Anche Valentino Rossi “all’asta” per aiutare Medici Senza Frontiere assieme a tante altre celebrità

di 

25 marzo 2016

Le scarpe con cui Alessandra Amoroso ha preparato il tour Il Mondo in un secondo; le scarpette da ballo che Roberto Bolle indosserà per lo spettacolo Bolle&Friends al Teatro Carlo Felice di Genova; le scarpe portate da Clementino sul palco dell’ultimo Festival di Sanremo, dove ha raccontato le sensazioni e le emozioni di chi è lontano da casa con il brano Quando sono lontano; quelle che Camilla Filippi indossava “un pomeriggio di luglio del 2010″ quando è uscita dall’ospedale con il suo secondogenito Romeo; le scarpe calzate da Fiorello nel fortunatissimo show Stasera pago Io e in alcuni live del successivo Stasera Paghi te; quelle che hanno accompagnato Claudia Pandolfi durante la lavorazione di Distretto di polizia; le scarpe utilizzate da Checco Zalone nel suo più recente film campione di incassi Quo Vado?.

E ancora le scarpe di Paola Cortellesi, David Garrett, Silvio Muccino, Francesca Neri, Paolo Rossi e dei giocatori dell’Inter Yūto Nagatomo e Miranda.

Prosegue con questi e altri cimeli l’asta benefica online #UnPassoInsieme promossa da Medici Senza Frontiere (MSF) grazie all’impegno e alla collaborazione di numerosi personaggi del mondo della musica, della cultura e dello sport.

Sono tante, infatti, le celebrities che hanno accettato di donare all’associazione un paio di scarpeindossate in occasione di un loro “passo importante”. Fino al 1° aprile è online su ebay.it il secondo lottodell’asta: per partecipare basta collegarsi a questo sito, iscriversi e rilanciare sulla donazione di partenza, che per tutti i premi è €1.

Valentino Rossi_maglia e cappelloOltre alle scarpe saranno all’asta altri oggetti esclusivi, come la maglietta e il cappellino del fan club ufficiale di Valentino Rossi autografati dal motociclista e il cappellino autografato di Steve Hackett.

Il totale dei fondi raccolti andrà a sostenere gli interventi medico-umanitari di MSF in Italia e nel mondo a favore delle “popolazioni in fuga” a causa di migrazioni forzate: uomini, donne e bambini costretti ad abbandonare tutto per fuggire da guerre, violenze e situazioni di crisi.

In alcuni casi, i vincitori dell’asta potranno anche incontrare il proprio idolo in occasione dellaconsegna delle scarpe e compiere con lui un simbolico “passo insieme” che verrà immortalato in uno scatto fotografico e condiviso sui canali social dell’associazione in segno di vicinanza e solidarietà nei confronti di queste popolazioni.

Chi si aggiudicherà le scarpette di Roberto Bolle, ad esempio, avrà anche la possibilità di assistere allo spettacolo Bolle&Friends il 15 luglio 2016 al Teatro Carlo Felice di Genova, e al termine ricevere le scarpette direttamente dal ballerino. Clementino invece consegnerà personalmente le scarpe al vincitore a Milano in occasione di un incontro organizzato tra giugno e luglio 2016.

Un filo rosso di denuncia e sensibilizzazione lega le scarpe all’asta con quelle indossate dai milioni di persone obbligate a scappare per sopravvivere, emblema del passo più importante di tutti: quello verso la pace e la libertà. Scarpe che raccontano di un lungo ed estenuante viaggio della speranza, spesso costellato da difficoltà, sofferenze e soprusi.

MSF offre assistenza medico-umanitaria a queste popolazioni in fuga in 30 paesi: nei sovraffollaticampi per rifugiati siriani, nei deserti africani, nei boschi della Serbia, tra le montagne dello Yemen, lungo le strade dal centroamerica agli Stati Uniti, sulle isole greche e sulle banchine dei porti siciliani. Medici, infermieri, psicologi, logisti di MSF compiono i loro passi per dare l’aiuto e le cure di cui c’è bisogno: offronoassistenza medica e psicologica, curano i feriti e le vittime di violenze, assistono le madri nel dare alla luce i loro bambini, effettuano campagne di vaccinazione, forniscono cibo e acqua pulita.

#UnPassoInsieme fa parte della campagna di sensibilizzazione #MilioniDiPassi promossa da MSF per portare all’attenzione l’urgenza di interventi medico-umanitari a favore delle “popolazioni in fuga” a causa di migrazioni forzate.  L’obiettivo della campagna, e quindi anche dell’asta benefica #UnPassoInsieme, è restituire un volto umano a questi popoli in movimento, sensibilizzando l’opinione pubblica sulle ragioni della fuga, sul trauma del viaggio e sulla violenza subita nei paesi di transito.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>