Tanti giù per terra nei test in Australia. Marquez primo, Vale quinto a un soffio

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19 febbraio 2016

PHILLIP ISLAND (Australia) – Festival di cadute nell’ultimo giorno di test a Phillip Island. Alcuni acquazzoni, la nuova elettronica e le nuove gomme Michelin, potrebbero aver contribuito alla tante (dodici) cadute che hanno caratterizzato l’ultima giornata di test MotoGp in Australia con ben 10 piloti che hanno assaggiato l’asfalto.

Danilo Petrucci

Danilo Petrucci

La più grave tra le scivolate è quella occorsa a Petrucci che si è fratturato la mano destra, precisamente il terzo e quarto metacarpo. Il tavulliese di adozione ( è nato a Terni ma vive e si allena a Monteluro) ha perso il controllo della sua Ducati Pramac Gp15 alla curva 8 e domani, a Melbourne, potrebbe essere operato. Gli altri piloti rotolati a terra sono stati Vinales, Espargaro, Miller, Rabat, Pol Espargaro, Cructchlow, Smith (Espargaro e Rabat che hanno concesso il bis) quindi Lorenzo e Laverty, Nessun problema fisico rilevante per questi piloti ma tanti danni alle moto.

Il cronometro ha certificato che Marquez ( Honda) è davanti a tutti: 1’29.158 il suo miglior tempo siglato in uno dei 64 giri di pista percorsi in giornata. L’ “amico!” di Rossi ha preceduto un sorprendete Vinales con la Suzuki, sempre al vertice nei tre giorni di test,quindi Crutchlow, un grande Barbera in sella alla Ducati Avintia e, al quinto posto, il “pilota che non dimentica…” da Tavullia, lontano un soffio da Marquez ovvero a più 0,277 .

Valentino Rossi (foto Amato Ballante)

Valentino Rossi (foto Amato Ballante)

Per la cronaca il 46 ha percorso 56 giri. “Mi sono trovato bene con le gomme e anche con la moto- ha detto- e tra le due moto a disposizione ho scelto quella col telaio vecchio e -da qui in avanti- mi concentrerò su quella“. Quindi il nove volte iridato ha scelto la “vecchia” moto, mentre al momento non si è espresso sulla “preferita” Lorenzo il quale, nono tempo, si è beccato più di mezzo secondo di distacco da Marquez (+0.602, 41 i suoi giri in pista), preceduto da Pedrosa, settimo tempo a +0.448 e 42 giri all’attivo. Decimo crono per Dovizioso (+0.702, 65 giri); 12esimo per Iannone (+0.774,53 giri), che ha preceduto lo sfortunato Petrucci.

Dopo questi test la Moto Gp tornerà in pista in Qatar il 2 e 4 marzo prossimi con una curiosità: un paio di giorni dopo in Qatar girerà – da solo – Casey Stoner , il “convitato di pietra” di questi test nella “sua” Phillip Island.

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