Coltivava piante di marijuana in casa: beccato 38enne urbinate con moglie e 2 figli

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11 marzo 2016

Il commissariato di polizia di Urbino

Il commissariato di polizia di Urbino

URBINO – Il classico insospettabile. Trentotto anni, una moglie, due bambini piccoli e un lavoro stabile. Una vita come tante che probabilmente non bastava a questo urbinate, che aveva adibito la cantina della propria abitazione a coltivazione di marijuana.

Proprio così. Gli uomini del commissariato di Urbino del dirigente Stefano Pineschi hanno scoperto tre piante in fase di crescita e una appena tagliata, oltre a 700 grammi di “maria” già pronta. Droga che gli deve aver fruttato una discreta somma, se è vero che le forze dell’ordine hanno rinvenuto due quaderni in cui – con una precisione quasi maniacale – il 38enne annotava la crescita periodica delle piante e i conti dell’attività di spaccio con tanto di voci “dare” e “avere”. Dati che fanno intendere come l’attività illecita – fa sapere la polizia – andasse avanti sicuramente da tre anni.

I clienti? Non certo studenti ventenni, bensì per lo più urbinati sulla quarantina e anche più. Un bel giro di insospettabili che si rifornivano da un insospettabile che è stato arrestato ieri mattina, patteggiando 18 mesi di reclusione e 4.000 euro di multa.

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