Stufa fatale. Il materasso si infiamma e un 90enne di Urbania muore asfissiato

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8 marzo 2016

URBANIA – Una stufa fatale. Quella che è costata la vita al 90enne di Urbania Francesco Candiracci. Che, nella notte fra domenica e lunedì, è deceduto per asfissia nel suo casolare della frazione durantina di Ponte Vecchio. Il corpo esanime – come si apprende dalle odierne edizioni de Il Messaggero e Resto del Carlino – è stato ritrovato in casa attorno alle 13 di lunedì. L’uomo – un pensionato piuttosto conosciuto ad Urbania anche perchè possidente di una piccola azienda agricola – era solito tenere una stufa in cucina per scaldarsi dal freddo pungente. Cucina dove aveva adibito anche una brandina. Proprio su quel lettino, domenica, si è addormentato e, probabilmente un tizzone è schizzato dalla stufa al giaciglio cominciando a farne sprigionare fumo. Senza ricambio d’aria la stanza si è saturata di monossido di carbonio, l’uomo si è svegliato stordito, afissiato e con ustioni alle gambe e ha tentato invano di raggiungere l’uscio.

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