Sanità bollente, Noi Città: “No a Fosso Sejore, e poi basta coi Project Financing”

di 

17 marzo 2016

Marco Savelli*

Un momento di una manifestazione contro il sito dell'ospedale unico a Fosso Sejore

Un momento di una manifestazione contro il sito dell’ospedale unico a Fosso Sejore

FANO – Alla nostra lista civica Noi città pare che alla Regione manchi la capacità di ascolto vista la richiesta che è pervenuta dal nostro sindaco Massimo Seri rispetto al ritiro della delibera 141 del 22 febbraio. Il gesto di ieri ha reso evidente a tutti che il 18 gennaio Ceriscioli ha mentito al Consiglio comunale e alla nostra città. Di fronte a tanta arroganza serve una risposta compatta del Consiglio comunale e dei cittadini. Basta prese in giro e ambiguità. Il dibattito sul luogo in cui sarà edificato il nuovo nosocomio provinciale è sulla bocca di tutti ma, vogliamo specificare, ancora nessuno ha chiarito come verrà finanziato. Il nostro governatore cambia continuamente idea. Prima si parlava di mutuo ora di project financing ovvero la famigerata finanza di progetto. E’ uno strumento “talmente innovativo” di partenariato pubblico-privato che ha messo in difficoltà le casse di molte Regioni e quindi meno risorse per altri servizi essenziali per i cittadini.

Per la nostra lista civica è evidente che nella maggior parte dei casi si ha una mala gestione a beneficio di privati e, con leggi sugli appalti poco chiare, c’è il notevole rischio che si farà un investimento senza tenere conto della spesa finale che poi potrà finire sulle tasche dei contribuenti. Questo è successo nella blasonata e ricca Regione Veneto dove il project financing ha fatto più danni che benefici ed ora stanno facendo un notevole passo indietro. Anche in Sardegna, pochi mesi fa, è stata avviata la procedura di annullamento dell’atto aggiuntivo del project financing. In molti casi è quindi palese l’insostenibilità di questa scelta applicata alla sanità.

La Regione Marche, e chi la rappresenta, deve trovare altre forme spiegando bene come le troverà e come pagherà le eventuali rate del finanziamento, senza avere ricadute sugli altri servizi. Ribadiamo il nostro no, come lista civica Noi Città, al sito di Fosso Sejore. I motivi li ripetiamo sono innumerevoli: maggiori costi, vincoli geologici, rete viaria problematica, poco baricentrica nella popolazione provinciale e tanti altri. Non capiamo questa insistenza. Sia i cittadini di Fano sia i cittadini di Pesaro, senza escludere i residenti di altre vallate, sono contrari a questa ubicazione.

E’ ora che il nostro governatore si rassegni e si tolga dalla testa questa errata ubicazione e, con il supporto dei dirigenti sanitari e dei sindaci del territorio, trovi una migliorativa e condivisa soluzione. Servirà un’analisi approfondita che metta in luce le opportunità economiche, urbanistiche e ambientali mettendosi all’ascolto anche di chi vive e lavora nel territorio e si aspetta di ricevere un servizio Sanitario migliore che possa restituirci il diritto alla salute in democrazia.

*Presidente Noi Città

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>