Candelara pensa a una nuova piazza. Le idee di Ricci all’incontro col quartiere

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4 marzo 2016

PESARO – Matteo Ricci vuole una piazza nuova per Candelara. Lo rivela nell’assemblea del quartiere: «Con la Pro Loco stiamo lavorando sullo studio di fattibilità». Si tratterà di valutare i costi, ma il sindaco apre per il 2017: «Con la risistemazione della piazza, contestualmente al piano particolareggiato, renderemo ancora più suggestivo il borgo». Non solo: «E’ un giusto riconoscimento per chi sta dando parecchio alla città. Anche in termini economici». Per i fondi, spiega al quartiere, «potremo attingere dalla metà dei 5 milioni e 100mila euro in arrivo dall’Inail per il bando dell’ex tribunale (l’altra metà per la risistemazione della parte comunale del San Domenico, dove il sindaco punta al polo del food, ndr)

Candelara trePROGRAMMA – Sul quartiere si declinano «341mila euro di asfalti». Interventi su via Arcobaleno (104mila euro), via Bellavista (82mila euro), via Ferriera (76mila euro), via Ricostruzione (15mila euro), via Rupola (3mila euro), via Sant’Egidio (51mila euro), via Trebbiantico (10mila euro). «Si faranno nel periodo compreso tra aprile e novembre». Poi vira sulle scuole: «Lavori alla secondaria di via Pieve (sistemazione giardino e marciapiedi) e alla primaria di via Arzilla (copertura). Altri azioni di miglioramento sulla scuola dell’infanzia Cappuccetto Rosso». Per gli impianti sportivi, «la priorità è l’illuminazione nel campo di Novilara».

PROSPETTIVE – Il sindaco continua con i «150 milioni in tre anni, tra investimenti del Comune e fondi intercettati», che «significano lavoro e occupazione. Le gare? Vinte da ditte di Marche, Romagna, Umbria: aziende del posto». E sulla piscina Pentathlon: «Martedì scorso, a Roma, mi sono visto con Malagò per fare il punto (prima della conferenza stampa in Senato per il 150esimo di Rossini, ndr).

Candelara unoI lavori dovranno terminare entro l’estate, a settembre inaugureremo». Dice l’assessore Enzo Belloni: «Sulle strade sono state fatte quattro gare, vinte da ditte differenti. Le aziende hanno buone credenziali, tra 40-50 giorni potremo partire. La priorità sarà per il mare, ma si potrà viaggiare in parallelo anche con le altre zone, comprese quelle esterne». Chiusura con metafora del sindaco: «Dobbiamo essere di provincia ma non provinciali, mettendo Pesaro su livelli più grandi. Mutueremo la strategia da voi: se Candelara si fosse mossa da piccolo paese, facendosi la festa da sola, non sarebbe nato il fenomeno delle candele. Invece il borgo ha pensato in grande, ha messo in pista una sana ambizione e adesso ha costruito un pezzo di economia nuova per la provincia…».

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