Dopo la pausa, per la Consultinvest scatta da Brindisi un tour de force di 10 gare in 55 giorni

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4 marzo 2016

PESARO – Si ricomincia a fare sul serio. Finite le tre settimane di vacanze forzate, causa Coppa Italia e Coppa Davis, la Consultinvest inizia domenica il suo personale tour de force. 10 partite in 55 giorni. Dieci occasioni da non lasciarsi sfuggire per raggiungere i fatidici 22 punti. Quota che garantirebbe al 99% la permanenza in serie A. Quattro vittorie da ottenere il prima possibile, anche se il calendario mostra il suo lato peggiore in questo mese di marzo, con quattro match uno più complicato dell’altro, a partire dalla trasferta di Brindisi, proseguendo con il doppio impegno casalingo con Trento e Sassari, finendo con la trasferta di Cremona, prima dell’impegno casalingo del sabato pre-pasquale contro Caserta, al quale la Vuelle rischia di arrivare con l’acqua alla gola, se non riuscirà a compiere l’impresa di muovere la classifica contro formazioni oggettivamente più preparate di questa Consultinvest.

Austin Daye durante il Memorial Mataloni (Foto Luca Toni)

Austin Daye durante il Memorial Mataloni (Foto Luca Toni)

Le quattro squadre che Pesaro affronterà sono in lotta per i playoff o per un posto tra le “Fab Four”, con roster lunghi e panchine profonde, mentre quella pesarese di panchina rimane la meno produttiva del campionato. Quella col minore impatto sul match, problema antico e palese che lo staff biancorosso ha deciso di non risolvere in queste tre settimane di inattività. Anche se qualche timido tentativo si è fatto, cercando di convincere Sassari a cedere in prestito Lorenzo D’Ercole, con Basile che sarebbe stato “parcheggiato” a Recanati. Ma i campioni d’Italia hanno deciso di non privarsene, costringendo così Pesaro a rivolgersi o al mercato della Serie A2 – lega con la quale si possono scambiare i giocatori fino a venerdì 25 – o a quello degli oriundi e naturalizzati. Rimangono incerte le intenzioni del presidente Ario Costa e del suo staff, ai quali forse bisognerebbe far capire che non sempre si ha la fortuna di incontrare squadre decimate dagli infortuni – come è capitato con Reggio Emilia – e che contro formazioni al completo, non sono molte le speranze di muovere la classifica per la Vuelle.

La controprova si avrà subito, con la trasferta di Brindisi, squadra dal potenziale da prime quattro, ma che difetta di continuità, con alti e bassi che attualmente la estrometterebbero dai playoff. Problema che coach Bucchi sta cercando di risolvere fin dalle prime giornate, anche grazie all’inserimento di pedine importanti come quella di O.D. Anosike, arrivato a metà gennaio per rinforzare un reparto lunghi già profondo, in un Enel che non potrà permettersi altri passi falsi, dopo il meno 22 subito a Venezia nello scontro diretto di domenica scorsa e che già all’andata si arrese di fronte ad una Vuelle ancora targata Shelton e Walker, con McKissic Mvp di giornata. Altri tempi – anche se sono passati solamente tre mesi – adesso la Consultinvest è saldamente in mano a Daye, con Lydeka a coprirgli le spalle, con Christon che ha carta bianca per continuare a prendersi le sue conclusioni, con Lacey a ritagliarsi il suo spazio e Shepherd a rovistare nei ritagli del match quei tiri e rimbalzi per rendersi utile alla causa. Il problema rimane sempre l’apporto deficitario della panchina, dalla quale coach Paolini non riesce più a tirare fuori punti e rimbalzi, in una Vuelle che, faticando ad arrivare ai 75 punti di media segnati, ha la necessità di trovare linfa vitale dal suo nucleo italiano.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

 

ENEL BRINDISI (20 PUNTI) – CONSULTINVEST PESARO (14 PUNTI)

Domenica 6 marzo – ore 18.15 – PalaPentassuglia di Brindisi

Risultato dell’andata: Pesaro – Brindisi 75-70

Diretta televisiva su RTV San Marino – canale 93 del digitale terrestre

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Non si può dire che manchi il talento a questa Enel, con campioni del calibro di Adrian Banks e Scottie Reynolds, in grado di ribaltare da soli l’esito di un incontro, coadiuvati dall’ambivalenza tecnica di Durand Scott, ala giamaicana in grado di ricoprire tranquillamente i tre ruoli da esterno, in un quintetto completato da O.D. Anosike, che non ha perso il vizio di catturare rimbalzi e da Andrea Zerini, lungo ruvido, ma in grado di far male anche dalla linea da tre punti.

Shepherd nel Memorial Mataloni (Foto Luca Toni)

Shepherd nel Memorial Mataloni (Foto Luca Toni)

Coach Bucchi sta cercando di convincere i suoi uomini ad aumentare l’intensità difensiva, mentre in attacco le cose continuano a girare per il verso giusto – Brindisi quarta nei punti segnati – grazie anche al contributo di Alex Harris, sesto uomo di lusso, in una panchina profonda dove i lunghi slavi Milosevic e Gagic hanno perso minutaggio dopo l’arrivo di Anosike, con David Cournooh che ormai gioca stabilmente una ventina di minuti, in un reparto italiani completato da Marzaioli e Cardillo.

 

IL DUELLO DELLA SETTIMANA

Austin Daye vs Andrea Zerini: Coach Bucchi preparerà sicuramente numerosi raddoppi per fermare Austin, ma il compito principale ricadrà sulle spalle di Zerini, difensore roccioso che proverà a contenerlo con le buone e con le cattive, aiutandosi con quel lavoro sporco spesso non visto dalla terna arbitrale, mentre Daye dovrà fare attenzione al tiro da fuori dell’italiano, più letale di quello che si pensi, specialmente fronte a canestro.

 

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

L’amichevole vinta mercoledì scorso contro la Fortitudo Bologna al Vecchio hangar di Viale dei Partigiani, è stata un buon test per valutare lo stato fisico del gruppo, apparso in salute, con Christon e Lacey sugli scudi e un discreto contributo degli italiani. Anche se naturalmente l’avversario era di una categoria inferiore e in serie A. Per fare un esempio, i giochi a due dentro l’area tra Gazzotti e Candussi non potrebbero eseguiti a quella velocità, senza essere stoppati dai centri avversari. Si è visto Daye gigioneggiare per cinque minuti, giusto il tempo di far vedere i soliti lampi di classe, prima di riposare in panchina. Si è visto il solito positivo Lacey, guardia di cui non abbiamo visto ancora tutto il potenziale. Si è visto un Christon più versione playmaker che realizzatore, a dimostrazione che Semaj ha davanti a sé un futuro in quel ruolo anche in Nba, si è visto il solito Lydeka tutto cuore e grinta, con il lituano a dispensare consigli e rimproveri ai compagni, soprattutto sulla fase difensiva, dove Tau è l’ultimo baluardo sotto canestro, anche se magari preferirebbe qualche collaborazione in più da parte dei compagni. Si è visto un Ceron discutere animatamente con coach Paolini, che giustamente lo aveva rimproverato dopo un mancato aiuto difensivo, perché le amichevoli servono anche a questo, non si è vista la zona, difesa che magari poteva essere provata per qualche minuto, ma è ormai chiaro come questa Vuelle non l’abbia assimilata a dovere.

12790925_1010365419035292_2196055525259121282_nIn settimana Bologna ha tesserato Andre Collins al posto di Allan Ray – fuori per tutta la stagione – mentre Varese si dovrà privare del lungo Mohammed Faye – fermato dall’antidoping con probabile squalifica di tre mesi in arrivo – ed avendo finiti i tesseramenti, l’Openjob Metis non potrà sostituirlo, anche se i lombardi hanno fatto un bel passo in avanti verso la salvezza dopo la vittoria a Torino di domenica scorsa, con tanto di 2 a 0 negli scontri diretti.

Domenica, Torino andrà a far visita all’Armani Milano, che festeggerà i suoi 80 anni di storia, mentre Bologna sarà impegnata a Sassari e Capo d’Orlando andrà a far visita a Cremona. Mettiamoci anche la trasferta della Vuelle a Brindisi ed è facile intuire che chi dovesse pescare il jolly da questa giornata, si avvantaggerebbe non di poco rispetto alla concorrenza, in una corsa verso la salvezza, dove i successi in trasferta valgono doppio, mentre gli scontri diretti valgono triplo. Ma quelli arriveranno la domenica successiva. Quando il calendario proporrà le sfide tra Bologna e Varese e Capo d’Orlando e Torino, a quel punto la classifica avrà assunto una fisionomia più definita, con la speranza che la Consultinvest sia riuscita a centrare almeno una vittoria nei prossimi tre turni.

LA VENTIDUESIMA GIORNATA IN PILLOLE

L’anticipo di mezzogiorno metterà di fronte la squadra più in forma del campionato – Avellino con una striscia aperta di otto vittorie – e quella dal potenziale maggiore rispetto alla classifica – Cantù – in una giornata dove ci sarà anche il testacoda tra Milano e Torino, mentre le altre squadre interessate alla lotta per la salvezza, saranno impegnate in trasferta, con Bologna, che ha aggiunto Andre Collins nel proprio roster, che andrà a Sassari e Capo d’Orlando che si recherà a Cremona. Le possibilità di Varese di togliersi definitivamente dai guai, saranno messe a dura prova da Trento, fresca di passaggio di turno in Eurocup, dove darà vita ad un interessante quarto di finale con l’Armani, mentre Caserta si giocherà una delle ultime chance di playoff, affrontando una Pistoia in leggera difficoltà, in un ventiduesimo turno che si chiuderà con il posticipo del lunedì, tra la capolista Reggio Emilia e Venezia.

 

I PROSSIMI TURNI DELLA CONSULTINVEST

Mercoledì 9 marzo – ore 20.30:

Consultinvest Pesaro – Dolomiti Energia Trento

 

Domenica 13 marzo – ore 18.15:

Consultinvest Pesaro – Banco di Sardegna Sassari

 

Domenica 20 marzo – ore 18.15:

Vanoli Cremona – Consultinvest Pesaro

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