Vogliono mettere il bavaglio alla Moto Gp. Le “nuove regole” in materia di dichiarazioni pubbliche

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4 marzo 2016

PESARO – La Dorna vuole mettere la “mordacchia” alla MotoGp. La Gp Commission, composta da Carmelo Ezpeleta (capo Dorna), Ignacio Vereda ( Ceo Fim ) Poncharal ( Irta) Tsubouchi (Msma) e Trimby (Irta) si è riunita modificando alcune cose del regolamento sportivo e tra questi cambiamenti salta all’occhio quanto segue. E’ stata inserita nel regolamento una nuova condizione che si riflette sugli obblighi dei team e piloti, già inclusi nel contratto di iscrizione al campionato, in materia di dichiarazioni pubbliche. L’effetto del regolamento è che “le squadre e i piloti non devono fare dichiarazioni o rilasciare comunicati stampa considerati irresponsabili e quindi danno si per il campionato… fatto salvo il legittimo disaccordo con la direzione Moto Gp” .

Praticamente se Rossi dirà ancora quello che ha detto a Marquez nel dopo gara di Seapang e se Marquez gli risponderà per le rime come ha fatto e be… rischiano….

Valentino Rossi con Carmelo Ezpeleta

Valentino Rossi con Carmelo Ezpeleta

Avete letto bene: Totò avrebbe risposto con la sua frase famosa “ma mi faccia il piacere” quindi e ogni commento è superfluo. E chi considera irresponsabile il comunicato stampa o la dichiarazione del pilota? Ma la Dorna naturalmente ( pardon la Gp Commission) perché all’interno del paddock nulla accade senza il volere della Dorna. Nulla. E’ la Dorna che tutto decide, da sempre, ma alcuni sostengono e sussurrano che non decida solo dentro il paddock: che “irresponsabili”!

Tra qualche mese la Dorna potrebbe decidere anche come devono essere scritti gli articoli di commento delle gare ( con grande sollievo di quei colleghi che non vogliono per nessun motivo al mondo disturbare il manovratore al quale qualche pilota da del “tu”) – e togliere il pass a quei giornalisti considerati “irresponsabili”, ovvero “dannosi per il campionato”.

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