Oltre 5 milioni arrivano a Pesaro da Roma: “La metà per fare del San Domenico un polo del food”

di 

18 febbraio 2016

PESARO – Elenca i “30 milioni di investimenti sbloccati”, per le opere in partenza nel 2016. E i “150 milioni, tra fondi comunali e finanziamenti intercettati per la città, sul triennio”. Ma Matteo Ricci è uno che non si accontenta. E lo va ripetendo nei quartieri: “Non è finita qui: a breve vi aggiornerò su altre novità”. La prima pare essere di quelle rilevanti. Tiene insieme ‘Pesaro nazionale’, recupero dei contenitori vuoti e rivitalizzazione del centro storico: “Filoni su cui, come noto, stiamo puntando”, scandisce il sindaco di Pesaro, con lo sguardo rivolto a un foglio di carta. E’ un decreto del presidente del consiglio dei ministri, firmato dal sottosegretario Claudio De Vincenti, dal ministro del Lavoro Giuliano Poletti e dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan: “Assegna al Comune di Pesaro 5 milioni e 100mila euro. Si tratta di fondi Inail per i lavori relativi all’acquisto dell’ex tribunale (ma il Comune lo riscatterà con la formula del rent to buy, ndr): un bando della scorsa estate (#italiasicura), al quale noi abbiamo partecipato. E adesso portiamo a casa un ulteriore risultato. Perché con queste risorse, visto che è già in corso la gara per la ristrutturazione dell’ex tribunale, sicuramente sistemeremo il San Domenico per la parte comunale. Lo rimarco: anche questa è ‘Pesaro nazionale'”. Il sindaco lo rende noto dopo l’accordo con i vertici dell’Istituto.

Il San Domenico di Pesaro

Il San Domenico di Pesaro

STRATEGIA
La giunta ha già deciso. L’investimento per il San Domenico ammonterà a circa la metà della cifra in arrivo. “Decideremo poi, da qui alla fine del 2016, come utilizzare l’altro 50% del finanziamento ottenuto”. Le risorse, infatti, ricadranno sul piano degli investimenti 2017. Aperto il dossier, l’assessore Antonello Delle Noci si è messo in moto: “Nelle prossime settimane incontrerò le associazioni di categoria e le commissioni competenti (commercio e urbanistica, ndr). Ci confronteremo sulla costruzione del progetto. La volontà, come rimarcato nel programma di governo, è sviluppare un vero e proprio polo del food per il San Domenico (con locali messi a disposizione dal Comune, tramite affitti, ndr)”.

Continua Delle Noci: “L’operazione costruita con l’Inail, attraverso i meccanismi previsti, alla fine produrrà un attivo di più di cinque milioni per la parte del bilancio relativa agli investimenti. Intanto possiamo già dire che nel 2017 ristruttureremo un altro contenitore fondamentale per il rilancio del centro, in termini di aggregazione e appeal. Un tassello in più, che si aggiunge, per l’area, alla gestione del Mercato delle Erbe e agli ulteriori rilevanti investimenti già messi a disposizione del Comune nel corso del 2016″.

“Cose concrete: risolviamo finalmente una criticità storica su quel palazzo – è la sintesi del sindaco – Una bella notizia, sommata ai passi avanti fatti negli ultimi giorni per la nuova Questura all’ex Intendenza di Finanza. Dove il risultato per il recupero dell’edificio è ora a portata di mano. Andremo avanti”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>