Gp Australia, nuove doppietta Mercedes Rosberg-Hamilton: terzo Vettel, la Ferrari c’è

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20 marzo 2016

MELBOURNE (Australia) – Rosberg vince il primo gran premio della stagione regolando il compagno Hamilton e Vettel, si inizia come era finito il 2015, secondo noi no. Bisogna analizzare la gara di Melbourne per capire che qualcosa è cambiato o sta cambiando, la Ferrari c’è ed è pronta alla sfida, Vettel e Raikkonen partono splendidamente, bruciando le Mercedes, con Hamilton che sbaglia clamorosamente la partenza e Rosberg poco brillante. I due della Ferrari volano, Rosberg terzo non regge il passo mentre Hamilton è bloccato a centro gruppo faticando non poco per superare le Toro Rosso .  Poi al diciottesimo giro il terrificante e per fortuna senza conseguenze ,incidente fra Alonso e la debuttante Haas di Gutierrez,  un incidente di gara come entrambi i protagonisti dichiarano nelle interviste dopo essersi stretti la mano appena usciti dai rottami delle loro auto.La gara viene sospesa con bandiera rossa, alla ripartenza il primo colpo di scena Raikkonen rientra ai box con il motore in fiamme, mentre la Mercedes cambia strategia degli pneumatici optando per una sola sosta, spiazzando Vettel che rimane sulle due. A quel punto Rosberg ha pista libera ed inizia la sua marcia verso la vittoria, mentre dietro Hamilton pressato da Vettel degrada le  sue gomme con il tedesco della Ferrari che lo bracca da vicino, a cinque giri dal termine prova anche l’ azione decisa ma arriva lungo chicane fine riaccodandosi alla Mercedes del campione in carica e chiudere con un dignitoso e sfortunato terzo posto. Se non ci fosse stata l’interruzione senz’altro avremmo avuto una classifica diversa, il condizionale è sempre d’obbligo però come abbiamo detto si è capito che qualcosa a vantaggio della Ferrari è cambiato, manca la prestaziome in qualifica,  ma la SF16-H in  gara è veramente competitiva al di là delle incertezze o errori altrui. Una conferma viene anche dalla competitività della Toro Rosso ed in particolare dal sensazionale sesto posto di Grosjean con la debuttante Haas, la compagine a stelle e strisce si può dire che nel bene e nel male è stata una delle protagoniste assolute di questo primo round del Mondiale. Per quanto riguarda il resto dela top ten, l’idolo locale Ricciardo chiude al quarto posto, precedendo la per certi versi deludente Williams di Massa, il già citato Grosjean, la Fsorce India di Hulkenberg, l’altra Williams di Bottas e le due Toro Rosso di Sainz e Verstappen.Vedremo fra quindici giorni in Bahrain se le sensazioni percepite oggi e la chiave di lettura che abbiamo dato a questo primo gran premio verranno confermate o meno, una cosa è certa che Mercedes e Ferrari sono le uniche speranze che abbiamo per assistere a delle gare avvincenti, visto le pagliacciate di Ecclestone e soci come abbiamo commentato nelle sconcertanti qualifiche di ieri.

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