Fano, pienone a teatro per il Concorso fotografico del Carnevale con Berengo Gardin

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20 febbraio 2016

FANO – È stato necessario aprire le porte del Teatro della Fortuna per contenere le oltre 300 persone accorse da tutta Italia, per assistere alla premiazione del “Concorso Fotografico Nazionale Carnevale di Fano – Riti, costumi e immaginario” promosso da Centrale Fotografia, Ente Carnevalesca e Comune di Fano. Complice del grande successo dell’evento, oltre alla grande professionalità di Centrale Fotografia, della Carnevalesca e alla magia del Carnevale, è stata la presenza del maestro Gianni Berengo Gardin, fotografo italiano che ha reso famosa la fotografia di reportage nel mondo.

La serata di ieri non è stata una semplice premiazione ma una vera lectio magistralis sulla fotografia. Il maestro Gardin ha regalato ai presenti uno spaccato dell’Italia e non solo, dagli anni ’60 ad oggi. Lavori del passato, scorci famigliari d’epoca, baci, eventi storici e tanto altro, sono apparsi in bianco e nero sul maxi schermo del teatro, raccontati dall’autore. La platea l’ha seguito in un silenzio surreale.

“Forse siamo stati un po’ troppo ambiziosi – ha detto Marcello Sparaventi, presidente di Centrale Fotografia – ma il nostro entusiamo ci ha portato ad arrivare qui, stasera, con un teatro pieno, con oltre 200 fotografi che hanno partecipato e con la presenza del grandissimo Gianni Berengo Gardin. È incredibile”.

“Abbiamo cominciato per scherzo – ha aggiunto il presidente dell’Ente Carnevalesca, Luciano Cecchini – ma noi quando scherziamo, lo facciamo seriamente. Questa serata ne è la prova poiché abbiamo quadruplicato le presenze dall’edizione dello scorso anno. Un altro tassello da record che va ad aggiungersi ad un’edizione dove tutto è andato alla perfezione”.

Il lavoro della giuria del Concorso presieduta da Gardin ha infatti passato tutto il pomeriggio a selezionare le foto migliori fino a giungere alle prime tre. “Non è stato facile scegliere i soggetti vincitori perché è difficile stabilire che un foto sia migliore di un’altra. Dietro ogni scatto c’è un motivo, un’idea, che solo il fotografo, in fondo, conosce e io posso limitarmi a decidere in base ai miei gusti personali, se un’immagine mi piace o non mi piace”. Gardin non si è limitato solo a questo, durante la serata non ha risparmiato consigli destinati soprattutto ai giovani fotografi: “Il foto ritocco per me andrebbe abolito per legge – ha commentato scherzando, il maestro – e il mio consiglio più grande è quello di tornare alla pellicola. Tutt’ora io continuo a scattare esclusivamente fotografie non in digitale e posso vantare macchine fotografiche degli anni ’50 che ancora fanno il proprio lavoro in maniera perfetta. Al giorno d’oggi è tutto digitale, si spendono migliaia di euro per attrezzi che nel giro di pochi anni diventano obsoleti. Non nego la comodità delle tecnologie mai nessuno mi toglierà dalla testa che la magia della vera fotografia può esistere solo attraverso la pellicola”.

La serata è poi proseguita con la premiazione dei vincitori del concorso. L’autore del miglior scatto, secondo la giuria e il suo presidente è stata Francesca Navetta di Sant’Arcangelo di Romagna che si è aggiudicata un soggiorno per due persone ad Arles (Francia) nella prima settimana di luglio, durante “Les rencontres d’Arles”, tra i più importanti eventi fotografici del mondo, offerto da TuquiTour di Fano; il secondo premio è andato a Fabio Secchiaroli di Senigallia che si è aggiudicato una macchina fotografica messa in palio da Foto Capri di via Garibaldi a Fano e il terzo premio un prezioso pacco di libri fotografici, offerti dalla Libreria Mondadori di piazza XX Settembre a Fano è andato a Francesco Cristiano Zingale di San Donato Milanese.

“Non avevo mai visto il Carnevale di Fano – ha detto la vincitrice del primo premio – ma me ne sono subito innamorata a tal punto che ho dovuto per forza fotografarlo e partecipare al concorso. Di solito scatto solo per un piacere personale ma questa volta ho deciso di mettermi in gioco ed è andata bene. Quando hanno chiamato il mio nome ho provato un’emozione fortissima”.

Oltre ai tre vincitori, la giuria e il presidente Gardin hanno dato una menzione speciale premiando con il prendigetto in ceramica pieno di dolciumi, messo a disposizione dall’Ente Carnevalesca altri 4 scatti. Le menzioni sono andate a Ivana Rambaldi di Rimini, Andrea Petrini di Loreto, Fabio Malpezzo di Pesaro e Viola Arduini di Pesaro.

Per gli amanti della fotografia continua fino al 21 febbraio, al Caffè Centrale di corso Matteotti 104, la mostra dedicata alla prima edizione del Concorso Fotografico Nazionale con le fotografie vincitrici e selezionate dell’edizione del 2015.

Info carnevaledifano.com / centralefotografia.com.

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