Provincia e Capitaneria, rinnovato l’accordo di collaborazione per la salvaguardia dell’ambiente marino

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18 marzo 2016

PESARO – Nell’ambito della stretta cooperazione tra Provincia di Pesaro e Urbino e Capitaneria di Porto di Pesaro – Guardia Costiera per la salvaguardia della vita umana in mare, la tutela e difesa del mare, la vigilanza sulla pesca, diporto nautico e protezione civile, soprattutto nel periodo estivo, il presidente Daniele Tagliolini ed il comandante Angelo Capuzzimato hanno rinnovato questa mattina l’accordo di collaborazione che lega i due enti. Al centro del documento ci sono due mezzi nautici minori di proprietà della Provincia (un “Boston Waler 17 Mountauk 98” ed un battello pneumatico “Valiant 520 Vanguard”) concessi da anni in comodato d’uso alla Capitaneria di Porto per lo svolgimento di controlli ambientali programmati.

Il comandante Capuzzimato e  il presidente della Provincia Tagliolini

Il comandante Capuzzimato e il presidente della Provincia Tagliolini

Rendendosi necessaria la loro manutenzione ed avendo la Provincia, in questa fase di trasformazione dell’ente, difficoltà a reperire risorse da destinare al riguardo, con l’accordo in questione sarà la Capitaneria di Porto ad occuparsene, continuando così a garantire l’operatività dei battelli per lo svolgimento dei compiti istituzionali della Guardia Costiera, tra cui funzioni di accertamento e operative in materia ambientale (con compiti di “polizia marittima”), con particolare attenzione a tutte le fonti inquinanti provenienti da terra che potrebbero creare danni all’ambiente marino e costiero.

“In momenti di difficoltà si fa squadra – ha detto il presidente Daniele Tagliolini – ed abbiamo trovato nella Capitaneria di porto un valido partner, che ringrazio. Avere occhi attenti e vigili e presidi costanti sul territorio porterà una maggiore tutela della sicurezza umana in mare e dell’ambiente marino”.

“Ringrazio il presidente Tagliolini – ha sottolineato il comandante Angelo Capuzzimato – per l’attenzione verso questi temi, che ci consentirà di essere più operativi sia per l’attività ambientale che per il monitoraggio costiero, in prossimità delle spiagge e della falesia. Questi mezzi sono i più indicati per tali compiti, ci attiveremo subito per la loro manutenzione”.

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