Solita Vuelle: a Brindisi va sul +14 ma poi si spegne la luce e vince l’Enel

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6 marzo 2016

ENEL BRINDISI – CONSULTINVEST PESARO 81-76
ENEL BRINDISI: Banks 33, Reynolds 6, Scott 21, Cournooh 3, Harris 7, Cardillo 3, Milosevic 3, Gagic 0, Zerini 3, Anosike 2, Marzaioli 0. All. Bucchi
CONSULTINVEST PESARO: Basile 0, Shepherd 12, Gazzotti 7, Lacey 8, Christon 11, Daye 18, Solazzi ne, Candussi 2, Ceron 10, Lydeka 8. All. Paolini
ARBITRI: Paternicò, Baldini, Caiazza
PARZIALI: 19-21, 19-28, 22-17, 21-10

BRINDISI – Solito suicidio sportivo della Consultinvest che, seguendo un copione drammaticamente ripetutosi in questa stagione, sperpera 14 punti di vantaggio accumulati nel primo tempo e si fa superare nel finale da una Brindisi non trascendentale. Banks ha fatto pentole e coperchi, con i pugliesi che hanno sfruttato il solito ultimo quarto gestito male da coach Paolini e dai suoi ragazzi, che segnano solamente 10 punti negli ultimi dieci minuti e finiscono per gettare al vento l’ennesima possibile vittoria, sfumata più per demeriti propri che per meriti altrui. Pesaro paga dazio a rimbalzo e una gestione degli uomini non impeccabile, anche se ha avuto con Christon il pallone del possibile supplementare a 7 secondi dalla sirena, ma il play pesarese ha coronato una serataccia con una forzatura, lasciando a Brindisi i 2 punti che avrebbero fatto maledettamente comodo alla Vuelle, visti i risultati dagli altri campi, con Bologna e Varese che conquistano due vittorie insperate, che spingono verso il baratro Pesaro.

Solito starting five schierato da coach Paolini, con Lacey che ha recuperato da un problemino alla schiena accusato giovedì in allenamento, mentre Brindisi spedisce Zerini sulle tracce di Daye. I primi due punti del match arrivano per merito di Shepherd in contropiede, con Lacey che allunga sul 4 a 0 dopo due minuti, prima che Brindisi si sblocchi con una tripla di Banks, con Reynolds che replica nell’azione successiva per il 6 pari, sale in cattedra Daye con cinque punti consecutivi (6-11), con l’attacco pesarese che trova buoni spunti e con Christon si porta sul 15 a 8, in un inizio di match pirotecnico, con le difese che hanno qualche problemino a farsi valere, anche se la Vuelle ha recuperato un paio di palloni subito trasformati in contropiede, Lydeka commette un prematuro secondo fallo cercando di contrastare Anosike, con Candussi che fa il suo esordio sul parquet sul 17 a 13 per Pesaro, anche se l’inerzia sembra girata dalla parte dei padroni di casa, che con un parziale di 5 a 0 si riportano a sole due lunghezze, entra anche Ceron al posto di un positivo Shepherd (7 punti), in un primo quarto godibile che la Consultinvest chiude avanti sul 21 a 19.

Pesaro ha chiuso il primo quarto con un’incredibile 8 su 8 da 2 punti e un solo errore da tre, ma Brindisi ha catturato ben sei rimbalzi offensivi, spiegando così in parte i soli due punti di vantaggio per la Vuelle, con Ceron che infila la tripla del 24 a 19, imitato da Christon per il più 8 ospite, con il play pesarese che è già arrivato a quota nove punti personali, ma se in attacco le cose vanno benino e a rimbalzo che Pesaro sta soffrendo più del dovuto, considerando anche che la coppia di lunghi Candussi-Lydeka ha già due falli a testa e Daye sarà costretto a giocare parecchi minuti da finto centro, si sveglia anche Gazzotti con la tripla dall’angolo che vale il massimo vantaggio esterno (22-32 al 13’), anche se è lui a fallire il primo tiro da due per Pesaro dopo nove tentativi a segno, ma Giulio si riscatta prontamente con la schiacciata dopo recupero che vale il 36 a 22, anche se due svarioni di un’evanescente Daye, causano un minibreak di 4 a 0 per l’Enel, con coach Paolini che chiama prontamente timeout per non far gasare i padroni di casa. Anosike commette il suo terzo fallo, mentre Daye ritrova la mira con un paio di canestri dai cinque metri per il 44 a 33 ospite, con la Vuelle che si schiera a zona per preservare dai falli i suoi lunghi – Lydeka tre penalità – ma Brindisi sfrutta un tecnico evitabile affibbiato a Christon per proteste, riavvicinandosi fino a meno sei, in un secondo quarto che comunque la Consultinvest chiude meritamente in vantaggio per 49 a 38.

Le statistiche di metà partita evidenziano l’ottima percentuale dal campo per la Vuelle – 18 su 25 – con Daye arrivato a quota 14 e una panchina che finalmente si è fatta sentire (16 punti), anche se le 10 palle perse e i soliti errori dalla lunetta non hanno consentito a Pesaro di chiudere i primi venti minuti con un vantaggio più ampio.

Ci sono Candussi e Ceron nel quintetto di inizio secondo tempo, con la cabina di regia affidata a Lacey, esperimento che non riesce, con Banks a piazzare un break di 8 a 0 che riporta l’Enel a meno tre (46-49), con coach Paolini che chiama timeout, anche se ormai l’inerzia è girata dalla parte dei padroni di casa e non è la prima volta in stagione che Pesaro non riesce a conservare un vantaggio anche ampio acquisito nel primo tempo, l’attacco biancorosso non riesce a produrre punti e ci vogliono quattro minuti prima di vedere Lacey sbloccare quota 49 sul tabellone, con Brindisi che esaurisce il bonus dei falli dopo soli cinque minuti, ma non è una super notizia vista la percentuale pesarese dalla lunetta, con Lydeka che comunque segna i liberi del 57 a 49, prima che Ceron trovi la sua terza tripla per il nuovo più nove ospite, con l’ex veneziano che rimane tanti minuti sul parquet, anche per i quattro falli commessi nel primo tempo da Christon, ma bastano due disattenzioni difensive per consentire a Banks di arrivare a 22 punti e a Brindisi di ritornare a meno quattro, con gli arbitri che fischiano un dubbio tecnico a Lacey, reo secondo la terna di simulazione, in un terzo quarto che si chiude con la Vuelle ancora avanti per 66 a 60.

Ancora un tecnico fischiato a un giocatore pesarese – Shepherd – per simulazione ad inaugurare l’ultimo periodo, con Christon che torna sul parquet dopo aver passato tutto il terzo quarto in panchina, cercando di rivitalizzare un attacco pesarese che non riesce a superare la zona dei padroni di casa, che con un break di 5 a 0 si riportano sul 65 a 66 e al 34’ si portano per la prima volta in vantaggio, con la Vuelle che non riesce più a trovare la via del canestro, lasciando la strada libera all’Enel che con un 9 a 0 si porta sul 69 a 66, con Pesaro che si sblocca dopo cinque minuti di agonia offensiva, con un canestro da sotto di Lydeka, si entra negli ultimi tre minuti col punteggio in perfetta parità a quota 71, ma la tripla di Zerini pesa come un macigno sull’economia del match, con Scott che porta i suoi sul 76 a 71 con soli 100 secondi sul cronometro, Shepherd infila la tripla del 74 a 76, ma la difesa pesarese si perde Scott su un taglio sulla linea di fondo per il 78 a 74 casalingo, lasciando soli 24 secondi alla Vuelle per cercare il miracolo, con Christon che segna i liberi del 76 a 78 e Pesaro che deve obbligatoriamente ricorrere al fallo sistematico, mandando in lunetta Milosevic che li sbaglia entrambi, ma Christon si va ad incartare dentro l’area e si fa stoppare da Zerini, con Banks che corona una prestazione super, siglando i liberi della vittoria brindisina a 7 secondi dalla sirena, con la ciliegina sulla torta della rimessa sbagliata da Gazzotti che consegna la vittoria nelle mani dell’Enel col punteggio finale di 81 a 76.

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