Al Rossini l’Hills Road Chorus di Tokyo. Ricci: “Welcome to Pesaro, la città della musica”

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7 marzo 2016

PESARO – “Welcome to Pesaro, la città della musica”. Matteo Ricci, sindaco di Pesaro ha accolto così ieri mattina,  nella sala del Consiglio comunale, l’Hill’s Road Chorus di Tokyo. Insieme al vicesindaco Daniele Vimini ha fatto gli onori di casa, ricevendo i 60 elementi del coro che questa sera si esibirà al teatro Rossini,  insieme all’OSR in un concerto dal titolo “Hanami, una mimosa per il Giappone“, che si inserisce a pieno titolo nelle celebrazioni per il 150° anniversario delle Relazioni Italia-Giappone.

A dirigere orchestra e coro sarà il Maestro Daniele Agiman. Presenti anche alcuni rappresentanti del coro San Carlo di Pesaro, anch’esso protagonista della serata di domani sera. L’iniziativa rientra nell’ambito delle iniziative in programma per l’8 marzo, festa della donna.

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HANAMI – Una mimosa per il Giappone

Dopo il successo riscosso con Paolo Bordogna l’Orchestra Sinfonica G. Rossini torna martedì 8 marzo ore 21:00 al Teatro Rossini di Pesaro.

Per la Festa della donna l’OSR ha voluto organizzare una serata di veri valori nell’ambito di un progetto speciale dedicato al Giappone che vede coinvolta l’Orchestra Rossini grazie al sodalizio artistico con Masahiro Shimba, tenore giapponese già conosciuto nel nostro territorio per aver calcato negli anni scorsi il palco del Rossini.

Sarà una serata in cui verrà sottolineato l’eroismo di Miki Endo, una giovane e coraggiosa lavoratrice del Comune di Minami Sanriku-Choo che all’arrivo dello tzunami fece evacuare l’intero edificio rimanendo ultima e sacrificando così la propria vita. Proprio a lei sarà dedicato Hanami, brano di apertura del concerto, composto dal giovane autore, Danilo Comitini, che si è ispirato allo spettacolo naturale della fioritura dei ciliegi che ad ogni primavera incanta il Giappone e simboleggia un’auspicata e sempre possibile rinascita.

La serata si inserisce inoltre nell’anniversario dei 150 anni delle relazioni tra Italia e Giappone che vedrà Pesaro tra le città italiane più attive nel suggellare con accordi istituzionali, culturali e commerciali l’amicizia dichiarata tra i due popoli nel 1866 e oggi più che mai divenuta realtà.

Oltre ad Hanami sarà in programma un capolavoro assoluto nel panorama musicale di tutti i tempi il Requiem K 626 in Re minore di W. A. Mozart. Sul Requiem di Mozart si è scritto di tutto, sottolineandone spesso quasi solo gli aspetti esterni al valore della musica e del suo autore, dalla ‘misteriosa’ commissione agli oscuri presagi. E’ stato quasi inevitabile che un brano che parla della morte, la cui composizione è stata interrotta proprio dalla morte del suo autore, abbia scatenato ogni tipo di fantasia. Il Requiem racconta invece di uno straordinario artista, consapevole dei propri mezzi e preparatissimo, che conosceva non solo gli stili musicali della sua epoca, ma quelli dei due secoli precedenti, dall’astratto contrappunto rinascimentale alla barocca teoria degli affetti che, non a caso, splendono proprio in questo ultimo capolavoro. Mozart che, consapevole del suo valore e figlio della grande cultura illuminista, inventò la figura dell’artista moderno, per la prima volta libero da quei vincoli e da quei condizionamenti che avevano caratterizzato un musicista fino a quel momento.

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