Coppa Davis a Pesaro, l’Italia in coro: “Ci serve l’apporto dell’Adriatic Arena”

di 

1 marzo 2016

PESARO – “Essere favoriti è positivo ma i ragazzi sanno che in Coppa Davis nulla è mai semplice. Indipendentemente dalle assenze nella squadra svizzera dobbiamo essere concentrati al massimo per vincere e per qualificarci ai quarti”. Si presenta così in sala stampa il capitano dell’Italia del tennis Corrado Barazzutti parlando con i giornalisti durante i pre draw della partita di Coppa Davis Italia-Svizzera valida per il primo turno del World Group 2016 (ph: Luca Toni). Il capitano presenta la sfida con gli elvetici in programma da venerdì a domenica a Pesaro sulla terra rossa indoor dell’Adriatic Arena.

“Ripeto – dice Barazzutti – noi dobbiamo dare il meglio al di là del fatto che di fronte non ci sono Federer, che si è operato al menisco, o Wawrinka”. L’Italia ha convocato Andreas Seppi (n.40 Atp), Paolo Lorenzi (n.54 Atp), Simone Bolelli (n.78 Atp) e Marco Cecchinato (n.90 Atp). Severin Luthi, capitano della Svizzera, ha invece scelto di affidarsi a Marco Chiudinelli (n.146 Atp), Henri Laaksonen (n.174 Atp), Adrien Bossel (n.317 Atp) e Antoine Bellier (n.670 Atp).

Un assente eccellente c’è anche tra gli azzurri: manca infatti Fabio Fognini che è comunque atteso a Pesaro per essere vicino ai compagni di squadra. Fognini si è infortunato ai muscoli addominali a Rio de Janeiro una decina di giorni fa ed è sostituito dal debuttante Marco Cecchinato. “E’ la mia prima convocazione – dice il 23enne di Palermo – allenarmi con giocatori della levatura di Seppi, Bolelli e Lorenzi non può che farmi bene. Spero di far tesoro di questa bellissima esperienza e che mi serva per il prosieguo della stagione”. Quindi di nuovo Barazzutti: “Dispiace per l’assenza di Fabio che non è recuperabile a causa dell’infortunio riportato nella trasferta in Sudamerica. La squadra è comunque competitiva e ben attrezzata e qui con noi c’è un giovane come Cecchinato. Contiamo sul calore del pubblico pesarese che accorrerà all’Adriatic Arena per dare alla nostra squadra la spinta necessaria a battere gli svizzeri”. Bolelli e Seppi sono reduci dal successo in doppio a Dubai. “Una bella soddisfazione conquistare il titolo in un torneo così prestigioso – sottolinea Simone Bolelli – e comunque vincere aiuta a vincere ed è molto importante soprattutto alla vigilia di un incontro di Davis”. Poi una battuta: “Dopo una paio di incontri giocati in trasferta torniamo a gareggiare in casa. Ci aspettiamo l’aiuto del pubblico di Pesaro. Ci fosse stato Federer magari avrebbero fatto il tifo per lui…”. Al suo fianco c’è Andreas Seppi, che parla dell’impianto che ospita la sfida: l’Adriatic Arena: “E’ molto bello. Il campo in terra rossa è ancora un po’ morbido ma migliorerà nei prossimi giorni. Noi siamo pronti. Stiamo tutti bene e teniamo molto alla Davis e alla maglia azzurra”. Sta attraversando un buon periodo di forma Paolo Lorenzi che ha giocato molto bene in Sudamerica: finale al challenger di Bucaramanga, semifinale a Quito, quarti a Buenos Aires dove è stato battuto da Nadal dopo aver ceduto il primo set solo al tie break. “Sto bene – conferma il 34enne senese – come del resto i miei compagni di squadra. Ci stiamo allenando molto e siamo tutti a disposizione di capitan Barazzutti”.

L’attesa cresce in vista dei sorteggi di giovedì 3 marzo che si terranno alle 12 al Teatro Rossini. E soprattutto del debutto di venerdì 4 marzo. Gli organizzatori hanno in serbo una sorpresa per legare l’eccellenza sportiva con l’eccellenza culturale ed artistica. Un connubio che renderà la tappa di Pesaro unica nel suo genere. L’orchestra sinfonica G. Rossini venerdì all’Adriatic Arena darà sostanzialmente il via al match di Coppa Davis tra Italia e Svizzera suonando alcuni brani prima dell’incontro e soprattutto aprendo ufficialmente la competizione con l’esecuzione degli inni nazionali delle due squadre. “Non era mai successo prima che a suonare gli inni nazionali in apertura di un incontro di Coppa Davis fosse un orchestra sinfonica: uno spettacolo unico e straordinario che renderà la manifestazione ancora più suggestiva – spiega l’amministratore delegato di MCA Events Ernesto De Filippis – Il connubio tra due eccellenze come la Musica e lo Sport, che trova la sua perfetta sintesi in una città come Pesaro, renderà ancora più indimenticabile l’ottavo di finale di Coppa Davis. I riflettori del mondo sportivo saranno puntati su Pesaro da venerdì e domenica e la partita Italia-Svizzera saprà offrire uno spettacolo indimenticabile”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>