Inarrestabile myCicero: ad Aversa arriva il pokerissimo. Salvezza in ghiacciaia, si alza l’asticella

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28 febbraio 2016

CLENDY AVERSA – MYCICERO PESARO 0-3
CLENDY AVERSA: Drozina 1, Astarita 3, Salomone 12, Lukovic 12, Jelic 2, Neriotti 6; Bresciani (L), Devetag 4. N.e.: Focosi, Modena, Vujko, Tasca. All. Della Volpe
MYCICERO PESARO: Liliom 11, Sestini 8, Mezzasoma 20, Arciprete 10, Mastrodicasa 13, Di Iulio; Ghilardi (L), Zannini, M’Bra. N.e.: Bordignon, Gennari, Di Marino, Babbi. All. Bertini
ARBITRI: Nicolazzo e Stancati
PARZIALI: 21-25, 14-25, 23-25
NOTE: Clendy Aversa: battute sbagliate 5, battute vincenti 2, ricezione 64% (prf. 30%), attacco 27%, errori 13, muri 10. myCicero: battute sbagliate 6, battute vincenti 4, ricezione 78% (prf. 35%), attacco 42%, errori 18, muri 11

Volley Pesaro myCiceroAVERSA (Caserta) – La myCicero cala il pokerissimo in quel di Aversa e si conferma la quinta forza del campionato. La trasferta rappresentava più di un’insidia vuoi per la “disperazione” della Clendy, vuoi perché, solitamente, il taraflex casertano è tra i più caldi della categoria. Invece le ragazze di Bertini sono state più forti di tutto e, con una partita magistrale, hanno ridotto a miti consigli le padrone di casa.

Pesaro ha dimostrato una grande maturità e basandosi sull’asse muro-difesa ha costruito la sua quinta vittoria consecutiva.

Primo parziale che ha visto le due squadre procedere punto a punto con le ospiti che, in avvio, hanno sfruttato molto le due centrali Mastrodicasa e Sestini. Verso la fine del set, Pesaro dimostra più freddezza e taglia per prima il traguardo.

Seconda frazione senza storia: Pesaro conduce le danze sin dall’inizio e per la Clendy non resta che sperare di riaprire le danze nel terzo set ma è tutto vano anche se le padrone di casa tentano una timida reazione ma la myCicero, ormai consapevole della propria forza e con il piglio della grande squadra, trova la forza per chiudere parziale e partita in proprio favore.

“Non ho più aggettivi per elogiare la mia squadra – esordisce così coach Bertini a fine partita – Siamo stanche ma, nonostante tutto, stiamo giocando con una maturità tipica di una grande squadra. Sono soddisfattissimo perché adesso ci riesce tutto quanto proviamo in allenamento. Stasera siamo state più brave nei momenti topici della partita e la Clendy ha pagato l’obbligo di dover vincere a tutti i costi. Obiettivo cambiato? Arrivate a questo punto, visto che manca solo la matematica, direi che possiamo chiudere il capitolo-salvezza per dedicarci ai playoff. Ma dovremo giocare con la stessa umiltà e consapevolezza dimostrate finora: ogni partita, da oggi in poi, dovrà essere come una finale e vedremo come finirà”.

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