Il basket si ferma per le Final Eight: pu24 fa i raggi X alla Coppa Italia

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18 febbraio 2016

PESARO – Seconda sosta obbligatoria per il campionato italiano che, dopo la pausa di gennaio per l’All Star Game, si ferma nel weekend, per celebrare il secondo trofeo italiano per ordine d’importanza, quella coppa Italia che per molte società rappresenta lo zenit stagionale, la possibilità di mettere in bacheca un trofeo prestigioso, anche se non sei la favorita, con la formula delle tre partite in tre giorni che spesso premia la squadra più in forma e non quella più forte.

Si torna al Mediolanum Forum di Milano, dopo la parentesi di Desio dello scorso anno, con Sassari che cercherà di fare il bis, dopo il triplete della scorsa stagione, ma senza una vera favorita, perché in questo momento sono ben tre le formazioni in testa alla classifica – Milano, Reggio Emilia e Cremona – tutte col potenziale per vincere, così come Avellino che è quella che ha la striscia vincente aperta più lunga – sette vittorie – mentre Pistoia vorrà confermarsi la mina vagante del campionato e Trento e Venezia potrebbero riscattarsi da una prima parte della stagione non proprio brillantissima.

Ma saranno gli infortuni i veri protagonisti, con tante assenze che condizioneranno per forza di cose i risultati e tanti giocatori che rientreranno proprio per l’occasione, anche se la forma non sarà quella ottimale, mancheranno all’appello infatti il milanese Alessandro Gentile, i reggiani Lavrinovic e Veremeenko, i pistoiesi Ronald Moore e Ariel Filloy, il veneziano Peric e il trentino Filippo Baldi Rossi, mentre il cremonese Tyrus McGee e tre nazionali azzurri come Pietro Aradori, Stefano Gentile e Luca Vitali potrebbero venire recuperati in extremis. Dovendo giocare tre partite nell’arco di 48 ore, la condizione fisica sarà una delle chiavi per portare a casa il trofeo, insieme alla profondità del roster e all’esperienza degli allenatori, perché preparare tre partite contro tre avversari diversi, non è un compito adatto a tutti.

Il “big day” sarà il venerdì, quando andranno in scena tutti e quattro i quarti di finale, per una giornata di basket che inizierà a mezzogiorno e finirà vero le undici di sera, con una formula che sembra fatta apposta per lasciare desolatamente vuote le gradinate del palazzetto, mentre in Turchia – ad esempio – la competizione viene spalmata in cinque giorni e in Spagna in quattro, ma in Italia sappiamo come farci male da soli e, prendendo come pretesto il fatto che le quattro che giocavano al giovedì avevano un giorno di riposo in più rispetto alle quattro del venerdì, si è deciso di varare una formula che non incoraggia i tifosi ad andare al palazzetto o guardarla alla televisione.

Negli anni scorsi avevamo proposto una soluzione alternativa, con i quarti di finale disputati – in gara unica – il mercoledì in casa della migliore classificata, e le Final Four – in unica sede – nel weekend, formula che garantirebbe un buon incasso alle ospitanti, con la trasmissione televisiva che sarebbe stata garantita dalle emittenti locali, come avviene per il campionato, ma dall’alto ci hanno risposto che ci sarebbero stati problemi di reperibilità degli impianti, anche se dalla fine del girone d’andata alla coppa Italia ci sarebbero stati 45 giorni per rimediare alle eventuali sovrapposizioni, mah! Contenti loro.

Come di consueto, vi proponiamo un’analisi delle otto formazioni e il nostro pronostico in percentuale, in una Coppa Italia che, mai come quest’anno, parte senza una vera favorita e si annuncia equilibrata e combattuta fino all’ultimo.

FINAL EIGHT DI COPPA ITALIA (19-21 FEBBRAIO)
MEDIOLANUM FORUM DI MILANO

QUARTI DI FINALE – VENERDI’ 19 FEBBRAIO
GARA 1 – ORE 12:
GIORGIO TESI GROUP PISTOIA – DOLOMITI ENERGIA TRENTO

GARA 2 – ORE 15.15:
VANOLI CREMONA – BANCO DI SARDEGNA SASSARI

GARA 3 – ORE 18.15:
GRISSIN BON REGGIO EMILIA – SIDIGAS AVELLINO

GARA 4 – ORE 20.45:
EMPORIO ARMANI MILANO – UMANA VENEZIA

SEMIFINALI – SABATO 20 FEBBRAIO
ORE 18.15: VINCENTE GARA 1- VINCENTE GARA 3
ORE 20.45; VINCENTE GARA 2 – VINCENTE GARA 4

FINALE – DOMENICA 21 FEBBRAIO ORE 18

Tutte le gare saranno trasmesse in diretta da Raisport1 – canale 57 del digitale terrestre e 227 della piattaforma satellitare

GIORGIO TESI GROUP PISTOIA – DOLOMITI ENERGIA TRENTO

Se la Coppa Italia si fosse giocata un mesetto fa, Pistoia e Trento sarebbero state tra le favorite, ma negli ultimi trenta giorni sono un po’ scese le quotazioni delle due squadre, con i pistoiesi reduci da tre sconfitte consecutive, mentre i trentini ne hanno perse quattro delle ultime cinque. La Giorgio Tesi è stata la vera sorpresa del girone d’andata e forse – inconsciamente – si sente già arrivata, con i playoff a portata di mano e una tifoseria già felice dei risultati raggiunti, considerando che in estate veniva indicata da tutti gli addetti ai lavori – noi compresi – come una delle possibili candidate alla retrocessione. Ma la squadra di coach Esposito rimane una squadra pericolosa da affrontare, con Alex Kirk e Wayne Blackshear, punte di diamante di un roster di buon livello, che fa della difesa il suo punto di forza e non sarà facile per la Dolomiti Energia di coach Buscaglia superarla. Trento ha in Julian Wright la stella, con un reparto lunghi ben assortito, che potrà contare anche sull’ultimo arrivato Jared Berggren, proveniente da Cantù, con dei buoni realizzatori come Sanders e Sutton sempre in grado di produrre punti in ogni situazione e Trent Lockett di essere decisivo nei momenti importanti:

IL PRONOSTICO DI PU24
Sfida tra due squadre non proprio in salute, con Pistoia che ha l’occasione di fare un’ulteriore salto di qualità, mentre Trento punta a raggiungere il risultato più prestigioso della sua ancora giovanissima storia: Pistoia 40% – Trento 60%.

VANOLI CREMONA – BANCO DI SARDEGNA SASSARI

Con Luca Vitali al top, Cremona ha sempre vinto e avrebbe potuto essere da sola al comando della classifica, perché il play della Nazionale è il miglior interprete italiano del pick and roll e un regista in grado di far rendere al meglio i compagni e la sua intesa con Cusin dà vita ad almeno un’azione da Top Ten ogni settimana, in una Vanoli che sta ottenendo molto dalle sue seconde linee – Gaspardo, Biligha e Fabio Mian – ma che si aspetta i canestri vincenti da Elston Turner e Deron Washington. Il Banco di Sardegna attuale invece, non sembra avere la stessa condizione di dodici mesi fa, perché Sassari è reduce da una stagione complicata, con arrivi e partenze degni della Cantù versione Gerasimenko e si ritroverà a difendere il trofeo con un roster ancora tutto da affinare, nel quale stanno emergendo i talenti di Rok Stipcevic e Tony Mitchell, rinforzi di qualità per coach Calvani che sa di avere tra le mani una Dinamo potenzialmente da prime quattro, ma che non è ancora riuscito a farla giocare con la continuità necessaria ad alto livello.

IL PRONOSTICO DI PU24
E’ il quarto di finale potenzialmente più spettacolare, che metterà di fronte due formazioni dal gioco veloce e spumeggiante, con tanti punti nelle mani e tanti giocatori pronti a diventarne protagonisti. Cremona parte leggermente favorita, ma Sassari venderà cara la pelle: Cremona 55%. Sassari 45%.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA – SIDIGAS AVELLINO

Senza Lavrinovic e Veremeenko, con Aradori, Stefano Gentile e Kaukenas non al 100%, Reggio Emilia proverà a fermare la corsa della lanciatissima Avellino – sette vittorie di fila – ma non sarà un’impresa facile, perché gli irpini hanno trovato la quadratura del cerchio dopo l’arrivo di Marques Green, che insieme a James Nunnally e Joe Ragland, forma un trio di esterni di altissimo livello, senza dimenticare la buona stagione che sta disputando Riccardo Cervi, che sotto la guida di coach Sacripanti, si appresta a conquistare un posto nella Nazionale di Ettore Messina, per il preolimpico del prossimo luglio a Torino. La Grissin Bon è la squadra che forse ha espresso la miglior pallacanestro finora, grazie ad una conduzione tecnica eccellente come quella di Max Menetti e se potrà contare su tutti i suoi nazionali, sarà un ostacolo duro da superare per chiunque.

IL PRONOSTICO DI PU24
E’ la sfida più equilibrata delle quattro, con Reggio Emilia che al completo sarebbe stata la favorita, ma con un reparto lunghi ridotto all’osso, faticherà ad avere ragione di una Sidigas in piena forma e con buone possibilità di ripetere l’impresa del 2008, aspettatevi un supplementare per rompere l’equilibrio, in un quarto di finale che potrebbe già delineare una delle finaliste, considerando che chi passerà il turno troverà in semifinale la vincente di Pistoia-Trento: Reggio Emilia 49%, Avellino 51%.

EMPORIO ARMANI MILANO – UMANA VENEZIA

Non ci sarà più Charlie Recalcati alla guida dei lagunari, con Walter De Raffaele promosso head coach in un’Umana che sta faticando molto più del previsto a ritornare tra le “big” e che, se il campionato fosse finito domenica scorsa, sarebbe fuori dai playoff, ma Venezia ha il potenziale e l’esperienza per risalire, con giocatori del calibro di Philip Goss, Mike Green e Josh Owens e veterani come Tomas Ress, Jeff Viggiano e Ben Ortner che di Coppe ne hanno vinto parecchie nella loro carriera, l’assenza di Peric è risultata più grave del previsto e per fare lo sgambetto a Milano, i veneziani dovranno tirare fuori tutto il loro potenziale.
L’Armani invece ha continuato a rinforzare il proprio roster, in previsione dei playoff italiani e di Eurocup, e al momento attuale ha ben nove stranieri sotto contratto e, potendone schierare solo sette alla volta, ogni partita dovrà scegliere i due da mandare in tribuna. Il centro uruguaiano Batista ha rinforzato un reparto lunghi pieno di ali grandi, ma carente di centri puri e, per un’Armani costruita intorno a Gentile, l’assenza prolungata del casertano non è stata facile da assorbire per coach Repesa, che sta cercando un leader alternativo all’ala della Nazionale italiana e che potrebbe averlo trovato nel lituano Kalnietis, play di grande personalità, innesto che, insieme a quello dell’ex sassarese Sanders, porrà Milano in primissima fila nella griglia dei playoff.

IL PRONOSTICO DI PU24
Milano sembra troppo forte e profonda per la Venezia attuale, anche se il cambio dell’allenatore potrebbe aver dato la giusta scossa ad un’Umana che finora è stata una delle delusioni del campionato: Milano 80%, Venezia 20%.

SITUAZIONE IN CASA CONSULTINVEST

Mentre finalmente sono finiti i lavori di ristrutturazione del tetto dell’Adriatic Arena e non dovremo più vedere quei “pannoloni” verde biliardo che impedivano all’acqua di ricadere sulle tribune e sul parquet, la Consultinvest è in un periodo di assoluto relax, con un rompete le righe dovuto alle tre settimane di pausa che ci separano dal 6 marzo, quando – con la trasferta di Brindisi – riprenderanno le ostilità per una Vuelle che ha salutato Maurice Walker, ragazzo educato e serio, che purtroppo è arrivato in Italia senza la necessaria esperienza e fisicità per il nostro campionato. Walker proseguirà la sua carriera a Cipro, con la speranza che tra un paio d’anni possa ritornare in un campionato più competitivo, a patto che migliori sia dal punto di vita tecnico che fisico.

Walker costituiva una sorta di polizza contro eventuali infortuni, ma non era semplice chiedere ad un ragazzo di 23 anni di rimanere inattivo per cinque mesi e giustamente si è preferito lasciarlo partire, risparmiando l’ultima parte del suo ingaggio che, se pur modesta, potrebbe essere usata per ingaggiare quel playmaker italiano di riserva indispensabile per poter affrontare nel migliore dei modi l’ultimo terzo della stagione, considerando che Nicolò Basile, nelle ultime sei partite, è stato utilizzato complessivamente per soli 17 minuti, collezionando anche due NE, numeri che indicano come il 21enne play sia stato messo, giustamente, ai margini delle rotazioni, in una stagione nella quale sta viaggiando ad appena 1,9 punti di media. Il mercato non offre molto e si guarda con attenzione la situazione della Mens Sana Siena in serie A2, che rischia di essere messa in liquidazione, se non riuscirà a ripianare gli oltre 300mila euro di perdite e che potrebbe anche decidere di effettuare tagli all’organico, con Caserta interessata al lungo Diliegro e il play Stefano Borsato che potrebbe rientrare nei piani di due-tre società di serie A, tra cui Pesaro.

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