Il corteggiamento. Origine e evoluzione nella rubrica della sessuologa de.Sidera

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2 marzo 2016

Sabrina Dini*

Nell’antichità il corteggiamento era indispensabile nell’amore: l’innamorato/a è in totale devozione dell’altro, non chiede nulla in cambio dei suoi servigi e possederlo/a è quasi impossibile, si può amare una persona anche da lontano o addirittura senza che averla vista poche volte.

Questo nuovo approccio all’amore che nasce nelle corti del XII secolo (da cui il suo nome), “Amor cortese”, “Amor cavalleresco” perché riprendeva ciò che caratterizzò il periodo del Basso Medioevo: la corte, il castello, il monastero, la cattedrale, il cavaliere, la dama, il menestrello, il crociato.

Quest’amore è una passione totale, tanto che si parla appunto di “culto dell’amato” e di “religione dell’amore”. Da qui il conflitto tra amore e religione e la condanna della chiesa per l’amor cortese. Gli amanti sono combattuti fra due sentimenti: la dedizione e l’amore per l’altro e l’adorazione e l’amore per Dio.

The_Meeting_on_the_Turret_Stairs_by_Frederick_William_Burton_4848Lancillotto infatti si inginocchia davanti alla sua amata e la adora come su un altare. Viene alla luce così il contrasto fra religione cristiana e amor cortese, inteso quasi come religione alternativa. Quest’amore genera sofferenza, tormento ma anche gioia, una forma di ebbrezza ed esaltazione

Quest’amore è inappagato. Non è un amore spirituale, platonico, ma il possesso dell’altro è irraggiungibile. Questo amore sembra essere volontariamente ritardato dal fato, attento ad imporre una tensione, un indugio fra il desiderio e la sua soddisfazione, necessario all’amore.

Il massimo poi è se fosse stato un amore adultero, al di fuori del vincolo coniugale. E’ necessario perciò mantenere il segreto su di esso, per tutelare il coniuge.

Nasce la rima baciata per le composizioni d’amore prese a spunto dalla leggenda di re Artù, Lancillotto e Ginevra …Baciata

Il bacio è quello che più di qualsiasi altra cosa sogna di avere il corteggiatore, perché significa aver aperto una breccia nel cuore dell’amato e poter perdersi con l’altro nell’altro.

E in nome di tutto ciò la fantasia era tutta diretta a quello che puoi fare per parlarci, incontrarti e stupire…Stupire

Pur di incontrare l’amato/a si è disposti a percorre la stessa strada mille volte e non pensarla mai noiosa, si è disposti a sopportare qualsiasi pena pur che conduca ad esso, si immagina ogni azione come sarebbe viverla con lui/lei e si nega a chiunque che si ama l’altro, ma solo per la paura che possano vederlo meraviglioso come lo vediamo noi e ce lo vogliano portare via. Non ha mai sbagliato, è retto, generoso, simpatico, competente, qualsiasi cosa ci piaccia, l’altro lo è . Mille volte si maledice per il dolore della sua assenza, ma mille e una torniamo a cercarlo, giorni, mesi, anni, vite…

Nell’era dei social è tutto un clic e le tempistiche sono velocissime, raro oggi è colui che, invaghito, sa aspettare. O, per meglio dire, sa aspettarla/o.

Ma so che li davanti a quest’articolo ci sono più Romei e Giuliette di quanto pensiate, non ci si può svelare, oggi l’amante è l’amore stesso, non possiamo dire al nostro partner che lo tradiamo con l’idea di un amato e non con una persona in carne ed ossa. La nostra società non da tempo e per amare e sentirsi amati serve tempo, si collezionano separazioni, tradimenti, forme di sesso estreme ma non ci si sente più amati. Ascoltiamo i nonni, i loro corteggiamenti durati anni, a volte mai vittoriosi, li si prende in giro per la “perdita di tempo” , noi che di tempo, forse, non ne avremo mai.

Non pensate che tutti oggi siano appagati della velocità della conquista , spesso è il paravento dietro la quale si nasconde la paura di un no e la motivazione di tante disfunzioni sessuali, se qualcuno di voi vorrebbe rischiare di passare per “antichi” fatelo e la paga sarà la cosa più bella della vita: la pena d’amore.

Perché la cosa più bella dell’amore e la speranza d’amore.

Ora dopo aver letto queste righe, è così facile mandare un bocciolo di rosa disegnato anziché passare da “Interflora” e scrivere un biglietto?

*Psicologa, sessuologa e psicoterapeuta

de.Sidera, chi siamo:

L’associazione di psicologia e sessuologia “de.Sidera” vuole essere uno spazio culturale di discussione di tematiche psico-sessuologiche, un momento per riflettere sulla propria sessualità, per rendersi consapevoli che il piacere, in ogni ambito, è accessibile, basta volerlo.

L’associazione “de.Sidera” è formata da psicologhe e sessuologhe e si occupa inoltre di servizi alla persona attraverso consulenze all’individuo, alla famiglia e alla coppia e fornisce servizi di consulenze ai professionisti.

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