“Via l’ordinanza anti-alcol”: a Urbino nasce un comitato. Abbracciavento: “Qualcuno ha cambiato università”

Martino Abbracciavento

Martino Abbracciavento

URBINO – Il senatore accademico Martino Abbracciavento è pronto a scendere in campo con un comitato per far capire al primo cittadino Maurizio Gambini il pensiero di alcuni studenti della Carlo Bo, riguardo l’ordinanza anti alcol: “Ho realizzato un sondaggio su internet coinvolgendo 300 studenti ai quali ho posto domande sulla città di Urbino”.

Dalle risposte, e osservando la situazione per circa un anno, nascerà un comitato che sta in questi giorni decidendo le azioni da intraprendere. “Si chiamerà Via l’ordinanza anti alcol Urbino”, spiega Abbracciamento che prosegue illustrando alcune delle risposte dei partecipanti: “Per quasi il 60% Urbino è una città troppo cara e con pochi servizi dedicati agli studenti, dalla scontistica ai collegamenti con i mezzi pubblici. Oltre il 90% pensa che non ci sia attrattiva, pochi eventi e feste”.

Secondo l’analisi del senatore accademico, la piazza della città ducale si è ampiamente svuotata dal 16 ottobre 2014, data in cui è entrata in vigore l’ordinanza. Decisione che commenta così: “Il sindaco si deve ricordare anche degli studenti che vivono e consumano in Urbino, nelle serate come nei giovedì basterebbe implementare i controlli e aggiungere dei bidoni per non penalizzare la maggior parte dei ragazzi che si divertono responsabilmente”.

Abbracciamento dice di conoscere ragazzi che hanno lasciato o lasceranno la città, cambiando quindi università, a causa della situazione che si è venuta a centrare, specie in centro storico.

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