sul centro abitato». Matteo Ricci vede di buon occhio, tra l’altro, il percorso ciclopedonale intorno al ‘Pallone': «Potrebbe servire per la scuola di ciclismo e per le passeggiate. Lavoreremo sulle risorse». Sull’ipotesi di un nido nella vecchia materna frena anche l’assessore Giuliana Ceccarelli: «Costerebbe 100mila euro. Il quartiere scelga: un nido adesso o fra 10 anni. Lì dentro, invece, potrebbero andare gli spazi destinati all’Auser e ad altre associazioni». Resta il nodo del disagio giovanile, relativo al centro di aggregazione La Miniera. Spiega l’assessore Sara Mengucci: «La questione c’è, gli educatori sono cambiati. Convocheremo un incontro con operatori, centro sociale, vigile di quartiere, carabinieri. Valutiamo anche l’utilizzo degli operatori di strada specializzati nel settore, oltre a progetti di inclusione finalizzati alla prevenzione. Coinvolgeremo, oltre ai nostri, gli assistenti sociali di Vallefoglia: il tema è intercomunale». Enzo Belloni, infine, rimarca la mole degli asfalti («è il quartiere dove il Comune investirà di più nel 2016») e valuta i sensi unici sulle vie più ‘sensibili': «Disponibili a sperimentare ma Approfondiremo con i residenti, serve la loro disponibilità».

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