Christon solista, Daye “brontolone”, Ceron sopra le righe: le pagelle della VUELLE

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6 marzo 2016

BRINDISI – Le pagelle della Consultinvest sconfitta anche a Brindisi col solito quarto quarto da incubo:

BASILE
Quattro minuti senza lasciare traccia, Ng

SHEPHERD
Inizia bene, ma come sempre va a sprazzi e si nasconde nelle pieghe del match per troppi minuti prima di trovare la tripla della speranza nell’ultimo minuto. Comunque chiude con 20 di valutazione un match tutto sommato positivo, 6

GAZZOTTI
Segna 7 punti di fila nel secondo quarto, ma è l’unico momento di gloria per Giulio che finisce per ritornare nella mediocrità, soffrendo anche in difesa, 5,5

LACEY
Fallisce un paio di triple aperte che avrebbero permesso a Pesaro di prendere ulteriormente il largo nel primo tempo, poi nella ripresa è costretto per dovere di patria a fare il playmaker ma ormai è chiaro che quando fa il regista perde in pericolosità offensiva e infatti chiude con soli 8 punti e poca personalità in cabina di regia, 5,5

CHRISTON
Dopo un buon avvio, nel quale segna 9 punti e smazza un paio di assist, cade nella trappola del nervosismo e si fa affibbiare terzo e quarto fallo in chiusura di primo tempo, che lo costringono a passare tutto il terzo quarto in panchina. Quando rientra fatica a ritrovare il ritmo e nell’azione decisiva, decide di fare tutto da solo, invece di guardarsi intorno, errore non perdonabile, 5

DAYE
18 punti a referto, ma non è il Daye decisivo delle prime giornate e finché perderà più tempo a brontolare con gli arbitri, invece di concentrarsi su quello che accade sul parquet, non saranno molte le speranze biancorosse di non retrocedere. Ma per gestire una personalità così forte, servirebbe un allenatore diverso, 6

CANDUSSI
Un semigancio a segno e qualche buona chiusura difensiva, anche se lo zero nella casella rimbalzi, non è usuale per un centro di 211 centimetri 5,5

CERON
Rimane sul parquet per 25 minuti, centra tre triple importanti, ma va sopra le righe nei momenti topici, con tanto di sfondamento all’ultimo minuto, ma Ceron è questo, prendere o lasciare, 5,5

LYDEKA
Forse doveva essere cercato di più dai compagni, visti anche i problemi di falli dei lunghi brindisini, ma Tau ha il demerito di essere stato soverchiato a rimbalzo dagli avversari, pur se ha provato a lottare come sempre dentro l’area, 5,5

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