Si vede la luce sul traforo della Guinza. A Lunano si è parlato della Fano-Grosseto

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6 marzo 2016

LUNANO – Un incontro questo sabato mattina nella sala del Consiglio comunale di Lunano per parlare di una delle più importati infrastrutture che si attende da oltre 20 anni: la Fano-Grosseto, la grande incompiuta, con il traforo della Guinza avvenuto nel 1990. Oggi sembrerebbe che finalmente ci sia una svolta.

Il collegamento tra Marche e Toscana risulterebbe particolarmente importante per lo sviluppo economico della nostra regione, specie per le zone dell’alto Montefeltro. Tra le autorità politiche, ospiti del sindaco Mauro Dini, la senatrice Camilla Fabbri che ha detto: “Da qualche mese stiamo facendo incontri sul territorio per informare la cittadinanza e tenere alta la sensibilità sul tema Fano-Grosseto che abbiamo sempre sposato e riconosciuto come tema importantissimo partendo dall’impossibilità di isolare le aree interne sia dal piano economico che turistico. Parallelamente stiamo seguendo tutto al Ministero delle infrastrutture con Anas”.

Nel corso dell’assemblea, la senatrice Fabbri ha informato che già dalla prossima settimana ci saranno riunioni con la speranza che  rispetto al progetto si possa dare un segnale positivo ed importante per questa via di collegamento.

Lunano è tra le località che trarrebbero vantaggi con la realizzazione e attivazione di quest’opera, vista l’estesa e sviluppata zona industriale. “Abbiamo una fortuna – ha spiegato il sindaco Dini – cioè un tessuto imprenditoriale forte che sta reggendo in questo momento tutta la vallata del Foglia. Parlare di Fano-Grosseto significa parlare di futuro per essere competitivi bisogna realizzare quegli interventi che attendiamo da anni”.

Anche la Regione Marche è in prima linea per la realizzazione dell’opera. A dirlo è l’assessore Andrea Biancani: “Stiamo cercando di portare avanti il progetto che era della Provincia di Pesaro e Urbino. Sarebbe un’investimento importante perché si parla di cifre che oscillano tra i 650mila e i 700mila euro”.

Biancani ha parlato anche di obiettivi, il primo tra tutti dice è l’apertura della galleria della Guinza e ha proseguito: “Stiamo individuando come Regione Marche, assieme la Provincia, una serie di strade e circonvallazioni che occorre portare avanti anche nella prima fase, come le circonvallazione di Mercatello sul Metauro e Urbania e il collegamento di Fermignano-Canavaccio. Con questi sindaci e con quelli di Fermignano e Sant’Angelo in Vado, abbiamo condiviso una serie di interventi e aspettiamo la risposta dell’Anas”.

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