Casapound affigge i “parchimetri per accattoni”. La provocazione di fronte allo sconcerto per la nuova ordinanza comunale

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2 marzo 2016

parcheggi 1PESARO – Dei cartelli in cartone che simulano dei parchimetri a fascia oraria per regolare l’accattonaggio. Questo il regalo di CasaPound al sindaco di Pesaro Matteo Ricci dopo la nuova, improbabile, ordinanza contro l’accattonaggio e il racket dei parcheggi. “Abbiamo seguito con sgomento le sorti della nuova e tanto decantata ordinanza anti accattonaggio a Pesaro– spiega il portavoce cittadino di CasaPound Italia, Christiano Demontis e di nuovo ci troviamo a denunciare la mancanza di una chiara volontà di risoluzione del problema. L’amministrazione propone ai cittadini una soluzione monca che, anziché perseguire con ogni mezzo l’accattonaggio, finisce per legalizzarlo e regolamentarlo nelle zone non centrali della città; la proposta Ricci? -continua Demontis- un accattonaggio a tempo, tollerato e non punibile se il mendicante si sposta di 500 metri ogni 30 minuti. Un’ordinanza paradossale e risibile, volta a ripulire il centro storico per conservare  una facciata cittadina presentabile da rivendere nei salotti televisivi”.

parcheggi2” Siamo allibiti anche dalle sanzioni collimate ai trasgressori, dai 25 ai 500 euro e sequestro della merce; notoriamente i mendicanti sono nullatenenti e con difficoltà la multa costituirà un deterrente. ” “Rimaniamo in attesa di soluzioni credibili per combattere l’illegalità, nel frattempo– conclude Demontis- invitiamo il sindaco Ricci a dotare le zone non centrali di parcometri per la temporizzazione dell’accattonaggio o di fornire ai questuanti un apposito disco orario

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