Da Casinina all’Eliseo: il fantastico viaggio del 28enne Francesco Travagli premiato dal Presidente François Hollande

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10 marzo 2016

PARIGI (Francia) – Da Casinina a Parigi, passando per l’Eliseo. Francesco Travagli, 28 anni, è un’eccellenza della nostra provincia. Idee e determinazione lo hanno condotto fino all’Eliseo, la residente del Presidente della Repubblica francese.

Dopo il liceo, Travagli si trasferisce a Bologna per frequentare la triennale di Economia e marketing. Da lì una borsa di studio per la specialistica alla Bocconi in Marketing management in inglese. Dopo Milano, un secondo master di due anni a Copenaghen in Sviluppo di nuovi mercati, grazie a un concorso vinto. E’ dunque la volta di Monaco per la prima esperienza di lavoro in Intel, nel settore marketing digitale internazionale. Successivamente diventerà consulente della Commissione europea per alcuni docenti della Bocconi, occupandosi del lancio sistema Gps europeo.

L’esperienza lavorativa lo porta a Bruxelles, alla Henkel, dove gestirà gli acquisti per Carrefour in Belgio, Lussemburgo e Olanda. Torna a Casinina con un permesso nel 2012, è l’anno dei Mondiali di calcio, e sviluppa l’idea che quasi tutti noi abbiamo avuto in auto: i coprispecchietto con il tricolore che vende nei bar grazie ad una convenzione con il caffè Pascucci e in edicola con Tuttosport.

Finiti i Mondiali termina il lavoro con Henkel e decide che è ora di rispolverare un progetto: vuole fare l’imprenditore. In attesa dell’idea giusta, inizia consulenze di marketing con alcune aziende della provincia e del Milanese. Nel frattempo il trasferimento nella Ville Lumière con la compagna francese, continuando le consulenze che si sono allargate a America centrale e Cina.

Arriviamo ai giorni nostri e alla start up premiata la scorsa settimana all’Eliseo. Fondamentale l’incontro con un ragazzo italiano conosciuto a fine 2014 ad un convegno parigino di network. L’idea prende vita quando si è aggiunto, qualche mese dopo, un ragazzo libanese specializzato nel data mining. Tra le altre esperienze Travagli sta insegnando in importanti Università come la Sorbonne.

Francesco di cosa si occupa la vostra start up?
“Abbiamo lanciato un progetto di networking che si è evoluto e specializzato nell’orientamento dei ragazzi post liceo. Abbiamo notato che il 55% dei ragazzi francesi, una volta entrati all’università, l’anno successivo cambiavano indirizzo, questo implicava un grande costo per stato e famiglie”.

In quale modo accade è possibile evitare questo?
“L’attività si divide in 3 fasi, partendo da tre quesiti: chi sono, che mestiere potrei fare e che percorso potrei intraprendere. Abbiamo messo a punto un test e abbiamo riportato il contatto umano nell’orientamento, quindi abbiamo messo a punto dei test, anche con video, per far sì che ci sia coinvolgimento. Inoltre ci saranno stage e incontri con professionisti. Grazie a questo si crea un data mining e il modello più viene utilizzato e più cala il margine di errore”.

Un progetto ambizioso…
“Si, però vogliamo far assomigliare notevolmente il fattore socio-economico che rischia di non far avere a tutti le stesse opportunità”.

Raccontaci il progetto nel quale la vostra startup ha ricevuto il premio…
“L’anno scorso la Francia ha destinato 300milioni di euro, iniziativa dal Ministero della tecnologia, dal nome “French Tech”. Il progetto vuole portare i ragazzi in Francia per aprire attività tecnologiche. Ci sono state 1.380 candidature e hanno selezionato noi 3 e altri 49 giovani imprenditori. Inoltre al mio socio libanese hanno dato un visto talento, mentre per l’idea abbiamo a disposizione un ufficio per anno e ci hanno inserito in un ecosistema di innovazione. Inoltre 75mila euro per lanciare il progetto. Il 2 marzo 6 progetti sono stati selezionati per essere presentati davanti al Presidente Hollande, al ministro dell’Economia e tutte le più importanti istituzioni rispondendo alle domande. E’ stata una grande emozione. Al termine del suo discorso, Hollande ci ha menzionati come coloro che cercano di risolvere il problema dell’orientamento”.

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