Su il sipario sulla rossa: presentata la Ferrari F1 SF 16-H

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19 febbraio 2016

MARANELLO (Modena) – E’ finita l’attesa sulla FERRARI F.1 2016, a Maranello sono caduti i veli sulla “SF16-H”. La “Rossa” è sempre la più attesa ad ogni inizio stagione, quest’anno poi l’interesse è ancor più “febbrile” per il bisogno di riscossa e le speranze che tutti ripongono in questo progetto, il “667″. Confermate le supposizioni sulla colorazione, con il cofano motore e parte della copertura del cockpit bianco-candido, con un ritorno al passato in stile 312T, quella di Lauda per intenderci, oltre alla fascia tricolore sulla presa d’aria. Una scelta quella del bianco non solo nostalgica, ma probabilmente legata alla visibilità degli sponsor che sulla Ferrari hanno da sempre dei caratteri più ridotti alle altre F.1. Possiamo affermare che la SF16-H è una delle più belle F.1 degli ultimi anni, un muso accattivante che anche se impercettibilmente raccoglie diverse soluzioni aerodinamiche, confermato da Simone Resta, chef designer, l’introduzione della sospensione pull-rod, che l’ingegnere afferma essere un elemento importante in quel salto di qualità sull’annoso problema dell’utilizzo degli pneumatici. Anche Mattia Binotto responsabile della power unit nel suo intervento ha dichiarato che è stato fatto un importante lavoro sugli scarichi e l’architettura di tutto il complesso motore e unità ibrida, con l’intenzione di salvaguardare l’affidabilità ma al tempo stesso dare più potenza alla SF 16-H. James Allison al suo primo progetto “totale” da quando è a Maranello, complimentandosi con i colleghi è rimasto con i piedi per terra in stile Arrivabene, pur ritenendosi fiducioso e soddisfatto del lavoro fatto fino adesso, ha rimarcato che il divario con la Mercedes può essere ancora importante ma loro ce la metteranno tutta come sempre, sapendo di avere notevoli margini di miglioramento. Veniamo al Team Principal Arrivabene, sempre molto “chiuso” in fase di entusiasmo, ha però lasciato intendere la certezza di poter dare non solo filo da torcere alla Mercedes ma di porsi con i suoi uomini degli obbiettivi importanti. Veniamo ai piloti, Sebastian Vettel sempre più “ latino”, brillavano gli occhi come ad un bambino, dichiarando anche lui che il lavoro fatto dal team gli darà la possibilità di puntare a risultati più ambiziosi rispetto alla stagione precedente. Anche in Kimi Raikkonen abbiamo notato una certa soddisfazione oltre a qualche sorriso, una specialità dove “Iceman” non brilla. Scherzi a parte i due hanno palesato una gran voglia di mettersi al volante per iniziare una nuova sfida, attesa che durerà ancora poche ore infatti da martedì a Montmelo si scende in pista per i primi test e fra un mese come di consueto in Australia si inizia a fare sul serio. Chiudiamo con una nota sull’assenza del Presidente Sergio Marchionne, è da una vita che un presidente della Ferrari non è presente al vernissage della F.1, come detto sopra uno degli appuntamenti clou del pre-campionato, i motivi se ci sono, non sta certo a noi saperli, però uno come Marchionne che ultimamente si è lasciato andare a dichiarazioni per lui stranamente roboanti sulla prossima stagione della Ferrari, sembra strano che non sia venuto a confermarle al mondo intero, non è che è appagato dei successi finanziari della Ferrari e dall’ottimo andamento del gruppo FCA nelle vendite, si ricordi Presidente che essere il numero uno della “Rossa” significa esserne anche il primo e scatenato fan.

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Un commento to “Su il sipario sulla rossa: presentata la Ferrari F1 SF 16-H”

  1. Brusco 54 scrive:

    Caspita che bella!!!!

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