Concerti d’organo a Pesaro città della musica

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17 marzo 2016

Organ dayPESARO – Inaugura lunedì l’evento musicale internazionale World Organ Day Pesaro, alla VI edizione, in collaborazione con la Fondazione “Alessandro Rigi Luperti” e con il patrocinio del Comune di Pesaro.

Protagonista della rassegna che propone appuntamenti settimanali dal 21 marzo al 21 giugno, è l’organo a canne, molto spesso utilizzato nella musica sacra e nella liturgia ma poco conosciuto come strumento musicale per concerti.

World Organ Day interseca una linea strategica di Pesaro, città della musica – ha sottolineato Daniele Vimini vicesindaco con delega alla cultura – non solo quella della musica ma in particolare quella della musica antica”. “La rassegna – ha aggiunto – inizia proprio il 21 marzo che è anche la giornata europea della musica antica e il giorno del compleanno di Johann Sebastian Bach. Nella  cultura materiale di una città è importante far suonare i suoi organi e nelle chiese delle Marche ce ne sono tantissimi.”

Il primo appuntamento dunque di World Organ Day Pesaro, che coinvolge tutte le scuole medie e superiori della città, è lunedì 21 marzo alle ore 10, all’Auditorium Pedrotti del Conservatorio statale di musica Gioachino Rossini.

Sarà un concerto per organo eseguito da Giovanna Franzoni e dagli allievi del Conservatorio Wang Li, Valentina Maurizi, Giammarco Spallaci, Andrea Campolucci. Musiche di J.S.Bach, Michel Corrette, Francois Couperin, Charles Marie Widor, Gioacchino Rossini; organo Tamburini (1975).

La rassegna World Organ Day, per la direzione e organizzazione di Giovanna Maria Giordano Calapai, è in stretta collaborazione, per la prima volta, con il Conservatorio statale di musica Gioachino Rossini, l’ufficio scolastico territoriale della provincia di Pesaro e Urbino, l’ufficio scolastico dell’Arcidiocesi di Pesaro e con il patrocinio del comune di Pesaro, della provincia di Pesaro e Urbino, della Confederazione organistica italiana, del conservatorio Santa Cecilia di Roma, del Rossini Opera Festival, del Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma (PIMS), della Cappella musicale pontificia Sistina in Vaticano.

“Le scuole hanno risposto bene, iniziano a percepire l’importanza della musica. I  ragazzi poi riescono a cogliere questo strumento dal suono profondo. E’ un semino piantato nel percorso di educazione alla musica delle nuove generazioni” così ha commentato Giuliana Ceccarelli, assessore alla crescita.

Giovanna Maria Giordano Calapai, direttore organizzazione World Organ Day ha annunciato che tra gli appuntamenti mensili della rassegna, venerdì 15 aprile il concertista Luca Scandali, importante cultore della musica antica ed estimatore di quella romantica, straniera ed italiana, fino alla contemporanea. Il musicista  darà voce all’organo della chiesa di Cristo Re. “Abbiamo in serbo anche un’altra sorpresa – ha continuato – non c’è ancora una data ma avremo ospite Claudio Strinati, storico dell’arte e dirigente pubblico italiano, soprintendente per il Polo museale romano dal 1991 al 2009 e divulgatore di storia dell’arte, che questa volta ci parlerà non di pittori ma “Del restauro degli organi antichi, il materiale e le voci“.

“Quest’anno il Conservatorio partecipa maggiormente” ha concluso Ludovico Bramanti direttore del Conservatorio statale di musica Gioachino Rossini. “La nostra docente Giovanna Franzoni e gli allievi del Conservatorio suoneranno in occasione del primo appuntamento che inoltre si terrà All’Auditorium Pedrotti.” “Il coinvolgimento del Conservatorio nell’iniziativa poi – ha aggiunto – è in linea con la sua finalità didattica, nel promuovere l’utilizzo concertistico di quello che era il re degli strumenti e che oggi è diventato la Cenerentola. Troppo spesso è considerato un elemento di arredo, moltissime chiese infatti tendono a non far suonare i loro organi. Oggi facciamo un passo avanti nel promuovere la cultura organistica in Italia”.

Giovanna Franzoni
E’ docente di organo e di armonium al Conservatorio statale di musica “G. Rossini”. Ricercatrice di nuove esperienze e tendenze, suona anche l’armonium (un H. Cristopher del 1860) e un organo portativo di cui possiede una copia del costruttore G. Catelli. Il suo repertorio spazia dalla musica antica italiana a quella barocca tedesca, dal repertorio romantico italiano e francese a quello contemporaneo.
Fin dall’infanzia è interessata alla musica con il canto e la recitazione, partecipando a recital e produzioni musicali, prosegue con lo studio del pianoforte e successivamente dell’organo.
Si diploma giovanissima al Conservatorio “A. Boito ” di Parma con il massimo dei voti e la lode. Completa la sua formazione artistica seguendo seminari tenuti dai più prestigiosi maestri del mondo organistico. Dopo aver vinto vari concorsi nazionali, svolge un’intensa carriera concertistica che l’ha vista protagonista di importanti rassegne concertistiche in Italia ed all’estero. Ha suonato come solista per il Rossini Opera Festival (2005 e 2009), con l’Orchestra del comunale di Bologna, ha partecipato al Festival dei Due Mondi di Spoleto e al Festival di San Vitale di Ravenna. Ha tenuto corsi di letteratura organistica per i Conservatori di musica di Pesaro e Pescara, Università Gutenberg di Mainz – Magonza e Festival di Musica Antica di Urbino.
Ha ideato eventi, concerti, conferenze e mostre che hanno richiamato e divulgato l’attenzione verso l’organo e la sua letteratura. Ha seguito personalmente il restauro di importanti organi storici sollecitandone la costruzione di nuovi. Ha inciso con l’orchestra e il coro gregoriano del Conservatorio “G. Rossini”, il Requiem di J. B. Faurè, l’ Ascension op. 56 n.23 di C. Tournemire e i Preludi Modali di J. Langlais per l’Ordine Equestre del S. Sepolcro di Gerusalemme. Di recente è uscito un doppio CD con musiche di Giovanni Morandi ( per Elegia Records ). Ha insegnato organo e composizione organistica al  Conservatorio di Musica “L. D’Annunzio” di Pescara fino al 1995.

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