La settima meraviglia del Volley Pesaro: 3-0 anche a Olbia

di 

6 marzo 2016

MYCICERO PESARO – ENTU OLBIA 3-0
MYCICERO PESARO
: Di Iulio 3, Liliom 23, Sestini 9, Mezzasoma 7, Arciprete 5, Mastrodicasa 9; Ghilardi (L), Zannini. N.e. Bordignon, M’Bra, Gennari, Di Marino, Babbi. All. Bertini
ENTU OLBIA: Giuliani 7, Valpiani, Vilcu 8, Rebora 5, Brussa 9, Camarda 6; Ameri (L), Bellapianta, Ceresi, Fezzi. N.e.: Caboni. All. Iosi
ARBITRI: Somansino e Lolli
PARZIALI: myCicero: battute sbagliate 3; battute vincenti 3; ricezione 68% (prf. 39%); attacco 46%; errori 10; muri 7. Entu Olbia: battute sbagliate 5; battute vincenti 1; ricezione 63% (prf. 31%); attacco 25%; errori 19; muri 5. Giorgio Fanesi (myCicero) ha regalato un mazzo di mimose ad entrambe le squadre

 

PESARO – Continua lo stato di grazia della myCicero che neanche di fronte ad una Entu ferita ferma la propria corsa (settima vittoria di fila). Coach Iosi fa esordire subito Ameri, in tribuna va la centrale Correa.

Parte fortissimo Pesaro che in un amen, grazie a battute efficaci di Di Iulio e a qualche errore di troppo in attacco di Olbia, si porta sul 5-0 e costringe Iosi a chiamare subito un time out discrezionale. Ma la Entu è in partita e con un controparziale di 5-1, con Vilcu in battuta, tiene aperta la frazione (5-6).  E con un ace di Brussa impatta sul 9 pari. MyCicero riprende un break di due punti sull’abbrivio del time out tecnico (12-10) e prova a tenere a debita distanza le avversarie allungando in maniera decisiva, verso la fine della frazione grazie, a Sestini e Liliom, e chiude il parziale in proprio favore con un’invasione di Camarda.

Secondo set più equilibrato, almeno in avvio, anche se Pesaro non sembra determinata come nella prima frazione. Brussa e compagne provano ad approfittarne con un gioco ordinato e prendono un piccolo vantaggio (12-9). Ma Matrodicasa e compagne non ci stanno e, grazie anche a due errori in attacco di Camarda e Brussa impattano sul 13 pari per poi scappare con una pipe di Mezzasoma e un tocco di seconda di Di Iulio (16-14). Pare la fuga decisiva per le rossoblù anche perché Olbia comincia a diventare fallosa soprattutto in attacco: Iosi si gioca il secondo time out discrezionale sul 20-16 per le padrone di casa. Dopodichè si prende la squadra sulle spalle la Liliom (15 punti in due set, chiuderà con 23 punti e il 65% in attacco) e con due punti consecutivi porta Pesaro sul 22-17. Un attacco da posto 3 di Sestini e uno da posto 2 di Mezzasoma portano le rossoblù sul 2-0.

Equilibrato anche il terzo parziale, almeno in avvio: però le padrone di casa sembrano più in partita e con Mastrodicasa (tre punti consecutivi) tenta la fuga. Iosi cambia anche la regia (dentro Ceresi per Valpiani) e Bellagamba in vece di Camarda ma la musica non cambia e la myCicero arriva avanti di 6 lunghezze al time out tecnico (12-6, con 6-0 di parziale per le padrone di casa). E’ la fuga decisiva: la myCicero gioca da grande squadra mentre la Entu perde le distanze e si arriva in un batter di ciglio sul 19-7. Rientrano Valpiani e Camarda ma Pesaro è ormai imprendibile: con Di Iulio in battuta crea il solco decisivo e con una fast di Sestini si chiude l’incontro addirittura sul 25-9.

“Stiamo giocando bene perché siamo diventate consapevoli delle nostre possibilità – è coach Matteo Bertini a commentare la partita – Siamo cresciute set dopo set con l’apice nella terza frazione: la pressione messa in battuta è stata determinante ai fini del risultato. Abbiamo limitato la Brussa in attacco e abbiamo cercato di metterla in difficoltà in difesa alternando pallonetti ad attacchi in parallela. E con una Liliom in queste condizioni tutto diventa più facile”.

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